Nelle FP3 di Monaco si rivedono le Mercedes, che si avvicendano nelle prime posizioni insieme alla Ferrari. Il più veloce dell’ultima sessione prima delle qualifiche è Antonelli, davanti a Leclerc e Hamilton di tre decimi. La Mercedes sembra aver trovato un buon ritmo con Russell quarto davanti a Verstappen. Le McLaren chiudono con un anonimo sesto e nono tempo di Piastri e Norris. Tra loro si insinuano Bortoleto e Hadjar, mentre Hulkenberg chiude la top 10. Una bandiera rossa esposta a dieci minuti dalla fine rovina l’ultima simulazione qualifica dei piloti: Bearman impatta contro le barriere alla Massenet.
Antonelli, Leclerc and Hamilton make up the top three in FP3 🤩
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— Formula 1 (@F1) June 6, 2026
NORRIS SMARCA LA TERZA BATTERIA
Il weekend a Monaco è iniziato come meglio non avrebbe potuto per Ferrari, che è stata davanti nelle due sessioni disputate il venerdì, prima con Leclerc e poi con Hamilton, sempre con Verstappen alle calcagna. I due piloti di Maranello hanno sfruttato le caratteristiche della SF-26, che ben si adattano alle strade tortuose del Principato. Le Mercedes si sono avvicinate mano a mano che il tempo scadeva, mentre le McLaren rimangono una incognita, con Norris vittima di un problema alla batteria che fa preoccupare il motorista di Brackley.
Weekend in salita per il campione del mondo in carica, che ha già smarcato la terza batteria su altrettante disponibili alla 6° gara in calendario. Ciò significa che ulteriori problemi di affidabilità porteranno a delle penalità in griglia. Per le FP3 utilizzerà una delle tre già utilizzate nelle gare precedenti.

FOTO da: @ScuderiaFerrari – X
MERCEDES E FERRARI DAVANTI
Il sole splende sul Principato quando il paddock comincia a popolarsi, in attesa del semaforo verde delle FP3: la temperatura è di 23°C dell’aria, 28°C dell’asfalto. Con le qualifiche più importanti della stagione alle porte, la mescola scelta per l’ultima sessione di libere è la soft. Per questi 60 minuti, non si vedrà Vasseur nel muretto Ferrari.
Ad aprire le danze è sempre la Ferrari, che si fionda subito in pista, mentre gli altri big si attardano ai box in un programma diverso. Sono i due Ferraristi a mettersi subito nelle prime posizioni con Leclerc primo in 1:15.184, a due secondi dal riferimento del venerdì, subito migliorato dal compagno di squadra. Intanto, Bottas si lamenta del surriscaldamento dei freni via radio e torna lentamente ai box. Gli stessi freni che hanno preso fuoco venerdì sulla Cadillac di Perez. Pian piano escono dai box anche Norris, Verstappen e le Mercedes. Parte subito forte Norris, che scalza Hamilton dalla prima posizione in 1:14.735. L’olandese, invece, inizia da un 1:20.737. Si rivede anche Russell, che va sotto l’1:14 in 1:13.902.

BANDIERA ROSSA, MA ANTONELLI IL PIU’ VELOCE DAVANTI ALLE FERRARI
A venti minuti dall’inizio della sessione, tutti i piloti sono in pista. Vedendo il run di Leclerc, si capisce come le soft abbiano necessità di essere portate in temperatura e non si cercherà il colpo secco, come abbiamo visto nelle uscite precedenti. Il monegasco riprende la testa con 1:13.748, segnato all’11° giro con le rosse. Arriva il primo guizzo del leader della classifica: Antonelli è primo in 1:13.374.
Lavoro differenziato in casa Ferrari, con Leclerc in simulazione qualifica e Hamilton impegnato in un long run. Il monegasco segna 1:13.355 nel suo giro veloce, 19 millesimi di vantaggio su Antonelli. L’italiano, però, risponde al tempo del Ferrarista in 1:13.137. I piloti impegnati nella simulazione qualifica migliorano progressivamente i propri crono, con la Mercedes che, con un cambio di setup, lancia un segnale dopo il venerdì dietro le Ferrari e Verstappen.
Colapinto si gira al tornantino, tornando subito in pista, mentre Russell sfiora le barriere alla Rascasse a causa di una Williams in traiettoria nel suo giro lanciato. I due piloti Mercedes sono più a loro agio rispetto al venerdì, con una vettura più morbida.
A venti minuti dalla fine, i piloti tornano in pista con un set nuovo di soft. Il traffico è un aspetto che condiziona i primi giri lanciati: Leclerc, infatti, non riesce a chiudere il giro. Antonelli migliora tanto rispetto a venerdì: il crono segna 1:12.720. A una decina di minuti dal termine, è bandiera rossa: Bearman impatta contro le barriere a Massenet distruggendo l’ala posteriore. Il britannico della Haas stava risalendo superando Russell, che si era allargato per lasciarlo passare. La sessione riprende quando mancano quattro minuti al semaforo rosso: c’è ancora tempo per lanciarsi in un ultimo giro, sfidando il traffico. Leclerc continua a evidenziare il problema ai freni riscontrato anche venerdì. Hamilton e Norris, invece, sono protagonisti di uno screzio negli ultimi minuti di sessione.
La sessione si chiude con Antonelli al comando davanti alle due Ferrari di Leclerc e Hamilton. Russell è quarto davanti a Verstappen e Piastri. Seguono Bortoleto, Hadjar, Norris e Hulkenberg.



