Leclerc ha preso una vittoria del tutto inaspettata a Silverstone. Le modifiche di ieri hanno funzionato in qualifica, ma questo ha anche permesso un passo di alto livello con aria pulita della sua SF-26. Fondamentalmente – sta diventando sempre più Mercedes contro Ferrari per una lotta più viva in campionato. Per certi aspetti sembra un replay di dieci anni fa, con la Ferrari la prima a rincorrere un deficit di potenza. La seconda vittoria della stagione mostra la pericolosità della Ferrari, Toto Wolff lo sa da qualche settimana.
Sullo sfondo attuale la risposta di Fred Vasseur a Toto Wolff non è passata inosservata. Il team principal Ferrari ha replicato alle osservazioni del suo omologo Austriaco, lasciando trasparire una certa sicurezza che fino a qualche mese fa difficilmente avrebbe potuto mostrare. Alcune nubi sulla sua testa durante il mese di pausa si erano dissolte dopo il Canada. La vittoria di Barcellona e di oggi hanno fatto il resto, ora Vasseur potrebbe avere maggior potere.
Quando un team torna a sentirsi competitivo, anche il linguaggio cambia. Ferrari sembra aver ritrovato la convinzione di potersi giocare le gare con più continuità e il botta e risposta tra i due manager (molto amici) potrebbe essere il riflesso di una lotta più aperta del previsto.
Non è un mistero che Mercedes voglia riportare ad ogni costo a Brackley il titolo nell’era regolamentare 2026, ha lavorato da anni e a tutti i livelli per questo. Il capo squadra Wolff ha forse intuito che il margine sarà meno ampio del previsto e ogni progresso degli avversari, se azzeccato, pesa. Le sue osservazioni sul numero di sviluppi introdotti dalla Ferrari e sul rispetto del budget cap sembrano raccontare anche questo: la consapevolezza che la Scuderia sia tornata ad essere una minaccia concreta.


Nessuno in Ferrari sostiene che il mondiale sia cambiato improvvisamente. Ma la sensazione è diversa rispetto a un mese fa. Se Mercedes ha iniziato a guardare con maggiore attenzione verso Maranello, probabilmente è perché considera la SF-26 una rivale molto più pericolosa di quanto lasciasse immaginare la prima parte della stagione per non parlare dell’inverno.
In Formula 1 le schermaglie tra team principal raramente sono casuali. Molto spesso anticipano quello che sta accadendo in pista, forse sarà così da oggi o forse no, ma normalmente la dirigenza sente quello che potrebbe accadere presto.



