A circa una settimana dal Gran Premio di Monza si inizia ad entrare in quel clima di ‘casa’ che quest’anno avrà un sapore ancor più speciale. Una Ferrari attesa ad un esame importantissimo, con l’affinamento del pacchetto Zandvoort ma soprattutto l’introduzione del motore ADUO 2, che determinerà gran parte di questa stagione; la seconda Monza di Andrea Kimi Antonelli, che ci arriva da leader del mondiale ma con una penalità da scontare, anche lui per montare l’aggiornamento alla Power Unit Mercedes; e poi c’è anche Racing Bulls, una sorpresa del midfield che continua a regalare prestazioni importanti. L’Italia è protagonista come non mai in Formula 1 e questo aumenta le aspettative per una Monza che sarà, come al solito, piena, rumorosa e colorata, e ci si augura regali emozioni in pista. Analizziamo quanto ci ha detto il GP di Olanda, dal rientro delle vacanze, ed iniziamo ad avvicinarci sin da subito al GP d’Italia. Appuntamento alle ore 21.15 sul canale YouTube di AutoRacer.
Dopo Ungheria, McLaren fa doppietta e vince, sempre con Lando Norris, il Gran Premio di Zandvoort. Il campione del mondo in carica sta performando probabilmente come non mai. Andrea Stella definisce il proprio pilota in uno stato di crescita costante, e lui sta performando al meglio con la MCL40, mentre Oscar Piastri quest’anno continua ad essere disperso, faticando ad adattarsi a queste nuove auto. Secondo il TP italiano è principalmente una questione legata al poco grip che auto e gomme quest’anno forniscono ai piloti, rispetto alla passata generazione di monoposto. A Woking continuano a lavorare sodo per aiutarlo e migliorare ancora la loro monoposto.
La Mercedes rimane globalmente il pacchetto migliore tra motore e telaio ed a Monza si giocheranno il gettone ‘sorprendente’ dell’ADUO, che sarà una prima risposta ai rivali – in particolare Ferrari, dovendo poi offrire questa specifica anche a McLaren – in ottica campionato, in attesa di un grosso pacchetto sviluppo che arriverà in Malesia. Risponderà appunto il team di Maranello con l’ADUO 2 del proprio motore, che sarà un intervento più pesante di quello visto in Austria e dovrebbe aiutare maggiormente la SF-26. Il team di Enrico Gualtieri conta di trovare il doppio dei cavalli rispetto al primo aggiornamento, ma soprattutto dare al team di Loic Serra più armi per poter lavorare sulla monoposto, riducendo questo importante deficit di cavalli che fino a qui ha spesso ‘azzoppato’ la Ferrari.
Da tenere d’occhio Red Bull, che sul dritto e sul lento potrebbe esaltarsi a Monza, ma in Olanda è arrivato un pesante K.O. La RB22 non è mai stata in lotta per la pole, Liam Lawson non era così distante da Max Verstappen, e l’olandese nel GP di casa è andato a sbattere nelle fasi iniziali di gara, commettendo un errore, testimoniando però evidentemente come il feeling con la propria auto non sia ancora quello desiderato.
L’Olanda non è stata una tappa positiva per un’Alpine profondamente rinnovata, ma non ancora soddisfacente e sufficiente ad essere regina del midfield. Aston Martin cresce, ma aspetta i cavalli Honda. Audi e Racing Bulls invece continuano a sfidarsi per i pochi punti lasciati a disposizione dai top team, in una lotta molto affascinante nelle retrovie.
L’episodio sarà disponibile a partire da domani in versione podcast sulle varie piattaforme associate.



