Audi, Bortoleto conferma l’ADUO a Barcellona: “L’obiettivo era la guidabilità: penso che abbia funzionato”

Giu 27, 2026

Chiara Scaccabarozzi

Al Red Bull Ring non si parla d’altro che dell’ADUO, il sistema che permette ai costruttori più in difficoltà di aggiornare la propria Power Unit durante la stagione. L’Audi ha già approfittato di questa opportunità in Spagna, dove ha debuttato il nuovo motore. In Austria, è il pilota Bortoleto a confermarlo: “A Barcellona avevamo l’ADUO, ma non era una questione di performance pura, quanto di guidabilità, poiché faticavamo con i cambi marcia e aspetti simili. Siamo ancora piuttosto indietro con il motore, ma l’aggiornamento ha aiutato molto sulla costanza e sulla guidabilità. In gara è facile perdere l’auto se si hanno improvvisi picchi di potenza dal motore, e questo aggiornamento ha aiutato a evitarlo“. Un fattore di guidabilità, quindi, è non un aumento di cavalli, previsto per il 2027: “Penso sia un obiettivo a lungo termine, forse per l’anno prossimo; quest’anno dobbiamo ottimizzare il pacchetto che abbiamo oggi“.

Al termine delle FP2 in Austria, concluse in decima posizione, Bortoleto traccia un bilancio proprio sull’ADUO: “Non è stato un enorme aggiornamento di prestazioni. Il nostro obiettivo era più sulla guidabilità e penso che abbia funzionato abbastanza bene. Abbiamo lavorato molto sulla nostra guidabilità dall’inizio dell’anno. Penso che il team sia stato molto bravo in questo, ma abbiamo una lunga strada da percorrere e ancora molto da migliorare. Non penso che abbiamo guadagnato velocità facendo questo cambio ADUO, quindi spero che in futuro saremo in grado di portare del materiale che porti effettivamente prestazioni in termini di velocità. Ma sicuramente uno degli obiettivi che avevamo era la guidabilità ed è stato decisamente un miglioramento”.

FOTO da: @audif1_ – X

BORTOLETO: “PRIMO ANNO DI AUDI COME MOTORISTA: ARRIVEREMO ANCHE NOI”

Se sul fronte della Power Unit, l’Audi ha sfruttato l’ADUO per cercare di colmare il gap con la Red Bull, attuale benchmark, il telaio è invece molto forte. In un circuito come il Red Bull Ring, per Bortoleto è difficile fare previsioni su come potrà essere la gara: “Questo è un tracciato con molte curve ad alta e bassa velocità, ma anche molti rettilinei. Non ho ancora una risposta chiara, ma penso che possiamo essere forti qui e avere il potenziale per fare un buon lavoro, anche se potremmo soffrire un po’ nei rettilinei“.

In un anno dove hanno debuttato le prime monoposto del nuovo regolamento, il parere del pilota è più importante che mai. Spesso, infatti, chi sta in macchina può contribuire allo sviluppo dell’aerodinamica, anche a stagione in corso. Nel caso dell’Audi, il feed back di Bortoleto e Hulkenberg può essere utile anche nello sviluppo del motore stesso, dove il team, al primo anno come motorista, è più indietro rispetto ad altri. “L’aerodinamica viene costantemente migliorata in galleria del vento con aggiornamenti limitati solo dal budget cap, mentre per il motore le tempistiche sono diverse rispetto al portare, ad esempio, un’ala anteriore. Per quanto riguarda la guidabilità, posso aiutare segnalando se il motore non sembra a posto in scalata o per le oscillazioni che produce. Tuttavia, quando manca velocità massima o gestione dell’energia, non c’è molto che il pilota possa fare oltre a premere l’acceleratore al 100%. Devo avere fiducia nelle persone in fabbrica e nei piani che hanno per il futuro, per i quali sono ottimista. È il primo anno di Audi come Power Unit, quindi non mi aspettavo che fossimo subito i migliori, ma a lungo termine ci saremo.

BORTOLETO: “DIFFICOLTA’ IN PARTENZA? PIU’ POWER UNIT CHE PROCEDURE”

In questo weekend si torna in Austria, dove Bortoleto ha centrato i suoi primi punti nella scorsa stagione. Un aspetto che può dare fiducia al pilota brasiliano: “Abbiamo ottimi ricordi come team e io qui ho ottenuto la mia prima vittoria in F2. Spero che saremo competitivi, perché quest’anno siamo sempre stati in grado di lottare per i punti, ma realisticamente stiamo faticando con le partenze. A Barcellona sono partito vicino ai punti e sono scivolato in fondo; recuperare non è facile“.

Partenze che mettono in difficoltà tanti piloti in griglia, dai più esperti ai più giovani. Interrogato a questo proposito, Bortoleto risponde come la difficoltà allo start sia più riconducibile alla Power Unit e non alle procedure. “Non credo sia solo la procedura, ci sono diverse cose da ottimizzare. Non sono un ingegnere, ma credo sia un mix di fattori: altri team hanno sviluppato il motore in modo diverso e hanno partenze migliori delle nostre. Anche ottimizzando tutto, oggi non saremmo i migliori nelle partenze; servono ulteriori sviluppi per l’anno prossimo“.

BORTOLETO: “PARTENZE LIMITANTI PER LA GARA, NON MI ASPETTO DI RISOLVERE IL PROBLEMA VELOCEMENTE”

Bortoleto conclude la seconda sessione di prove libere in Austria in decima posizione, confermando il buon feeling con la sua Audi. Qui dove l’anno scorso ha segnato i primi punti, può ancora dire la sua alle spalle dei big: “Sono fiducioso. Penso che la macchina abbia mostrato potenziale. Sono stato in grado di adattarmi velocemente, quindi sono ottimista per le qualifiche. Ovviamente, ci sono ancora molte cose da fare per migliorare, per fare meglio nella macchina o io stesso. Lavoreremo stasera e cercheremo di mettere tutto insieme“. 

Infine, un pensiero alla gara di domenica: “Penso che le limitazioni principali dal lato gara siano ancora le partenze, è qualcosa con cui lottiamo e qualcosa che non mi aspetto venga risolto molto velocemente. Possiamo, però, ottimizzare quelle che abbiamo in questo momento e renderle leggermente migliori. In gara, normalmente abbiamo un buon passo. Quindi, direi che si tratta solo di fare una gara pulita. Direi che questo è il nostro obiettivo“.

HULKENBERG: “PROVATO NUOVO PACCHETTO: SENSAZIONE INIZIALE POSITIVA”

Anche Hulkenberg commenta le prove libere, terminate in undicesima e settima posizione: È stato un venerdì lineare, senza problemi di rilievo. Abbiamo completato il programma previsto, approfondendo la conoscenza degli pneumatici, del bilanciamento della vettura e dei consueti aspetti su cui ci concentriamo durante le prove. Nel complesso è stata una giornata solida; analizzeremo tutto nel corso della notte in vista di domani. Oggi ho anche provato per la prima volta il nuovo pacchetto di aggiornamenti. È sempre difficile fare confronti diretti tra un circuito e l’altro, ma la sensazione iniziale è stata positiva. Abbiamo raccolto informazioni utili e ora l’obiettivo è approfondire l’analisi dei dati e compiere dei progressi durante la notte.”

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