Una rivoluzione regolamentare così estesa ed una pausa invernale piuttosto breve, visti i test anticipati, era e rimane una sfida per tutti i team. Molti hanno provveduto a scendere in pista o programmano di farlo in questa settimana, anticipando così la prima sessione di test a Barcellona, che è stata aggiunta quest’anno. La FIA ha accordato alle squadre più tempo per prepararsi, visti i tanti cambiamenti da effettuare, concedendo loro questa settimana a porte chiuse, ma come abbiamo più volte scritto, è una lotta contro il tempo. Alcune squadre, tra cui Ferrari, come anticipato da Frederic Vasseur, ed Audi, come confermato da Mattia Binotto, scenderanno in pista con auto piuttosto ‘acerbe’ per poi evolverle in modo importante già per Melbourne. McLaren ha annunciato un approccio completamente diverso.
Nessuna Spec-A, la MCL40 scenderà in pista già pronta per Melbourne ma non subito.
“Questo è sempre stato il nostro piano A” ha precisato Andrea Stella, in un incontro con alcuni giornalisti che si è tenuto nella giornata di ieri e che ha aperto ufficialmente la stagione 2026. La McLaren non scenderà in pista prima dei test di Barcellona e la presentazione sarà svolta più a ridosso dell’inizio del mondiale. La notizia data dal Team Principal però arriva insieme ad un’altra importante informazione. “Non scenderemo in pista Lunedì, pianifichiamo di farlo Martedì o al massimo Mercoledì!”. Ricordiamo come i team abbiamo 3 giorni a disposizione per correre, sui 5 disponibili. Iniziare Mercoledì quindi è il limite per poter disputare tutti e tre i giorni. La MCL40 praticamente correrà i suoi primissimi chilometri direttamente in Spagna, con un approccio molto diverso da tante altre squadre. Ferrari anche dovrebbe scendere in pista Martedì, ma avrà già svolto il suo shakedown, domani.
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— McLaren Mastercard Formula 1 Team 🧡 (@McLarenF1) January 19, 2026
Non è però, anche qui, l’unica novità. “C’è stato tanto lavoro di progettazione, realizzazione e costruzione che è quasi senza precedenti. Mai prima d’ora c’è stato un cambiamento così grande simultaneo tra telaio, propulsore e pneumatici. L’enorme mole di riprogettazione ha caratterizzato gli ultimi 20 mesi di McLaren ed è stato il più grande al quale, almeno io, ho preso parte” ha detto il tecnico italiano. C’è interesse, da parte di tutti, di vedere le altre auto girare e capire quali soluzioni sono state pensante dai vari uffici tecnici. Cambierà tutto questa stagione e questo ha portato già a dei diversi approcci per il debutto. “Volevamo darci più tempo possibile per lo sviluppo. Se scendi in pista in anticipo, hai la certezza di sapere ciò che vuoi prima possibile ma allo stesso tempo significa che hai terminato presto la progettazione della vettura. Bisogna trovare il giusto compromesso tra tempi di sviluppo e prestazione finale“.

Andrea Stella ha definito la MCL40 come un progetto ambizioso affrontato però con la giusta cautela per essere certi di averla pronta in tempo. Al momento la MCL40 è in Austria, sui banchi di prova di AVL; uno dei partner tecnici del team di Woking, per testare tutti i vari sistemi della monoposto, essenziali per il suo funzionamento. “Ci saranno sicuramente aggiornamenti dai primi test a Melbourne, ma abbiamo pensato di iniziare con un pacchetto già competitivo. Cambierà così tanto che non serve essere necessariamente i primi a scendere in pista” ha ribadito Andrea Stella.



