FP1 Austria: 1-2 Mercedes, Hamilton soltanto quinto con il nuovo motore

Giu 26, 2026

Jacopo Moretti

In Austria si torna a parlare tedesco: si apre con un 1-2 Mercedes il weekend del Red Bull Ring, con Antonelli che precede Russell di soli 40 millesimi. Ottimo inizio per la scuderia di Brackley, che intende riscattare al più presto la sconfitta di Barcellona, pur con qualche difficoltà in fase di frenata specie con Kimi. Vicina alla vetta pur in una sessione poco lineare la McLaren, con Piastri che ferma il cronometro a soli 117 millesimi dalla prima posizione. Non altrettanto competitivo Norris, costretto ai box per buona parte della sessione a causa di una perdita idraulica. Sulla sua McLaren non è poi comparsa la tanto chiacchierata ala reverse, che avrebbe dovuto debuttare proprio nelle FP1 austriache.

Buona quarta posizione per l’idolo locale Verstappen, comunque non del tutto contento del bilanciamento di una aggiornatissima RB22. Soltanto quinta la prima delle due Ferrari, con Hamilton alle prese con una SF-26 non eccellente in termini di bilanciamento. Nona, invece, l’altra Rossa affidata a Beganovic: “Grazie per questa bella opportunità“. A Maranello hanno comunque utilizzato la nuova specifica del suo motore endotermico, evoluta con il primo gettone previsto dall’ADUO, pur registrando velocità di punta ben lontane dalle due Mercedes.

FP1 Austria La sessione: Mercedes parte forte, Ferrari indietro sul dritto

FP1 Austria

Parte forte la Mercedes, che si porta subito al comando su gomma gialla con Antonelli che precede Russell. Qualche problematica iniziale, invece, per la McLaren di Lando Norris, con il team che fa sapere di una perdita idraulica sulla MCL40 del campione del mondo. Non va meglio all’idolo locale Verstappen, costretto ad accostare in corsia box e spinto dai suoi meccanici all’interno del suo garage per verifiche ulteriori.

Con l’olandese tornato in pista, in testa alla classifica si migliora nuovamente Antonelli, che sigla un buon 1.08.448. Soltanto quinta, in queste fasi iniziali, l’unica Ferrari “titolare” in pista, quella di Hamilton, con Leclerc che ha ceduto il sedile a Dino Beganovic per le FP1. Più in generale, la rossa pare aver adottato una mappatura motore decisamente più conservativa rispetto a Mercedes, con un delta di oltre 20 km/h tra le due monoposto, con Hamilton che parla di “una vera fatica al momento“.

La seconda metà delle FP1 si apre con le lamentele via radio di Oscar Piastri, non a suo agio con i freni della sua McLaren. Nemmeno nel garage il suo compagno di box Norris. Primi chilometri, invece, per Isack Hadjar, con i meccanici Red Bull che sono stati in grado di risolvere una problematica sulla Power Unit del francese. Con il passaggio su gomma rossa, si riduce il gap tra Antonelli e Russell, con l’inglese che avvicina il compagno a + 0.040.

Interessante la scelta della Stella di puntare subito sulla simulazione del giro secco, forse dettata dalla scelta di dedicare buona parte delle prossime due sessioni di libere alla gara. Sale poi in terza Hamilton con la Ferrari, comunque distante oltre sette decimi dal duo di testa, mentre si affaccia finalmente in pista anche la McLaren di Norris. Ma le buone notizie arrivano dall’altra MCL40, con Piastri che si porta a poco più di un decimo dalla Mercedes di Antonelli. Leggermente più attardato (+ 0.281) Verstappen con la Red Bull. La sessione si chiude poi in anticipo a causa della bandiera rossa causata da Perez, costretto a fermare in pista la sua Cadillac.

 

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