Le indiscrezioni che vi avevamo riportato ieri, all’indomani del GP Qatar, hanno trovato l’attesa conferma: oggi la Red Bull ha annunciato l’ingaggio di Isack Hadjar per la stagione 2026. Il francese prenderà il posto di Yuki Tsunoda, bocciato dai vertici della scuderia austriaca al termine di un campionato che lo aveva visto prendere il posto di Liam Lawson dopo appena due gare. Il giapponese continuerà comunque a far parte del team. La decisione ha ovviamente ripercussioni anche sulla Racing Bulls e sulla sua coppia di piloti per il prossimo anno, che sarà formata dal confermato Lawson e dal rookie Arvid Lindblad.
Hadjar: “Mi sento pronto per il passaggio alla Red Bull”
Protagonista di una stagione da rookie molto convincente, Hadjar ha espresso così la sua soddisfazione per il passaggio in Red Bull: “Sono davvero grato a Oracle Red Bull Racing per avermi dato l’opportunità e la fiducia di correre ai massimi livelli della Formula 1. Dopo tutto il duro lavoro che ho svolto da quando sono entrato a far parte dello Junior Team, è una grande ricompensa. Ho avuto molti alti e bassi nel corso della mia carriera, e loro hanno continuato a credere e a spronarmi. Quest’anno con Visa Cash App Racing Bulls è stato assolutamente fantastico, ho imparato molto e mi sono assicurato il mio primo podio. Sento di essere molto migliorato come pilota e come persona, grazie al supporto e alla preparazione del Team. Mi sento pronto per passare a Oracle Red Bull Racing e sono felice e orgoglioso che loro la pensino allo stesso modo. È un passo fantastico, lavorare con i migliori e imparare da Max è qualcosa che non vedo l’ora di fare“.

Il francese, che aveva iniziato l’anno con un incidente nel giro di formazione del GP Australia e ricevendo le critiche pubbliche da parte di Helmut Marko per essere scoppiato in lacrime subito dopo l’uscita di pista, si è presto riscattato centrando la prima top 10 già a Suzuka, nel terzo appuntamento dell’anno. Per lui al momento sono 51 i punti totali conquistati che gli valgono il decimo posto nella classifica Piloti: ovviamente il momento più alto del suo 2025 è il terzo posto ottenuto nel GP Olanda.
Il team principal della Red Bull, Laurent Mekies, spiega così la scelta del nuovo arrivato: “Nella sua prima stagione in F1, ha dimostrato grande maturità e un apprendimento rapido. Soprattutto, ha dimostrato la velocità pura, requisito fondamentale in questo sport. Crediamo che Isack possa prosperare al fianco di Max e dare vita a una vera e propria magia in pista! Il 2026 sarà una grande sfida per il Team e per Red Bull Ford Powertrains. Sono tempi entusiasmanti e non vedo l’ora di scoprire cosa potremo fare insieme“.
Racing Bulls: “Una coppia forte e dinamica, che incarna l’ambizione e lo spirito giovanile del team”
La scuderia di Faenza si conferma trampolino di lancio per i talenti del Red Bull Junior Programme. Lindblad, britannico di origini svedesi e indiane, sarà il 20esimo pilota proveniente dal vivaio a debuttare in F1: “Vorrei ringraziare tutta la Racing Bulls per l’opportunità – ha detto il diciottenne che sarà l’unico esordiente del 2026 nonché il pilota più giovane sulla griglia di partenza – Da quando ho iniziato questo percorso a cinque anni, il mio obiettivo è sempre stato quello di arrivare in Formula 1, quindi è un momento di orgoglio compiere questo passo. Sono estremamente grato al Red Bull Junior Programme e al mio team personale per la loro guida, il loro insegnamento e la loro fiducia; niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza il loro supporto. Il 2026 sarà una grande sfida e so che c’è molto da imparare, ma sono pronto a lavorare a stretto contatto con il team e ad affrontarla. Non vedo l’ora di iniziare, sarà un anno entusiasmante!“.
Your VCARB line-up for 2026 😮💨@liamlawson30 will welcome Arvid Lindblad as his new teammate next season, as Arvid makes the step up from #F2 💨 Let’s have it! 🤘#F1 #VCARB pic.twitter.com/iC2x2TritY
— Visa Cash App Racing Bulls F1 Team (@visacashapprb) December 2, 2025
Lawson, dopo la rapidissima bocciatura in Red Bull, ha impiegato qualche weekend per riprendere fiducia, conquistando i primi punti al GP Monaco. Da quel momento sono arrivati in totale 38 punti preziosissimi per spingere la Racing Bulls al sesto posto tra i Costruttori. Curiosamente, questo sarà il primo inverno che affronterà da pilota della scuderia di Faenza, dopo essere subentrato due volte a stagione in corso e aver debuttato con la squadra principale quest’anno: “Non vedo l’ora di correre con la Racing Bulls nel 2026. È un’opportunità per cui continuerò ad essere grato, mentre entriamo in un anno di cambiamenti in F1. Sono pronto a lavorare con il team mentre ci prepariamo per la stagione impegnativa che ci aspetta. Sarà un anno entusiasmante e non vedo l’ora di iniziare con la mia prima pre-stagione con il team“.

Il team principal Alan Permane ha spiegato la decisione della scuderia, dopo essersi complimentato con Hadjar: “Innanzitutto, congratulazioni vivissime a Isack. Ha disputato una stagione davvero eccezionale, dimostrando un’abilità di gara eccezionale e una costanza che vanno ben oltre la sua esperienza. Si è meritato pienamente il passaggio alla Red Bull Racing e gli auguriamo il meglio per questa nuova entusiasmante sfida della sua carriera: siamo orgogliosi di aver fatto parte di questo percorso. Liam ha dimostrato prestazioni e professionalità impressionanti durante tutto l’anno, ha eccelso nelle condizioni più difficili e non vediamo l’ora di continuare su questa strada nel 2026, mentre la rapida progressione di Arvid lo contraddistingue come uno dei giovani talenti più promettenti di questo sport. Insieme, formano una coppia forte e dinamica, che incarna l’ambizione e lo spirito giovanile del VCARB, mentre entriamo in una nuova era di trasformazione per la Formula 1“.
Tsunoda in panchina: sarà Test Driver e pilota di riserva Red Bull
Lo sconfitto è dunque Tsunoda che, dopo la promozione al posto di Lawson, non è riuscito a mostrare un rendimento sufficiente per ottenere la conferma. Il giapponese è andato a punti in sette gran premi, ma senza mai andare oltre il sesto posto ottenuto nel GP Azerbaijan. L’addio di Honda, che passerà a fornire i motori all’Aston Martin, non ha di certo aiutato la sua situazione, ma la Red Bull ha comunque deciso di assegnargli un ruolo che gli permetterà di restare dentro al mondo della F1, seppure come riserva e Test Driver.
ありがとう、ユウキ🫶
Thank you, Yuki, for your commitment and hard work this season. We’ll keep pushing for a strong weekend in Abu Dhabi and look forward to working with you as our Test and Reserve Driver for 2026. pic.twitter.com/ohQIRHLCDf
— Oracle Red Bull Racing (@redbullracing) December 2, 2025
Mekies ha spiegato: “Yuki corre con i colori Red Bull da sette anni e ho avuto il piacere di lavorare con lui in entrambi i team Red Bull. Nelle sue cinque stagioni in Formula 1, Yuki è maturato fino a diventare un pilota completo, bravo sul giro secco il sabato e capace di partenze eccezionali e di un’eccellente tecnica di gara la domenica. Tutti nel mondo dello sport concorderebbero sul fatto che è impossibile non apprezzare Yuki: la sua personalità è contagiosa ed è diventato una parte molto speciale della famiglia Red Bull. A nome di tutta la Red Bull, lo ringrazio per il suo contributo finora e sappiamo che fornirà un supporto inestimabile ai progetti futuri per il 2026“.



