Oggi iniziano ufficialmente i test di Barcellona. Da Lunedì a Venerdì su 5 giorni a disposizione i team ne potranno usare solamente tre. Per questo motivo alcuni partiranno subito, altri invece attenderanno almeno la giornata di domani. Chi lo fa per questioni obbligate dato alcuni ritardi, chi per una strategia già pianificata. Al momento ufficialmente solo Williams non sarà presente, seppur la presenza di Aston Martin è ancora a rischio. Ferrari ha già annunciato che inizierà domani, mentre McLaren ha ammesso che inizierà il proprio programma di lavoro domani o al massimo anche Mercoledì. Intanto però, sui social, è possibile vedere le primissime immagini della nuova MCL40. Livrea non ancora ufficiale, adatta ai test, e scelte tecniche che andranno confermate dalla monoposto che scenderà in pista.
Meccanica McLaren: anche sulla MCL40 c’è il doppio schema push rod
Partendo dalle scelte più evidenti, a livello meccanico la McLaren si allinea a tutti gli altri top team visti fino a questo momento. Dopo le anticipazioni (confermate) su Ferrari e Red Bull, e lo svelo della nuova Mercedes, anche la MCL40 si dota del doppio schema push rod, anteriore e posteriore. Il direttore tecnico Rob Marshall lo aveva già fatto capire, sottolineando che si tratti di una scelta puramente aerodinamica. Anche se rispetto alla precedente generazione di vettura qui la meccanica sarà meno al servizio dell’aerodinamica, quella zona della monoposto rimane comunque nevralgica per la gestione dei flussi. Il disegno di tutta la sospensione anteriore rimane piuttosto aggressivo e ricalca un po’ quello che a Maranello hanno fatto sulla SF-26, con un approccio molto simile in tale area. Anche sul muso pare esserci stato un lavoro piuttosto spinto in termini di dimensioni, da sottolineare soprattutto in un anno in cui alcuni team hanno fallito il crash test del telaio.

A livello posteriore non fa differenza poiché, con un diffusore ritenuto importante, i team stanno puntando sulla push rod per liberare spazio in basso ed aumentare la portata d’aria in quella zona che sarà nuovamente cruciale per la produzione del carico.
Veste aerodinamica base, in attesa della ‘vera’ MCL40
Il direttore tecnico e il team principal hanno anticipato che la McLaren che scenderà in pista a Barcellona sarà principalmente quella che poi correrà anche il primo Gran Premio stagionale a Melbourne. Una filosofia diversa rispetto a quella di altri team, volta a massimizzare lo sviluppo iniziale e presentarsi con una monoposto già piuttosto evoluta e conosciuta allo start del mondiale. Dai renders le scelte sembrerebbero puntare ad un disegno delle pance con un undercut marcato ed uno scivolo superiore che ripropone l’effetto downwash delle ultime vetture, visto già anche sulla Ferrari SF-26.

Sul cofano motore invece l’air box riprende il disegno Mercedes, così come il cofano motore che parte piuttosto gonfio per poi diventare man mano sempre più rastremato e stretto intorno a tutti i componenti interni, per un posteriore un po’ più snello. Da qui sembrerebbe esserci una soluzione ibrida tra quella vista sulla Rossa e la Mercedes W17, con un cofano più chiuso, ma con un accenno di quelli che possiamo chiamare ‘cannoncini’ verso la coda. Analisi più approfondite, soprattutto a livello aerodinamico, arriveranno con conferme maggiore sulla reale auto che scenderà poi in pista.



