Russell torna al successo davanti a Verstappen e Antonelli. Ferrari quarta forza

Giu 28, 2026

Loris Preziosa

In una calda domenica austriaca, George Russell torna al successo e interrompe il lungo digiuno che durava dal primo round in Australia. Dopo la pole del sabato, il britannico è stato protagonista di una corsa in controllo e senza sbavature. Alle sue spalle, Max Verstappen chiude secondo dopo la miglior corsa della stagione, con un ritmo gara che gli ha permesso di essere in lotta per la vittoria. Antonelli completa il podio, dopo un finale in cui è arrivato ad una manciata di decimi dal sopravanzare la Red Bull dell’olandese. Gara da dimenticare per la Ferrari, quinta con Hamilton e ottava con Leclerc, in una domenica in cui la rossa è stata la quarta forza in pista.

Le strategie: strategia a due soste la più gettonata secondo Pirelli

Alla vigilia dello start del GP d’Austria a prevalere è l’incertezza, perché se finora la Mercedes ha fatto piazza pulita delle pole position, il caldo torrido di Barcellona ha visto prevalere la rossa di Lewis Hamilton. Ferrari che scatterà con i propri alfieri a puntare la prima casella di George Russell, che non trionfa dalla gara inaugurale a Melbourne. C’è chi invece vuole il riscatto, come Kimi Antonelli, ritirato due settimane fa per noie tecniche, ma anche Max Verstappen, al via dalla quinta casella dopo il crash del Q3. Più incerte invece le prospettive in casa McLaren, che dopo un buon venerdì hanno fatto il gambero al sabato, al via dalla sesta e settima posizione. Tutto aperto sul fronte strategico, con la Pirelli che, complici le alte temperature, ha inquadrato la doppia sosta come la strategia più gettonata. In griglia, tutti al via con gomme Medie, ad eccezione di Bortoleto e Sainz, che scattano sulle Soft.

Russell resta davanti in partenza, Hamilton passa Leclerc

Le prime battute del GP sono caldissime, perché se Russell prende il via senza intoppi, ciò non accade per Leclerc, che dopo una bagarre con Hamilton, vede prevalere il compagno che sale in seconda posizione. Abbrivio difficoltoso anche per Antonelli, che in più occasioni finisce lungo e perde la posizione a favore di Max Verstappen, che sopravanza anche la rossa del monegasco, salendo in terza posizione. Dopo una manciata di giri, la Mercedes del leader del mondiale affonda l’attacco sulla Ferrari numero 16 in curva 9 e sale in quarta posizione. Una Ferrari che sembra soffrire il degrado gomma, con Leclerc che rema in termini di ritmo gara e con Hamilton che vede avvicinarsi alle sue spalle la Red Bull di Verstappen. Al giro 11 i due campioni del mondo regalano uno straordinario duello da batticuore, che termina con Hamilton che mantiene la posizione ma rientra ai box al giro successivo per montare le gomme Hard.

Verstappen Hamilton Austria

Verstappen super, Ferrari in difficoltà: Hamilton sulle tre soste

Non passano molti chilometri perché anche Leclerc smarchi il primo pit-stop, ricalcando la strategia del compagno. Sembra invece in pieno controllo della corsa Russell, che si apre in radio in merito alla possibilità di effettuare una sola sosta. Si ferma invece al 18° giro Verstappen, che rientra in pista sulle gomme dure alle spalle della rossa di Hamilton. Anche Russell e i due piloti McLaren smarcano il loro primo pit-stop, con Antonelli che invece estende il suo stint, prendendosi la testa della corsa, seppur momentanea. Chi invece è in modalità on-fire è Verstappen, che chiude il gap su Hamilton e sorpassa la rossa del britannico salendo in seconda posizione. Si ferma quindi anche Antonelli, pochi istanti prima di un problema tecnico sulla Williams di Sainz, costretto a parcheggiare sul rettilineo principale provocando l’intervento della Virtual Safety Car. Approfittando dell’episodio, Hamilton rientra ai box e monta sorprendentemente la gomma Soft. In breve tempo, Antonelli dopo la sua sosta ricuce il gap su Leclerc e si porta in terza posizione alle spalle di Russell e Verstappen.

Ferrari Austria

Il quadro a metà corsa vede Russell leader, con tre secondi e mezzo di vantaggio sulla Red Bull di Verstappen; più arretrato Antonelli, che però mette in pista il miglior ritmo del gruppo. La prima parte di gara ha messo in luce una Ferrari in difficoltà sul fronte del ritmo gara, con una rossa apparentemente fuori dai giochi per il podio, nonché in bagarre con la McLaren per il ruolo di terza forza. Leclerc viene infatti sopravanzato dalla vettura di Piastri e dalla rossa del compagno, indicatori che spingono il monegasco al secondo pit-stop, in cui monta un nuovo set di Hard. A 18 giri dal termine però, Hamilton e Piastri effettuano la sosta, la terza per il britannico, e rientrano in pista a parità di condizione sul fronte gomme (Hard), nonché nuovamente alle spalle della Ferrari di Leclerc.

A due terzi di gara Verstappen suona la carica e mette nel mirino la Mercedes di Russell, rosicchiando decimi giro dopo giro, fino ad entrare in zona overtake mode. Al giro 44 Russell si ferma per la sua seconda sosta, anche a fronte del miglior ritmo della Red Bull e del compagno, e torna in pista in terza posizione, in attesa che anche l’olandese effettui la sua sosta. Molto buono anche il passo gara di Antonelli, al punto da lasciare aperta l’ipotesi di proseguire fino alla bandiera a scacchi. La certezza della domenica di Spielberg è invece rappresentata da una Ferrari che fatica, con Piastri che si libera dei due piloti in rosso e sale al quarto posto e con Hadjar che raggiunge Leclerc e lo passa senza troppe difficoltà.

A venti tornate dalla bandiera a scacchi si ferma Verstappen, che però torna in pista terzo e lontano dal vertice della corsa, ancora detenuta da un Antonelli in fase di attesa. L’italiano si ferma però nelle battute seguenti, cedendo la leadership a Russell e il secondo posto alla Red Bull del quattro volte iridato. Poco dopo, anche Lando Norris raggiungerà la SF-26 del monegasco, liberandosene e relegandolo all’ottava posizione. Mestamente libero da grossi obiettivi, Leclerc sfrutta la finestra di pit-stop gratuito a disposizione rispetto al resto del gruppo ed effettua la terza sosta, montando le Soft per le ultime dieci tornate del GP.

Antonelli Austria

Russell torna a vincere, Verstappen secondo. Ferrari quarta forza

Al termine di una corsa impeccabile, George Russel taglia il traguardo davanti a tutti ed interrompe il lungo digiuno che perdurava dall’Australia. Alle sue spalle, Max Verstappen si è dovuto accontentare del secondo posto dopo una gara in cui però ha messo in pista il miglior ritmo della stagione, sintomo dei progressi Red Bull. Terzo Antonelli, che nella sua corsa mondiale limita i danni e perde soltanto 10 lunghezze dal compagno in classifica. Quarto Piastri, seguito da un Hamilton che poco ha potuto fare a fronte di una rossa in difficoltà Sesto Hadjar, seguito dalla McLaren di Norris e da Leclerc. Per il monegasco, una corsa da incubo sin dalle prime battute, in una domenica che è stata una doccia fredda per la Ferrari, dopo il trionfo di Hamilton di due settimane fa. Ottima gara per la Racing Bulls, che porta in top ten i suoi due piloti, Lawson e Lindblad.

 

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