GP Madrid: Antonelli mondiale e l’eterna incompiuta Ferrari SF-26!

Set 15, 2026

Paolo D’Alessandro

Andrea Kimi Antonelli allunga in classifica ed aggiunge una nuova vittoria al proprio palmares. Questa volta ci è voluta anche un po’ di sana fortuna, che è un valore che ad un campione del mondo non manca mai. I numeri impressionanti dell’italiano lo mettono già al pari di George Russell per le vittorie nella massima categoria, con l’inglese che è arrivato nel peggior momento della Mercedes ed ora, con una vettura vincente, si trova a dover affrontare un grande talento, ossia Antonelli. Lando Norris e la McLaren avevano la vittoria in pugno e, probabilmente, la miglior macchina sul Madring, ma la VSC nella prima parte di gara ha complicato le cose. A chiudere il podio, ancora una volta, super, Max Verstappen che massimizza ed ottiene anche più del valore della RB22. Ferrari giù dal podio e, come al solito, porta a casa note positive e negative, ma il sogno mondiale e le speranze di vittorie di tappa si affievoliscono.

Questa sera, ore 21.15, nuovo appuntamento live su YouTube con AutoRacer per discutere del GP di Madrid

Il mondiale è sempre più indirizzato verso lo storico successo di Kimi Antonelli, anche se come ripete spesso Toto Wollf “Il nemico principale adesso è l’affidabilità”. La missione in casa Mercedes è chiara, anche perché George Russell non riesce ad uscire da questo momento negativo, con un difficile adattamento a questa generazione di monoposto; Lewis Hamilton perde punti, questa volta a causa anche di un ritiro per problemi tecnici; e l’unico rivale accreditato in questo momento, che sembra essere Lando Norris, sarebbe arrivato troppo tardi visto il ritardo accumulato. Però, proprio la crescita McLaren, fa tenere l’attenzione alta a Brackley, consapevoli che un passo falso riaprirebbe tutto.

Ferrari e McLaren hanno ancora delle cartucce da sparare a livello di aggiornamenti. A Baku sarà il turno della MCL40, ad Austin indicativamente per la SF-26. Però non staranno fermi gli uomini di James Allison che risponderanno in Malesia, con anche un’altra variabile: l’ADUO Mercedes! E’ atteso il debutto di una Power Unit aggiornata, con anche il dubbio sul quando la riceveranno i due piloti ufficiali e quando i due piloti McLaren. La Ferrari in questo senso ha già dato e rischia di rimanere più indietro, anche se di fatto già lo è. A Maranello il focus deve essere sul massimizzare ciò che si ha a disposizione, migliorare il rendimento di squadra e ricevere ulteriori conferme che la strada intrapresa è giusta, con il focus che però inevitabilmente deve iniziare a spostarsi già sul 2027.

La Red Bull è in una terra di mezzo e probabilmente ci rimarrà fino a fine anno. Correggere i difetti della RB22 è impossibile, non potendo toccare telaio e Power Unit. Dietro di lei però, a debita distanza, c’è il caos: Racing Bulls ed Alpine continuano a giocarsi la quinta posizione nel mondiale, mentre Haas ed Audi sono in lotta per la P7. Una lotta che in pista è anche più serrata di quanto dica la classifica.

L’episodio sarà disponibile in versione podcast a partire dalla giornata di domani.

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