Clamoroso ADUO FIA: Red Bull-Ford miglior ICE e Mercedes ottiene il 2%, Ferrari oltre il 4%

Giu 7, 2026

Giuliano Duchessa, Rosario Giuliana

Una decisione era attesa entro 15 giorni dal Gran Premio di Montreal; a poche ora dell’inizio della gara nel Principato di Monaco e la FIA ha comunicato alle squadre quella che è la prima storica decisione in merito all’ADUO. Dopo i rilevamenti avvenuti nelle prime 5 gare – Australia, Cina, Giappone, Miami, Canada – i dati sulla potenza dei motori a combustione (ICE) sono stati chiariti ed è stato possibile determinare una gerarchia, che ora potrà cambiare la programmazione e l’esito delle squadre, per questa stagione e per il 2027.

AutoRacer ha appreso da fonti qualificate, a sorpresa, che dovrebbe essere stata Red Bull-Ford ‘eletta’ come migliore ICE del lotto. Un risultato lusinghiero per il neonato reparto Red Bull Powertrains, con il supporto della casa americana in una giornata non esattamente dolce a Monaco dopo il guasto di Verstappen. Questo significherà anche che i motoristi di Milton Keynes non potranno toccare la Power Unit, a meno di modifiche significative dell’ibrido 2027.

La seconda sorpresa sarebbe invece che la dominante Mercedes, accreditata da tutti come il miglior motore, avrebbe ottenuto delle concessioni ADUO per il 2%. Il team di Toto Wolff può così accedere a una omologa rivista sia per il 2026 che per il 2027.

Chiaramente la più attesa era Ferrari. Il dubbio non era tanto se avesse o meno ricevuto supporto per il gap motoristico rispetto al riferimento, ma in quale categoria di ADUO sarebbe rientrata. La FIA avrebbe indicato la Scuderia di Maranello anche oltre il ritardo del 4%, con dunque più ore e budget di quanto si poteva inizialmente ipotizzare, più ovviamente le opportunità di due omologhe concesse per il 2027 (qui per capire come funziona l’ADUO). La Ferrari potrà introdurre le sue due omologhe 2026 con maggiori risorse da spendere.

La situazione più grave è certamente quella di Honda, che dovrebbe rientrare nelle concessioni tra il 6 ed 8% di gap, con le regole modificate di recente che concedono anche bonus di soldi e di ore extra rispetto a quanto previsto inizialmente. Audi invece, con la sua prima Power Unit, avrebbe ottenuto concessioni per un ritardo tra il 4 e il 6%, posizionandosi subito dietro Ferrari.

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