La Ferrari ha concluso con un doppio zero quello che è stato un weekend di Zandvoort, ancora una volta, molto complicato. Il rapporto tra la Scuderia e il circuito olandese continua ad essere difficoltoso. Frederic Vasseur ha parlato del “peggior Venerdì degli ultimi 3 anni” che è stata poi la causa scatenante, costringendo la Rossa ad inseguire per tutto il weekend. Conclude con un doppio zero, prima di Monza, non è certo ciò che si augurava, seppur Mercedes e Red Bull hanno guadagnato relativamente poco in classifica.
Il vero passo Ferrari e l’umilazione della McLaren. Vasseur preferisce concentrarsi sui lati positivi
Senza stare a nascondere troppo la polvere sotto il tappeto, la superiorità McLaren è riconosciuta oramai da tutti. I numeri, i risultati e le prestazioni parlano chiaro. Toto Wolff ha parlato di un umiliazione finale, con le due MCL39 capaci di allungare sul gruppo che godevano di un vantaggio di gomma sostanziale, almeno per i primi giri. “Non è solo l’ultimo stint il problema. Hanno gestito, anche se non so quanto, i primi giri, ma quando hanno deciso di spingere hanno subito preso vantaggio. Sono più veloci di tutti ed hanno un piccolo vantaggio in Qualifica, ma ancor più grande in gara. Anche se non parlerei di umiliazione” ha precisato Vasseur.

La Ferrari si è ritrovata a dover correre un weekend praticamente sempre di rincorsa e sulla difensiva, con una partenza tutt’altro che ottimale. “Abbiamo avuto il venerdì peggiore dell’anno e degli ultimi 3 anni. Non ha funzionato nulla” ha dichiarato il Team Principal, che ha però voluto ribadire a più riprese il recupero che c’è stato, seppur il GP si sia concluso poi con un doppio zero pesante. “Ingegneri e piloti hanno lavorato bene insieme ed hanno spinto nella direzione giusta, permettendoci di recuperare. Non è stato sufficiente per lottare con Max, ma non eravamo lontani ed abbiamo avuto un buon passo in gara. Charles e Lewis sono stati fondamentali“.
La SF-25 non è riuscita a brillare né in Qualifica né in gara, con Leclerc che si è molto criticato per il giro in Qualifica, mentre il traffico ha praticamente limitato poi quello che poteva essere il passo delle due Rosse. Difficile sapere cosa sarebbe potuto succedere partendo più avanti, o riuscendo ad eseguire l’undercut su Hadjar com’era nei piani. “Dopo è sempre facile parlare, ma onestamente in quel momento l‘unico modo per superare Hadjar era rientrare prima. Vedendo ciò che è successo, chiaramente avremmo fatto diversamente“. Il riferimento è all’incidente di Lewis Hamilton, avvenuto proprio nel giro di outlap di Leclerc, che ha quindi fallito l’undercut sulla Racing Bulls e perso la posizione sulla Mercedes di George Russell. Il traffico complica anche l’intera gestione di gara “Quando sei dietro surriscaldi tutto ed infatti abbiamo anche dovuto chiedere a Charles di rallentare un po’ per gestire le temperature. Il passo però penso fosse simile a quello di Max, ma anche Hadjar andava molto forte. Rispetto a Mercedes invece, li abbiamo superati in pista”.
Il cambio di atteggiamento e i progressi di Hamilton. Le scuse di Antonelli e il soprasso di Leclerc
Entrando più nel merito della prestazione dei due piloti, Frederic Vasseur ha chiosato velocemente sull’incidente che ha visto uscire Charles Leclerc dalla gara, rivelando come Kimi Antonelli fosse già andato a scusarsi di persona e non volendo dilungarsi molto. “Ho apprezzato molto, ha dimostrato classe e non è qualcosa che farebbero tutti. A Zandvoort devi prenderti rischi per superare, hai uno o due tentativ al massimo, può succedere. Apprezzo sia venuto a chiedere scusa”. Al momento della conferenza stampa, il monegasco era ancora sotto investigazione, che poi ha portato ad un nulla di fatto, ma Vasseur era piuttosto sereno già prima del verdetto, riguardo la mossa di Leclerc su George Russell. “Abbiamo sempre detto che le penalità è sempre meglio darle in gara, ma in questo caso c’è un incertezza sulla manovra e sul fatto che Charles sia uscito di pista. George non se l’aspettava, guardava all’interno e quindi non lo ha visto alla sua sia sinistra. Quello che non è chiaro agli stewards è il taglio della chicane”. Ed infatti la mancata penalità è giunta, ufficialmente, per questo motivo.
LAP 32/72
Full commitment from Charles! 😵
Leclerc banging wheels with Russell in the battle for P5! #F1 #DutchGP pic.twitter.com/fEjfutxW5j
— Formula 1 (@F1) August 31, 2025
Il weekend di Lewis Hamilton è stato un po’ più travagliato, tra una fiducia in aumento con la SF-25 ma anche tanti errori nel corso delle prove libere ed infine anche in gara. “Non si tratta di mancanza di confidenza. La pista era un po’ umida in quel momento, è andato un po’ lungo e troppo largo. Controlleremo i dati per capire bene, ma Lewis stava avendo un buon passo e non era lontano da Charles, stava riprendendo Russell. E’ stato un buon recupero dopo le ultime gare difficili, prima della sosta“. Vasseur ha voluto sottolineato come il mood del sette volte campione del mondo sia stato positivo, nonostante i weekend difficili di SPA ed Ungheria prima della sosta estiva, ed un Venerdì molto complicato “ma dove il problema era la macchina” ha detto il francese. Nonostante l’incidente e lo zero, l’atteggiamento di Hamilton è stato comunque positivo ed incoraggiante. “Lewis ha visto che era vicino agli altri e lottava per una Top 5 e si sentiva meglio rispetto alle ultime settimane. E’ una buona notizia per Monza, si porta dietro molte cose positive nonostante quello che è successo.” La brutta notizia è rappresentnata però dalle 5 posizioni di penalità che dovrà scontare,

Lewis Hamilton è rientrato dalle vacanze affermando di voler tornare a divertisi e godersi meglio questa seconda parte di stagione in macchina. “Anche io” scherza Vasseur. “Tutto dipenderà dai risultati. Se riusciamo ad avere passo, entrare in un ritmo positivo e continuare con i progressi che si sono visti questo fine settimane, con più fiducia, allora riusciremo a goderci tutti il resto della stagione”.



