In Canada sarà una prima fila Mercedes che prenderà il via nella Sprint: è Russell a conquistare la pole postion davanti ad Antonelli. Dalla seconda fila scatteranno le due McLaren, che riescono a beffare un veloce Hamilton all’ultimo tentativo del SQ3. Le due vetture di Woking, infatti, non avevano brillato nelle due sessioni precedenti, ma, a differenza delle Ferrari, sono riuscite ad accendere le soft nel momento giusto. Norris terzo e Piastri quarto. Il britannico della Rossa ha disputato un’ottima qualifica, ma viene beffato dai papaya all’ultimo e si deve quindi accontentare della quinta posizione. Alle sue spalle un Leclerc che ha incontrato difficoltà durante la sessione e Verstappen. Hadjar, Lindblad e Sainz completano la top 10. Non partecipano alle qualifiche Albon e Lawson, mentre Alonso va a muro in SQ1 non riuscendo a scendere in pista per la seconda sessione.
SQ1: ALONSO A MURO, HAMILTON IL PIU’ VELOCE
Si torna in pista dopo l’unica sessione di prove libere disputata in Canada: ora è tempo delle qualifiche Sprint. Le FP1, che hanno visto Antonelli essere il più veloce dei 22 in griglia, hanno permesso a team e piloti di provare i numerosi pacchetti di sviluppo introdotti a Montreal. Il circuito nordamericano dovrebbe essere favorevole alla Mercedes, che nell’ultimo weekend a Miami aveva perso quella superiorità tecnica vista nelle gare precedenti. La scuderia di Brackley rivisita completamente la vettura, così come hanno fatto McLaren, che ha portato la seconda parte del pacchetto di novità, Ferrari e Red Bull. Nella sessione di prove libere, inoltre, la FIA ha testato un nuovo sistema di luci posteriori per indicare i vari stati di ricarica della batteria con l’obiettivo di evitare incidenti come quello di Bearman in Giappone.
Albon non prenderà parte alle qualifiche Sprint: durante le FP1, infatti, il pilota della Williams è andato a muro cercando di evitare una marmotta in pista e la vettura non potrà essere riparata per il secondo appuntamento di giornata del venerdì in Canada. Cambio e power unit gli elementi interessati. Anche Lawson rimarrà ai box: un problema idraulico ha colpito la sua Racing Bulls nelle libere. Colapinto, invece, ha cambiato l’Energy Store, ma essendo il secondo elemento sostituito non ci sarà penalità in griglia.

FOTO da: @ScuderiaFerrari – X
Al semaforo verde ci sono 20°C d’aria in Canada, mentre di 42°C è la temperatura dell’asfalto. Tutti i piloti hanno optato per la gomma gialla in questa prima fase di sessione. I primi a scendere in pista sono le due Ferrari, mentre Verstappen si attarda maggiormente ai box. Il primo tempo veloce è di Hamilton, che ferma il cronometro a 1:15.459, subito migliorato da Leclerc. In Ferrari usano una strategia diversa per i due piloti, con il britannico che si lancia subito e il monegasco che invece fa un giro di preparazione. La stessa mossa di Leclerc è usata anche dagli altri top team. Infatti, arrivano subito Verstappen, Russell, Piastri e Norris a mettersi davanti. Antonelli conferma il suo periodo di ottima forma, dando sette decimi al compagno di squadra al primo tentativo.
Hamilton infila un 1:13.922 piazzandosi al comando. Dall’altra parte del box, invece, non è contento Leclerc, che prende un secondo e uno dal compagno di squadra. Il monegasco commette un errore tirando dritto. Via radio chiede prima se c’è un problema con il brake balance e poi si sfoga: “Ho chiesto solo 2 giri puliti per andare in Q2, ma ora queste gomme sono completamente andate”.
Il primo colpo di scena delle qualifiche arriva quando mancano 1 minuto e 46 alla fine: Alonso va a un doppio bloccaggio e impatta contro le barriere in curva 3, non riuscendo a tenere il controllo della sua Aston Martin. Intanto, poco prima che venisse esposta la bandiera rossa, Antonelli trova una Haas a bloccargli il passaggio e invoca un impeding via radio.
Into the barriers for Fernando! 😳
Here is the moment that ended Alonso's SQ1 prematurely 👇#F1Sprint #CanadianGP pic.twitter.com/1vOoRXYDKK
— Formula 1 (@F1) May 22, 2026
La sessione riprende dopo circa venti minuti: Sainz è il primo a uscire dai box. I piloti che devono ancora togliersi dagli impicci sono Perez, Stroll, Gasly e Bottas. È una corsa contro il tempo per tagliare il traguardo prima del semaforo rosso e riuscire quindi a fare l’ultimo tentativo. Gli unici a poter fare un ultimo giro sono Sainz, Stroll e Hamilton, gli altri piloti hanno preso bandiera. Errore di calcolo in casa Alpine, che tardano a far uscire Gasly, che non riesce quindi a salvarsi trovandosi nel traffico. Il francese si lamenta via radio dell’harvesting. Gli eliminati sono: Perez, Stroll, Gasly e Bottas. Solo quattro perché Albon e Lawson non hanno preso parte alla sessione. I più veloci sono Hamilton, Antonelli e Verstappen. Leclerc nono dietro Russell.

FOTO da: Mercedes – X
SQ2: SI SALVANO VERSTAPPEN E SAINZ, RUSSELL DAVANTI
Per la seconda sessione delle qualifiche Sprint i piloti montano una gomma nuova, sempre gialla come da regolamento. Questa volta è Russell a scendere per primo in pista, seguito dal compagno di squadra. Ancora una volta, Hamilton si lancia subito, mentre gli altri piloti dei top team, a esclusione di Norris, optano per un giro di preparazione. E sono proprio loro due a segnare i tempi più veloci, che vengono però migliorati dalle due Mercedes. Russell è ora al comando in 1:13.466. Parte anche il giro di Leclerc, ma il monegasco ha traffico davanti a lui. Al traguardo, infatti, si mette in quinta posizione a tre decimi dal compagno di squadra.
La pista si migliora, quindi nessuno può dirsi al sicuro. Verstappen scende in pista quando mancano poco più di tre minuti al semaforo rosso. L’olandese chiude il giro con un traverso, che lo porta in nona posizione a cinque decimi dalla zona eliminazione. Davanti, invece, è un botta e risposta tra Russell e Hamilton, in fiducia in Canada. Il britannico della Mercedes è ancora il più veloce in 1:13.026. Riesce a salvarsi Verstappen, che rimane in nona posizione quando non rimane più tempo. Impresa di Sainz, che si piazza alle spalle dell’olandese precedendo di soli 48 millesimi Hulkenberg, primo degli eliminati. Insieme al tedesco, non parteciperanno al SQ3 Bortoleto, Colapinto, Ocon, Bearman e Alonso, che non è sceso in pista dopo l’incidente. Russell è il più veloce davanti a Hamilton e Antonelli.

FOTO da: @ScuderiaFerrari – X
SQ3: RUSSELL IN POLE DAVANTI AD ANTONELLI E ALLE MCLAREN
McLaren non sta usando l’ala nuova che ha debuttato in Canada nelle FP1: nel weekend Sprint, infatti, vogliono valutarla meglio e non rischiare. I piloti scendono ora in pista con le soft: Hamilton guida il gruppo. Ancora una volta, il britannico si lancia, ma slitta in curva 2 con le gomme non ancora pronte. Opta quindi per un giro di preparazione. Scatta al comando Russell, che scalza Hamilton dalla pole provvisoria migliorandosi di due decimi. Terzo tempo per Antonelli. Intanto, in difficoltà Norris, che va di traverso, e Leclerc, che scoda. Il britannico è il migliore della Ferrari per quanto visto finora: il miglior tempo nel primo settore, però, non gli permette di raggiungere il connazionale della Mercedes. All’ultimo tentativo Norris si insinua tra Russell e Hamilton. Con un colpo finale anche Piastri si piazza alle spalle del compagno di squadra, ma Antonelli agguanta il secondo posto a 68 millesimi dal poleman.
È di Russell la pole per la Sprint del Canada, seguito da Antonelli. Gran colpo della McLaren, che sono riusciti ad accendere la gomma rossa nell’ultimo tentativo piazzandosi in terza posizione con Norris e in quarta con Piastri. Deluso, se vogliamo, Hamilton che si deve accontentare di una quinta posizione dopo una sessione in cui è andato forte. Leclerc, invece, è sesto dopo diverse difficoltà incontrate durante tutte le qualifiche. Completano la top 10 Verstappen, Hadjar, Lindblad e Sainz.



