Toto Wolff: “Inizia la vera era ibrida. La guida sarà portata in una nuova dimensione”

Dic 18, 2025

Loris Preziosa

La Mercedes ha archiviato la stagione 2025 da seconda forza nel campionato costruttori. Un ruolo che però ha visto la stella a tre punte ben lontana dai campioni del mondo, nonché clienti, di casa McLaren. A fronte di ciò Toto Wolff l’ha definita una stagione dalle sensazioni contrastanti, in cui però gli aspetti incoraggianti non sono mancati, soprattutto da parte dei propri piloti. Ad un George Russell nel miglior stato di forma, si è affiancato un Kimi Antonelli che ha saputo reagire alle difficoltà di metà stagione, pizzando solide basi per il futuro. E proprio parlando della rivoluzione 2026, il Team Principal della Mercedes ha mantenuto un profilo basso, indicando nello sviluppo costante delle nuove vetture una delle chiavi principali per raggiungere il successo.

Toto Wolff traccia il bilancio della stagione Mercedes: “sensazioni contrastanti, noi partiamo per vincere”

Un team come la Mercedes non parte mai per arrivare secondo. Questo è un concetto più volte ribadito dagli uomini della stella a tre punte e che sta alla filosofia della scuderia di Brackey. Per questo motivo un secondo posto nei costruttori, a 364 lunghezze dal leader, non risuona come un risultato di successo. “Ho sensazioni contrastanti, perché se guardiamo alle statistiche dell’ultimo decennio la realtà è che non abbiamo raggiunto i nostri obiettivi”, ha dichiarato Toto Wolff ai canali ufficiali Mercedes nel tracciare il bilancio della stagione 2025. “Noi vogliamo vincere ed essere in lotta per i campionati e non ce l’abbiamo fatta, ciò significa che non abbiamo fatto sufficientemente bene.” Nel campionato appena andato in archivio, la Mercedes ha portato con sé i difetti del triennio precedente, con una vettura dalla ridotta finestra di funzionamento, a cui si aggiunti ulteriori intoppi, come la sospensione posteriore introdotta ad inizio estate e poi bocciata prima della sosta.

Mercedes Russell

Mercedes fatica, ma i piloti incoraggiano: “Russell straordinario, Antonelli ha piazzato basi solide per il futuro”

Ad addolcire il bilancio della stella a tre punte c’è però il lavoro eseguito dai due piloti. A capitanare questo aspetto c’è George Russell, autore della sua migliore stagione da quando è nel Circus Iridato. Il britannico si è caricato sulle spalle il ruolo di capitano del team, disputando un campionato di assoluta costanza, in cui ha ottenuto due vittorie, nove podi e due pole position. “Ha disputato una stagione straordinaria,” ha commentato Wolff. “Gli abbiamo dato una macchina che non era facile da guidare. In alcuni weekend era buona sin dalle libere, ma in altri era fuori dal nostro controllo ed il più delle volte era comunque capace di guidarla. Guardando al nostro piazzamento finale e a come ha contribuito in termini di punti, siamo molto fortunati ad averlo.”

Il numero uno del muretto Mercedes si è detto orgoglioso anche di quanto ha espresso Kimi Antonelli. Il pilota italiano ha avviato la sua stagione impressionando, per poi accusare non poche difficoltà nella stagione europea. Antonelli, grazie allo stretto lavoro con il team, ha saputo reagire, mettendo in pista velocità e costanza nell’ultimo terzo di stagione. “L’anno scorso quando l’avevamo annunciato, avevo detto che ci sarebbero stati degli up and down ed è esattamente ciò che è accaduto”, ha affermato Toto Wolff. “Non abbiamo mai dubitato della sua velocità, del suo talento e delle sue capacità. In F1 sei in mezzo ai cannibali; la pressione dei media, la responsabilità che c’è nel guidare in Mercedes… Ciò è un qualcosa che ha imparato in particolare nella stagione europea, in cui tutti vogliono qualcosa da te, ma lui è una brava persona e non vuole dire no a nessuno.” Il pilota bolognese si è reso protagonista di un finale di stagione che dà segnali incoraggianti per l’immediato futuro: “ha messo una solida base da cui partire nel 2026.”

Il Team Principal ha voluto menzionare anche il lavoro dietro le quinte eseguito da Frederic Vesti, pilota di sviluppo del team. “Credo sia un po’ sottovalutato, è stato un campione nelle formule propedeutiche e avere uno del suo calibro al simulatore è davvero importante per noi. Per questo gli abbiamo poi dato la possibilità di fare delle prove libere e dei test TPC, per correlare i dati. È un segno della fiducia che abbiamo in lui.”

Mercedes Russell Antonelli

Il 2026 è già alle porte, Mercedes favorita? “Sarà cruciale lo sviluppo nel corso della stagione”

Chiuso il capitolo 2025 e archiviate le vetture ad effetto suolo, c’è grande fermento per il capitolo che invece si aprirà fra poche settimane. Con la diffusione del vocabolario legato alle numerose novità che investiranno la F1 il prossimo anno, si è completato il lungo processo di definizione delle nuove regole. “Abbiamo vinto otto titoli, ma poi sono arrivati anni difficili. Ora si conclude un’era in cui guardandoci in dietro prevalgono sicuramente i ricordi positivi, ma ora inizia realmente l’era ibrida,” ha dichiarato Wolff introducendo le prospettive legate al 2026. “I motori saranno al 50% elettrici, con carburanti sostenibili, aumentando ulteriormente il livello di innovazione. Sarà affascinante. La guida sarà portata in una nuova dimensione. Non si perderà lo spirito delle corse, ma la gestione dell’energia ricoprirà una parte cruciale, il pilota avrà bisogno di una preparazione intensiva del fine settimana.” Nel corso dell’ultimo campionato si sono susseguite voci legate ad una Mercedes che potrebbe partire dai blocchi di partenza più avanzati. “Mi auguro sia così ma notoriamente sono un pessimista e il bicchiere lo vedo sempre mezzo vuoto”, ha commentato, affrontando la questione con ‘i piedi di piombo’. “Ci siamo prefissati degli obiettivi sia livello di Power Unit, che di telaio, ma non so fino a che punto possano essere ambiziosi. Vedremo alcuni scorci dei valori in campo soltanto nei test di gennaio e poi in Bahrain. La chiave sarà però il costante sviluppo nel corso della stagione”, ha concluso.

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