Nessuna penalità per Leclerc “Finire così fa male, l’energia di Monza ci servirà”

Ago 31, 2025

Luca Manacorda

Un rientro dalle vacanze decisamente sfortunato per Charles Leclerc. Nel GP Olanda, tutto quello che poteva andare storto per il pilota della Ferrari è andato storto. Dopo aver guadagnato al via la posizione su George Russell, il monegasco ha mostrato nelle prime fasi un buon ritmo, ma senza riuscire ad attaccare a fondo l’ottimo Isack Hadjar. Dopo il pit stop, il primo episodio sfortunato: l’incidente di Lewis Hamilton favorisce il pit stop dei rivali e Leclerc perde di nuovo la posizione sul pilota della Mercedes. Danno a cui Charles rimedia con una manovra molto aggressiva tra curva 11 e 12 finita sotto indagine degli steward che, solo molte ore dopo la bandiera a scacchi, l’hanno valutata decidendo di non dare penalità a Leclerc. Ma gli episodi sfortunati non sono finiti: il contatto con Kimi Antonelli, protagonista di un attacco disperato dopo che entrambi erano passati su gomma Slick, ha costretto al ritiro Leclerc. Insomma, non il modo migliore di approcciarsi al weekend di Monza.

Leclerc: “Incidente causato dal troppo ottimismo di Kimi”

L’episodio centrale della domenica di Leclerc è ovviamente il contatto con Kimi Antonelli in curva 3. Il pilota italiano è andato a scusarsi nel motorhome Ferrari subito dopo la fine del gran premio e Leclerc in qualche modo ha giustificato l’aggressività del rookie: “Oggi purtroppo è finita più presto di quello che volevo, ma sono errori che succedono specie su una pista come questa. Bisogna essere incisivi e aggressivi per fare un sorpasso, ed è quello che ho fatto anch’io contro George. È quello che Kimi ha cercato di fare su di me, ma credo che probabilmente abbia valutato male e in un certo senso mi abbia rovinato la gara. All’interno della curva 3 è un po’ difficile fare un sorpasso. Quindi è un peccato, ma è così che vanno le cose“.

Leclerc

Subito dopo lo scontro con la Mercedes, Leclerc si è lamentato via radio per la decisione del muretto Ferrari di richiamarlo per il pit stop, imitando quanto fatto nel giro precedente da Antonelli ma di fatto creando una situazione potenzialmente pericolosa. Nelle dichiarazioni il monegasco ha però assolto la sua squadra: “Ciò che ha causato l’incidente è stato l’eccessivo ottimismo di Kimi all’interno della curva 3, il che va bene. Voglio dire, devi essere aggressivo e gli errori capitano, ma fa male perché è costato molto alla squadra“.

Il sorpasso con contatto su Russell

Le Mercedes erano proprio nel destino di Leclerc questa domenica, protagonista di un sorpasso vecchio stile su Russell subito finito sotto la lente dei commissari: “Non sapevo di essere sotto indagine, non mi aspetto niente, alla fine devo essere aggressivo. Stiamo giocando una posizione nel campionato Costruttori con la Mercedes. Dopo vedremo cosa i commissari diranno” aveva dichiarato il pilota della Ferrari prima di essere convocato dagli steward.

Il bilancio finale del weekend di Zandvoort non può che essere negativo, ma Leclerc trova almeno un aspetto positivo e guarda con fiducia a Monza, dove almeno troverà il sostegno dei tifosi della Ferrari: “Oggi fa male. È stato un weekend difficile dall’inizio alla fine, e si è concluso nel peggiore dei modi. In termini di passo eravamo piuttosto competitivi, il che è un aspetto positivo, ed è stato bello risalire alcune posizioni. A Monza l’energia è sempre molto positiva e serve dopo un weekend così. Se ci farà vincere o no, non lo so. Spero di sì, ma sarà molto bello ritrovare tutti i tifosi. Adesso però devo dimenticare questa gara“.

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