Aston Martin, interviene Stroll: “Il ruolo di Newey è una scelta precisa”

Mar 20, 2026

Luca Manacorda

Dopo le indiscrezioni che abbiamo rilanciato nella giornata di giovedì circa l’interesse dell’Aston Martin a ingaggiare Jonathan Wheatley come nuovo team principal ereditando il ruolo da Adrian Newey, quest’oggi è arrivata una prima conferma con il comunicato dell’Audi che annuncia la partenza “per motivi personali” del britannico, sostituito nel ruolo da Mattia Binotto. In questo scenario, con quello che sembrerebbe essere il primo pezzo del puzzle ad andare ad incastrarsi, la scuderia di Silverstone ha rilasciato una nota con alcune dichiarazioni del proprietario Lawrence Stroll.

La precisazione di Stroll: “Noi facciamo le cose in modo diverso”

Nella nota diffusa da Aston Martin, Stroll senior ha voluto chiarire il ruolo di Newey all’interno della squadra: “Alla luce delle recenti speculazioni sul ruolo di Adrian Newey nel nostro team, desidero cogliere l’occasione per fare chiarezza. In qualità di Presidente Esecutivo e Azionista di Controllo, desidero ribadire che Adrian Newey è il mio partner e un azionista importante. È il Managing Technical Partner di AMR e io e lui condividiamo una vera partnership, basata su una visione comune di successo per l’azienda“.

Newey (Aston Martin)

Riguardo al ruolo di Team Principal assunto da Newey all’interno di Aston Martin, Stroll ha sottolineato: “Qui facciamo le cose in modo diverso e, sebbene al momento non adottiamo il ruolo tradizionale di Team Principal che si riscontra altrove, questa è una scelta precisa. In quanto ingegnere di maggior successo nella storia di questo sport, l’attenzione principale di Adrian è rivolta alla leadership strategica e tecnica, ambiti in cui eccelle. È supportato da un Senior Leadership Team altamente qualificato per gestire tutti gli aspetti dell’attività, sia nel Campus che in pista“.

La chiusura di Stroll lascia comunque aperto qualsiasi scenario: “Siamo regolarmente contattati da dirigenti di alto livello di altri team che desiderano entrare a far parte di Aston Martin Aramco, ma, in linea con la nostra politica, non commentiamo voci e speculazioni“.

La scuderia britannica sta affrontando un momento molto complicato, con l’avvio di stagione segnato prima dai ritardi nel completamento della monoposto AMR26 e poi dai grandi problemi emersi nella partnership tecnica con Honda che ha portato finora a due gran premi senza monoposto al traguardo, oltre a prestazioni lontane dalla concorrenza.

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