Red Bull, gli aggiornamenti funzionano. Verstappen: “Passo gara migliore del previsto”

Giu 29, 2026

Chiara Scaccabarozzi

Dopo una qualifica molto discussa in cui è andato a muro in Q3, Verstappen si riscatta nella gara in Austria, centrando il secondo podio della stagione dietro un Russell imprendibile. L’olandese approfitta degli importanti aggiornamenti introdotti a Spielberg. L’ottimo ritmo della RB22 gli ha permesso di piazzarsi in terza posizione nei primi giri e di vincere il secondo duello con Hamilton, resistendo poi ad Antonelli sul finale nonostante qualche problema che gli ha impedito di ritrovare il ritmo. Giornata positiva, quindi, per tutta la Red Bull davanti al pubblico di casa, che completa l’opera con il sesto posto di Hadjar.

VERSTAPPEN: “LA MACCHINA IN FINESTRA PER META’ GARA, POI QUALCHE PROBLEMA SUL FINALE”

Verstappen parte subito forte, inserendosi subito nel duello iniziale tra Antonelli e Leclerc per la terza posizione, che si prende in frenata verso curva 4. Nella prima parte di gara, lotta anche con Hamilton in una bagarre che riporta al 2021, vinta poi dal pilota Ferrari, che però rientra ai box nel giro successivo. L’olandese supera poi il Ferrarista, dopo il suo cambio gomme. Il ritmo gara mostrato dalla RB22, dopo gli aggiornamenti introdotti in Austria, gli ha permesso di correre la sua miglior gara della stagione finora e di essere in lizza per la vittoria, resistendo sul finale anche alla rimonta di Antonelli. Interrogato a Sky Sport sul fatto che possa giocarsela ancora ed essere in lotta, Verstappen risponde: “È la prima volta che siamo davanti e che possiamo lottare la vittoria: il passo gara era migliore del previsto e tutto sembrava andar bene. Abbiamo avuto delle belle battaglie davanti. È stata una gara molto positiva con un risultato molto positivo”.

Verstappen esprime grande soddisfazione per il risultato complessivo della squadra al termine della gara a Spielberg: “È stata un’ottima gara. Per noi i primi giri sono stati piuttosto divertenti, dopodiché ho cercato semplicemente di gestire le gomme. Per qualche motivo nella seconda metà qualcosa non andava al posteriore della macchina, tutto era estremamente difficile, dalle asperità ai cordoli, alla trazione, era completamente sparito. Quindi è qualcosa che dobbiamo capire, cosa è andato storto. Nella prima metà mi sentivo davvero bene e ho potuto spingere un po’ di più. Stavo recuperando terreno anche dopo le battaglie che ho avuto con Lewis. È stato bello, ma ovviamente ci ha fatto perdere parecchio tempo e ogni volta recuperavo. Ma poi a metà del secondo stint, è successo qualcosa alla macchina sull’asse posteriore, che mi ha fatto perdere ritmo, e questo è rimasto fino alla fine. Comunque arrivare secondo così vicino alla vittoria è estremamente positivo per noi e in questo senso sono molto contento: è la prima volta che mi sono sentito davvero competitivo in gara“.

Nello specifico degli aggiornamenti, Verstappen afferma che la monoposto ha ora un po’ più di grip e va più veloce in curva. Poi, aggiunge: “Abbiamo ancora alcune aree su cui vogliamo lavorare all’interno della vettura, ovviamente. Per metà gara ho guidato una macchina che non era in condizioni ottimali. Inoltre, i miei freni oggi non funzionavano molto bene rispetto al resto del weekend. Quindi è qualcosa che ovviamente gestisci e con cui impari a guidare, ma non è l’ideale“.

FOTO da: @redbullracing – X

Ora, testa a Silverstone: “Analizziamo la situazione gara per gara. Silverstone, adoro la pista, ma ho fatto qualche giro al simulatore e ho iniziato a ridere. Onestamente, sembrava una pista diversa. La batteria si scarica a malapena durante il giro. È un circuito costantemente pianeggiante. Quindi, sarà molto diverso rispetto a quello a cui siamo abituati a Silverstone, a causa del layout della pista. Qui ci sono lunghi rettilinei e ampie zone di frenata, quindi si può ricaricare la batteria. Lì ci sono lunghi rettilinei ma in una curva veloce, per esempio, quindi non si può ricaricare la batteria, e poi sul rettilineo successivo non si ha molta energia da spendere. Sarà dura“.

In conferenza stampa, poi Verstappen parla anche di una lotta al titolo. Attualmente il distacco da Antonelli, leader, è di 98 punti. “Credo che avessimo un ottimo passo, ma per lottare per il titolo dobbiamo essere più completi. Abbiamo ancora troppi problemi, che si tratti di problemi di partenza o di questioni procedurali dietro le quinte, di cui forse nemmeno voi siete a conoscenza, ma io sì. Credo che dobbiamo solo migliorare un po’. Non è una critica, sia chiaro. Tutti ne sono consapevoli, ma noi vogliamo sempre migliorare, puntiamo a essere i migliori. Quindi, dobbiamo solo concentrarci su tutti questi aspetti. E poi, se saremo un po’ più solidi, e lo abbiamo dimostrato in passato, allora ovviamente sarà un’altra storia. Ma speriamo che non ci voglia troppo tempo. Abbiamo ancora un po’ di lavoro da fare“.

MEKIES: “AGGIORNAMENTI POSITIVI: LA DIREZIONE DI SVILUPPO È QUELLA GIUSTA”

Al termine della gara ha parlato anche il team principal della Red Bull, Laurent Mekies, che analizza i progressi tecnici compiuti in Austria. Con gli aggiornamenti introdotti a Spielberg, infatti, la scuderia di Milton Keynes è riuscita a colmare un gap iniziale di oltre un secondo dalla Mercedes, permettendo a Verstappen di competere per le prime posizioni. La prima cosa molto positiva il fatto che è la prima volta che come squadra riusciamo ad avere una macchina che possa competere il primo posto“, afferma a Sky Sport, “Non dimentichiamoci che abbiamo iniziato questa stagione con più di un secondo dalle migliori macchine e il fatto di essere in competizione con loro prima della metà stagione ci fa capire quanto lavoro ci sia stato per migliorare, soprattutto con gli ultimi aggiornamenti”.

Mekies sottolinea come la direzione dello sviluppo sia quella corretta, nonostante servano ulteriori sforzi per raggiungere la velocità massima dei rivali. L’obiettivo è quello di tornare alla vittoria con Verstappen e le sensazioni dopo questo weekend in Austria sono positive, nonostante qualifiche non brillanti. Nella stagione precedente la squadra è riuscita a cambiare l’andamento della stagione molto tardi, dopo la fine estate. Prendiamo una gara alla volta, questi aggiornamenti erano molto importanti. A inizio stagione eravamo a più di un secondo: il pacchetto di Miami ci ha permesso di passare da un secondo a mezzo secondo. Questo pacchetto, invece, ci permette di essere nell’ultimo decimo o due da quello che ci serve. Serve ancora tanto perché tutti adesso porteranno altre modifiche, ma sicuramente la direzione è quella giusta.

Infine, il team principal analizza la prestazione di Verstappen in Austria: “In gara Max è stato molto vicino sia a Russell che ad Antonelli, che forse era il più veloce. Anche Max forse era più veloce di George, ma fa parte del gioco. Paghiamo un po’ anche la posizione di partenza. Sappiamo che non è stato tutto perfetto questo weekend, non lo è mai quando porti tanti aggiornamenti in pista, ma sicuramente conferma che la direzione di sviluppo è quella giusta“.

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