FP1 Canada: Mercedes padrona con Antonelli, Ferrari insegue ma fatica

Mag 22, 2026

Loris Preziosa

La F1 riparte da dove eravamo rimasti, con Antonelli che chiude la prima sessione del weekend da leader. Alle sue spalle c’è George Russell ad inseguire, con una Mercedes che almeno per ora sembra farla da padrone. In casa Ferrari, Leclerc ed Hamilton non hanno ancora trovato il miglior feeling con il tracciato canadese, a causa di una SF-25 in difficoltà nella fase di trazione. L’appuntamento è ora per le 22.30, con la Sprint Qualifying che determinerà la griglia della corsa del sabato.

Nelle FP1 debutta un nuovo sistema di sicurezza

Dopo due weekend di sosta la F1 torna in pista e lo fa per la seconda volta consecutiva nell’unica sessione di prove libere di un fine settimana Sprint. Le FP1 a Montreal rappresentano per i team un’ora di lavoro cruciale, alla luce dei numerosi pacchetti di sviluppi che portano in pista le squadre. Fra le novità più attese, quelle di Mercedes e McLaren, che si presentano in Canada con vetture rivisitate. La Mercedes, che a Miami ha visto avvicinarsi i diretti competitors, punta a confermare la propria superiorità tecnica. McLaren invece mette nel mirino proprio la scuderia che gli fornisce le PU, dopo che nell’ultima tappa ha già dimostrato di aver recuperato non poco terreno. Nessuna novità in casa Ferrari invece, già aggiornata in quel di Miami, con il successivo step evolutivo che arriverà a Barcellona.

Nella sessione FP1 la FIA ha deciso di testare un nuovo sistema di sicurezza, per segnalare ai piloti lo stato di carica dell’MGU-K delle vetture che li precede tramite la colorazione della luce posteriore. Un sistema che verrà poi valutato ed eventualmente regolarizzato in futuro sulla base dei feedback offerti dai piloti. Dopo pochi minuti dal semaforo verde il primo pilota ad accusare problemi è Franco Colapinto, costretto a riportare la sua Alpine ai box per via di una noia tecnica alla parte elettrica della sua PU. Non passano molti giri di orologio ed anche Liam Lawson accusa problemi sulla sua Racing Bulls, trovandosi costretto a parcheggiare a bordo pista e causando una bandiera rossa. In seguito a questa sospensione, la direzione gara ha comunicato l’estensione di 4 minuti della sessione.

FP1 Canada

Sessione frammentata dalle bandiere rosse, Mercedes la fa da padrone

Alla ripresa delle attività gran parte dei piloti scende in pista con le Hard. Ricordiamo che questo fine settimana la Pirelli porta in pista le mescole C3, C4 e C5. A pochi minuti dal giro di boa della sessione, l’attività in pista viene nuovamente neutralizzata con una bandiera rossa. A provocarla, la Williams di Alexander Albon. Il pilota anglo-thailandese perde la sua vettura in uscita di curva 7, andando ad impattare contro le barriere esterne e provocando ingenti danni alla sua FW48. La squadra ha fatto sapere che la causa è da relegare ad una marmotta in pista, con Albon che ha perso il controllo della sua monoposto nel tentativo di evitarla. Sessione che dopo lo stop è stata estesa ulteriormente di un altro quarto d’ora.

Al semaforo verde i piloti tornano in pista sulle Hard, in una fase che vede momentaneamente prevalere i due piloti Mercedes, con George Russell arpionato a Kimi Antonelli, seguito dalle McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris. Un abbrivio di weekend che mette in luce una provvisoria superiorità della Mercedes. Sensazione confermata anche dalle simulazioni di qualifica che vanno in scena nell’ultimo quarto d’ora, dove emerge un netto testa a testa fra la coppia di Toto Wolff, con un leggero vantaggio a favore del leader del mondiale. Sembra essere ancora lontana la Ferrari, con i due piloti che limano i loro rilevamenti cronometrici ma restano su distacchi che, almeno per il momento, non lasciano presagire una sfida con la stella a tre punte. I ferraristi infatti non hanno ancora raggiunto il feeling ottimale con il circuito di Montreal, soprattutto nella fase di trazione. Nel caso di Charles Leclerc è complice anche il traffico ad ostacolare la sua ricerca della performance.

FP1 Canada

Antonelli chiude davanti, Ferrari arretrata

A cinque minuti dalla bandiera a scacchi, la Haas di Esteban Ocon provoca la terza bandiera rossa della sessione, a causa di un contatto con le barriere che provoca la rottura del musetto anteriore. FP1 che termina sostanzialmente con questo episodio, con gli istanti finali dedicati soltanto alle consuete prove di partenza. La classifica della prima sessione del weekend vede dunque il leader del mondiale davanti a tutti, con un chrono pari a 1’13”402, seguito dal compagno Russell, staccato di un decimo e mezzo. Distanti le due Ferrari, con Hamilton terzo a quasi otto decimi e Leclerc quarto, con il suo distacco che sfiora il secondo. Seguono Verstappen e le due McLaren. A chiudere la top ten invece, la Racing Bulls di Lindblad, l’Audi di Hulkenberg e un sorprendente Alonso, decimo con la sua Aston Martin.

 

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