È Antonelli il più veloce delle FP2 in Austria davanti di due decimi alle due McLaren, con Piastri che precede Norris. Quarto Verstappen, anonimo Russell in sesta. La Ferrari non è sembrata particolarmente veloce e chiude da quarta forza, lontana dal passo di Mercedes: Hamilton è il più veloce dei due, in quinta posizione, mentre Leclerc è ottavo. Nella simulazione passo gara, quella di Verstappen è simile a quella della Mercedes, mentre la McLaren è partita bene ma ha accusato del degrado negli ultimi giri. Hadjar è settimo, mentre Lawson e Bortoleto chiudono la top 10.
Kimi Antonelli goes fastest to round out Friday, ahead of the McLaren duo of Oscar Piastri and Lando Norris 👏
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— Formula 1 (@F1) June 26, 2026
ANTONELLI IL PIU VELOCE DELLE FP2
Scatta il semaforo verde a Spielberg: l’Audi di Hulkenberg è la prima a scendere in pista, con il nuovo motore ADUO che ha debuttato già a Barcellona. Torna al volante della sua Ferrari Charles Leclerc, che nelle FP1 in Austria aveva lasciato posto a Beganovic. La temperatura dell’aria in questa seconda sessione è salita a 32°C, mentre quella dell’asfalto è di 50°C: un ulteriore problema per l’affidabilità delle Power Unit, che già soffriranno l’altitudine.
Gasly segna il primo tempo di sessione, fermando il cronometro a 1:10.746, ma è solo l’inizio. Escono dai box anche i big: è di Norris il tempo più veloce (1:08.000), dopo che è stato fermo ai box per quasi tutte le FP1 a causa di un problema idraulico. A soli dieci minuti dall’inizio della sessione arriva la bandiera gialla, con conseguente Virtual Safety Car, provocata da Perez, che si ferma in pista prima di curva 6, come accaduto nella prima sessione. I piloti tornano quindi ai box, compreso Verstappen che aveva segnalato via radio che nell’abitacolo c’è qualcosa che non va.

FOTO da: McLaren – X
Le monoposto rientrano in pista dopo circa cinque minuti. Anche Russell, rimasto ai box prima dalla VSC, si unisce alla mischia con gomma gialla, come gli altri top team. Dopo 20 minuti il riferimento continua a essere quello di Norris, che va largo nella via di fuga di curva 3, ‘imitando’ Colapinto finito in ghiaia. Il britannico ha preso troppa velocità e ha bloccato il posteriore, andando in testacoda. Antonelli si porta ora in testa con 1:07.657, giro più veloce della giornata finora. Problemi anche per l’altra Cadillac di Bottas, dalla cui parte posteriore volano scintille. Sembrerebbe che un problema alle sospensioni abbia abbassato l’altezza da terra della monoposto. Il finlandese riesce a tornare ai box, mentre si innesca un principio d’incendio, prontamente spento dai meccanici. Termina, quindi, la giornata del team statunitense.
A mezzora dall’inizio della sessione, ora i piloti testano le gomme soft. Piastri si porta subito al comando in 1:07.251. Ora fioccano tempi veloci, segnati con le rosse. Antonelli migliora il tempo di Piastri, mentre Norris scalza Hamilton dalla terza posizione. Russell, invece, paga 0”53 dal compagno di box ed è quinto. La Ferrari sembra ben bilanciata, ma non è veloce. In simulazione qualifica, Norris fa in-out, mentre Verstappen sale al quarto posto chiudendo il primo giro con gomma soft a mezzo secondo dal leader. Red Bull nuova per l’olandese: sono intervenuti nell’inlet, diminuendo l’undercut, hanno modificato il fondo e il cofano motore per evacuare il calore e cambiato le sospensioni posteriori e l’ala nei piloni per gestire i flussi in maniera differente.
La sessione si chiude con la simulazione del long run. Il tempo di Verstappen è sovrapponibile a quello Mercedes, mentre la McLaren parte forte, ma accusa poi il degrado. Russell, invece, gira con la versione più chiusa del cofano motore. Ferrari gira un secondo di media in meno rispetto alla scuderia di Brackley.



