Williams: aggiornamenti promossi e un grande Albon, ma Sainz critica il team

Lug 30, 2025

Luca Manacorda

Nel weekend del GP Belgio, Alex Albon e Carlos Sainz si sono scambiati di ruolo tra gara Sprint e Gran Premio. Se al sabato era stato lo spagnolo a brillare, con un sesto posto a cui aveva fatto da contraltare il sedicesimo del thailandese, alla domenica la situazione si è completamente ribaltata, con Albon bravissimo ad assicurarsi il sesto posto difendendosi da Lewis Hamilton e Sainz relegato in diciottesima posizione dopo essere partito dalla pitlane. Per la Williams il bilancio del fine settimana è sicuramente positivo, con un buon bottino di punti che permette di mantenere a distanza di sicurezza il gruppetto di team che alle sue spalle si contende il sesto posto tra i Costruttori, ma dal lato di Sainz si registrano alcune dichiarazioni piuttosto critiche nei confronti del team.

Albon: “Siamo la squadra di centrogruppo più costante”

A Spa-Francorchamps la scuderia di Grove portava un corposo pacchetto di aggiornamenti che comprendeva novità al fondo e al cofano motore e i risultati ottenuti sono una conferma della bontà delle specifiche che non può che far piacere agli uomini guidati da James Vowles.

Lo ha sottolineato anche Albon, al nono piazzamento a punti nelle dieci gare portate a termine: “Sono contento, credo che abbiamo chiuso con circa 12 secondi di vantaggio sulla prima vettura di centro gruppo, il che è una buona dichiarazione d’intenti da parte nostra e dimostra che il nostro pacchetto ha funzionato bene questo fine settimana. Penso che siamo la squadra di centro gruppo più costante e possiamo affrontare ogni fine settimana sapendo di poter segnare punti, a patto di finire la gara“.

In gara, il thailandese ha portato la sua Williams a rimanere a lungo in scia al gruppetto in lotta per il podio che comprendeva Charles Leclerc, Max Verstappen e George Russell. Proprio il sorpasso subìto nelle prime fasi dal britannico è l’unico piccolo rammarico per Albon, che nel finale di gara non ha invece tremato quando la Ferrari di Hamilton si è fatta grande nei suoi specchietti: “Sono un po’ seccato di aver ceduto una posizione a George ma, a essere sincero, credo che abbiamo faticato un po’ di più sul bagnato che sull’asciutto. Una volta montate le gomme da asciutto, siamo andati bene. Non è stato facile tenere dietro Lewis, mi ha messo molta pressione per gran parte della gara“.

Sainz: “Non stiamo operando al livello a cui dovremmo in F1”

Alla base della deludente domenica di Sainz c’è la decisione, presa dallo stesso spagnolo dopo la Sprint, di differenziare l’assetto rispetto ad Albon, optando per un’ala posteriore più scarica. Il quindicesimo posto in qualifica rispetto al quinto del compagno di squadra ha fatto naufragare le speranze di Sainz. Domenica mattina, con la pioggia che cadeva copiosa su Spa e alcune anomalie registrate sulla sua Williams, si è deciso di intervenire sulla vettura dell’ex ferrarista, tornando a un un assetto più carico.

Sull’episodio, Sainz si è preso solo parte della responsabilità, non mancando di mandare una frecciata al team: “Mi assumo parte della colpa dell’ala posteriore, ma come dico sempre, questa è una squadra. Anche se quest’anno, insieme, stiamo commettendo errori che ci impediscono di mettere assieme i weekend, mi rimane un buon sapore in bocca per la Sprint, per il buon ritmo che abbiamo avuto lì e in qualifica. La prossima volta non inventerò nulla di nuovo con l’assetto; mi atterrò allo Sprint, mi qualificherò davanti e andrò a punti“.

Parlando dei problemi incontrati nel corso del fine settimana, Sainz – che dopo Silverstone aveva sottolineato il peso degli episodi sfortunati in questa sua prima stagione alla Williams – ha aggiunto: “Non so se è questione di tempo o se inizierò a considerare di cambiare qualcosa di più grosso per vedere se qualcosa inizia a funzionare meglio. Abbiamo avuto di nuovo una Sprint formidabile, una qualifica Sprint formidabile, un giro formidabile in Q1 e poi improvvisamente non siamo riusciti a migliorare e il weekend ha iniziato ad andare male. È qualcosa su cui devo continuare a riflettere e su cui continuerò a lavorare. Ogni weekend è una cosa diversa. Continueremo a lavorarci sodo e vedremo cosa possiamo fare in Ungheria“.

Sainz

Ai microfoni di DAZN Spagna, il pilota della Williams si è lasciato andare maggiormente nel suo sfogo contro la squadra: “Non stiamo operando al livello a cui dovremmo operare in F1. Più che di affidabilità, si tratta di piccoli problemi, piccoli errori che tutti noi commettiamo. Vediamo che gli altri hanno molti meno problemi. Sono solo problemi stupidi, dobbiamo continuare a migliorare come squadra e lo faremo. Quando non accadono cose strane, siamo lì a lottare e dobbiamo continuare a lottare“.

Vowles: “Valuteremo la situazione”

Le critiche di Sainz non sono state ignorate da James Vowles. Il team principal della Williams ha spiegato cosa non è successo dal lato del box dello spagnolo: “Domenica mattina abbiamo scommesso che la gara sarebbe rimasta sul bagnato più a lungo. Come molti altri team, abbiamo montato un’ala posteriore leggermente più grande. Abbiamo percorso solo una decina di giri in quelle condizioni di bagnato, e l’assetto della vettura era decisamente più lento sull’asciutto. Quindi non ha pagato ma, partendo da dove eravamo, è stata una scelta sensata cercare di offrire a Carlos un po’ di apprendimento, comprensione e opportunità più avanti in gara. Non abbiamo eseguito bene il suo pit-stop. Valuteremo la situazione e ci assicureremo di progredire nel corso della stagione, operando al massimo livello possibile“.

Albon Vowles (Williams)

Nonostante questi problemi, il bilancio finale del fine settimana di Spa rimane ovviamente positivo per la Williams: “Un weekend positivo per noi, con Alex che ha concluso in sesta posizione il Gran Premio e Carlos che ha chiuso in sesta posizione nella Sprint. Le condizioni erano difficili per tutti. Alex non ha sbagliato un colpo. Abbiamo fatto un buon pit-stop e adottato un’ottima strategia, aiutandolo a mantenere la sesta posizione, nonostante abbia dovuto difendersi da Lewis per gran parte della gara. Guardando al futuro, sono incoraggiato dal fatto che questo pacchetto stia funzionando“.

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