Russell sconsolato: “La lista di cose accadutemi in questa stagione è davvero incredibile”

Lug 28, 2026

Luca Manacorda

La prima metà di stagione di George Russell si chiude con l’ennesima delusione per il pilota britannico. Pochi istanti prima del via del GP Ungheria, infatti, il motore della sua Mercedes ha accusato un problema facendo entrare l’antistallo: il numero 63 è così partito al rallentatore, scivolando dal sesto posto sulla griglia alle ultimissime posizioni. Il tortuoso circuito dell’Hungaroring è uno dei peggiori in cui imbastire una rimonta e tutto sommato Russell è stato bravo a limitare i danni, chiudendo settimo in scia alla Red Bull di Isack Hadjar. Nella sua analisi sulla gara, il pilota inglese non ha potuto non sottolineare la serie di inconveniente che hanno azzoppato la sua rincorsa alla prima posizione del Mondiale, saldamente detenuta dal suo compagno di squadra Kimi Antonelli.

L’ennesimo problema tecnico al via

L’inizio della gara all’Hungaroring si è trasformato in un incubo per Russell fin dai momenti immediatamente precedenti allo spegnimento dei semafori, quando un’anomalia nella risposta del propulsore lo ha fatto precipitare nelle ultime posizioni per l’entrata dell’antistallo: “Ero sul gas a tenere i giri e all’improvviso, circa quattro secondi prima dello spegnimento dei semafori, il motore ha iniziato a salire e scendere di giri. Stavo reagendo con il pedale dell’acceleratore ma non serviva a nulla, il motore semplicemente non rispondeva ai miei input – ha spiegato il pilota della Mercedes, ritrovatosi in pochi metri nelle ultime posizioni.

Credit: Martina Bonaita

 

A confermare il malfunzionamento e a commentare la gara di rimonta del britannico è stato anche il team principal Toto Wolff, amareggiato per il ripetersi di inconvenienti sulla vettura numero 63: “Sembra l’ennesimo problema capitato a George. A quanto pare ha dato circa il 10% di acceleratore e il motore è andato al massimo, poi ha alzato il piede e la vettura si è piantata. Sinceramente non sono felice dei troppi errori che si stanno verificando. Questa è stata la causa, poi lui ha guidato benissimo, è salito nel traffico con facilità e ha recuperato il massimo dei punti possibili” ha sottolineato il manager austriaco.

Un avvio di stagione tormentato e la voglia di resettare durante la sosta

L’inconveniente tecnico riscontrato a Budapest si aggiunge a una serie prolungata di sfortune ed episodi sfavorevoli che hanno caratterizzato la prima metà di campionato dell’inglese, dal deficit di velocità di punta a Silverstone al guasto alla power unit mentre era al comando in Canada, fino ai problemi di deployment in Belgio: “Se dovessi continuare a rimanere deluso per tutto quello che succede, sarei deluso ogni singolo giorno della settimana. Bisogna cercare di rimanere positivi. Ovviamente si è trattato dell’ennesimo problema tecnico che ha completamente rovinato la gara, ma posso trovare degli aspetti positivi: il passo era molto forte, la squadra mi ha detto che era al livello dei migliori, cosa che non mi capitava da due o tre gare. Mi tengo questo aspetto buono, anche se la lista di cose accadute in questa stagione è davvero incredibile  ha ammesso Russell.

Russell

Credit: Martina Bonaita

Guardando alla seconda parte di campionato, il terzo nella classifica piloti confida nella pausa estiva per azzerare le difficoltà e ritrovare continuità: “Non è stata affatto una prima metà di stagione lineare. Non vedo l’ora che arrivi questa sosta per poter resettare e tornare più forte dopo la sosta estiva. Finora è stata una sorta di montagne russe dalla mia parte e spero davvero che la seconda metà dell’anno possa essere molto migliore” ha concluso Russell.

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