Williams sfrutta i due filming day prima dell’inizio della stagione

Feb 4, 2026

Luca Manacorda, Giuliano Duchessa

La Williams è stata la grande assente dello shakedown collettivo svoltosi a Barcellona a fine gennaio, importante per raccogliere i primi dati in pista dalle nuove monoposto rivoluzionate dopo il cambio di regolamento tecnico. Alla base dell’assenza il mancato superamento di alcuni dei crash test obbligatori che hanno portato a una rivisitazione della nuova monoposto, con la conseguenza indesiderata – secondo diverse indiscrezioni – di un aumento notevole del peso. Un inizio a handicap che non era stato preventivato dalla scuderia di Grove e che il team principal James Vowles, a margine della presentazione della livrea della FW48, ha cercato di contestualizzare, minimizzandone le conseguenze. Intanto, per l’agognato debutto in pista, sembra esserci finalmente una data.

Gli aspetti che giocano a favore della Williams

Mentre gli altri dieci team si alternavano in pista durante i cinque giorni di attività al Circuit de Catalunya, la Williams ha lavorato al simulatore e utilizzato un Virtual Track Test (VTT) per ottenere almeno alcuni dati sulla nuova monoposto su cui poter lavorare.

Vowles ha spiegato perché l’assenza di Barcellona, seppur non programmata, non debba essere considerata uno svantaggio eccessivo: “Avrei preferito di gran lunga essere a Barcellona. Quello era l’obiettivo. Era ciò che ci eravamo prefissati e non l’abbiamo raggiunto. Tuttavia, quello che abbiamo fatto, in termini di una settimana di test VTT, è stato un successo, così come quello che abbiamo fatto con Sainz e Albon mentre tutti gli altri erano a Barcellona“.

 

Un aspetto positivo è dato dal fatto di poter contare sulla power unit Mercedes, rivelatasi da subito molto affidabile e performante, sulla quale le altre scuderie hanno potuto raccogliere una grande mole di informazioni: “Siamo fortunati perché la Mercedes ha abbastanza piloti da poter ricevere molte informazioni sia sul cambio che sul propulsore, il che ci permette di essere in vantaggio quando arriveremo in Bahrain – ha aggiunto Vowles – Questo significa che, che con sei giorni di test a disposizione, non credo che saremo in svantaggio. In parte è una fortuna, perché il motore, e la power unit nel suo complesso, sono affidabili, il cambio è affidabile, e i test VTT hanno fatto emergere molti dei demoni nascosti nella vettura“.

In generale, le nuove power unit hanno mostrato da subito un’ottima solidità, scongiurando al momento un ripetersi del 2014, quando l’introduzione dei nuovi motori ibridi mise in difficoltà più di un costruttore: “Penso che vedremo un accumulo di chilometri a un livello molto alto, non quello che ci si aspetterebbe normalmente all’inizio di una nuova era di power unit – ha detto a riguardo Vowles – Credo che vedremo molte power unit in grado di raggiungere il chilometraggio desiderato fin da subito. Quindi si tratterà più che altro di una delle altre domande che ci siamo posti: come si ottimizza? Come si utilizza l’energia elettrica? Come si ottiene il massimo dalla vettura?“.

Gli innegabili svantaggi dell’attuale situazione

Uno degli aspetti sicuramente negativi per la Williams è che, non potendo girare in pista, i piloti Carlos Sainz e Alex Albon non hanno ancora preso contatto realmente con le novità delle nuove monoposto, dalla gestione dell’aerodinamica attiva a quella della power unit, dove la componente elettrica ha ora un rapporto di quasi 50:50 con quella termica.

Ciò che manca è che i piloti abbiano la conoscenza per perfezionare intrinsecamente ciò che accade in pista, nonché una correlazione con la reale posizione dell’aerodinamica – ha ammesso Vowles – I dati della pista sono l’unico modo per stabilirlo. Quindi c’è una perdita, ma con sei giorni di test con il nostro simulatore ‘driver in loop’ – su cui abbiamo investito per avere un simulatore all’avanguardia – sono molto fiducioso che saremo in grado di mitigare molti di questi problemi“.

L’altro aspetto riguarda il problema del peso della monoposto, una questione che per la stessa Williams al momento rimane piena di incognite: “Riguardo il peso, finché non ci saranno due auto da corsa costruite con le specifiche corrette, è difficile commentare. Se ciò ci impedisce di essere competitivi in ​​questo momento? Nessuno lo sa, e intendo proprio nessuno sa quale sia la gerarchia, soprattutto noi stessi, per poter essere in pista. Quindi è difficile per me rispondere a questa domanda“.

Williams FW48: subito sfruttati i due filming day

Archiviata senza successo l’occasione rappresentata dallo shakedown collettivo di Barcellona, e con la prima delle due sessioni di test invernali in Bahrain oramai alle porte, Williams ha deciso di procedere con i primissimi chilometri sul circuito ‘di casa’ di Silverstone, sfruttando il primo dei due filming day concessi per la stagione.

La monoposto ha già fissato un secondo appuntamento prima dei test ufficiali del Bahrain. La scuderia di Grove ha infatti in programma il secondo filming day da 200km sempre sul circuito di Sakhir probabilmente il giorno prima dell’inizio della tre giorni di prove.

James Vowles, Team Principal, Atlassian Williams F1 Team: “Questo è stato un giorno fondamentale per noi ed è sempre motivo di grande orgoglio vedere una nuova vettura in pista per la prima volta. Il team si è unito alla perfezione nonostante la pressione della situazione e oggi ha consegnato una vettura per una giornata di riprese promozionali programmata qui a Silverstone. Siamo riusciti a capire meglio il nostro pacchetto in preparazione per il Bahrain della prossima settimana, e Carlos e Alex sono stati in grado di fornirci un feedback positivo per guidarci, individuando anche alcuni piccoli problemi da risolvere da qui a quella data. La spinta non è ancora finita: questo è solo l’inizio e c’è ancora molto da fare“.

Alex Albon, Atlassian Williams F1 Team: “Questo shakedown è fatto! Ovviamente ci sono alcuni dati da analizzare e aree da migliorare, ma nel complesso è stata una giornata abbastanza tranquilla. Abbiamo avuto un meteo decente per Silverstone in questo periodo dell’anno e siamo contenti di essere finalmente in macchina e guidare la FW48. Ora la nostra attenzione è tutta sul Bahrain, a esaminare i dati e a prepararci per l’inizio della stagione”.

Carlos Sainz, Atlassian Williams F1 Team: “Abbiamo appena fatto i nostri primi giri con la FW48! È sempre una giornata emozionante e speciale per i piloti, i meccanici e l’intero team ed è stato un grande sforzo da parte di tutti per portare la macchina in pista oggi. Era una tipica giornata invernale a Silverstone, quindi ci siamo concentrati sui primi giri e sul completamento del nostro piano di shakedown. Siamo pronti a volare in Bahrain tra pochi giorni, dove ci immergeremo in piani di run più completi, quindi non vedo l’ora”.

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