Al via ad Abu Dhabi i test per le mescole 2026 che la casa italiana ha ufficialmente presentato. Le squadre hanno portato in pista le consuete mule car 2025 profondamente modificate, dotate di ali molto scariche, necessarie per replicare il comportamento atteso con il nuovo regolamento. Uno degli aspetti più interessanti visti in questi giorni riguarda la sperimentazione di quello che volgarmente si può definire come DRS anteriore, che nel 2026 sarà parte integrante dell’aerodinamica attiva. Mercedes ha attirato particolare attenzione portando in pista un sistema basato su attuatori idraulici installati in maniera piuttosto evidente all’esterno del muso. Si tratta di una soluzione dall’aspetto ingombrante, con due tubi che fuoriescono dalla carrozzeria e raggiungono direttamente il meccanismo del flap adjuster, consentendo ai flap dell’ala di sollevarsi e simulare così il comportamento previsto dal DRS anteriore.Una soluzione piuttosto casereccia che appare poco pulita dal punto di vista aerodinamico, soprattutto perché gli elementi esterni vanno a interferire con il flusso frontale.
DRS anteriore: Ferrari ha un sistema più raffinato già visto nei test precedenti
Non è però Mercedes ad aver inaugurato questo tipo di prove. La Ferrari, infatti, aveva già sperimentato un sistema analogo nei test Pirelli di Fiorano, Ungheria e Mugello, adottando però un sistema aerodinamicamente più raffinato. Gli attuatori idraulici, presenti anche sulla SF-25 mule car di Abu Dhabi, erano (e sono) collocati sotto il muso, completamente nascosti alla vista e senza perturbare l’aerodinamica frontale. Un design sicuramente più integrato rispetto alla configurazione “provvisoria” vista sulla Mercedes W16.
Time to test ⏱️ @Charles_Leclerc is back on track 👊 pic.twitter.com/nt7hMyTTPw
— Scuderia Ferrari HP (@ScuderiaFerrari) December 9, 2025
L’attivazione del sistema avverrebbe sempre tramite volante con un sistema unico e integrato al movimento del classico DRS posteriore convenzionale. In questo modo, l’intero sistema può essere gestito attraverso un singolo pulsante. A riguardo Ferrari sta riproponendo in pista il proprio volante prototipo 2026, con cui questa volta sta girando Charles Leclerc, già comparso nelle FP1 di venerdì scorso sulla SF-25 guidata dal fratello Arthur. In azione sulla pista di Yas Marina nella giornata odierna ci sono proprio Leclerc, Beganovic, e Hamilton che prenderà parte nel pomeriggio. Per completezza di informazioni, la mule car di Maranello continua a utilizzare la sospensione posteriore introdotta a partire dal Gran Premio del Belgio.



