Inizia l’ultimo appuntamento della stagione di Formula 1. A Yas Marina in palio c’è ancora il titolo Costruttori da assegnare, con McLaren e Ferrari pronte a darsi battaglia nell’ultima gara. Ad Abu Dhabi Leclerc è il più veloce delle FP1 davanti a Norris e Hamilton. Nella prima sessione di prove libere del weekend il pilota della Rossa ha girato poco, complici alcuni problemi sulla sua monoposto riscontrati prima del semaforo verde. Sulla sua SF-24 è stato sostituito il pacco batteria, motivo per il quale il pilota monegasco avrà 10 posizioni di penalità in griglia di partenza nella gara decisiva.

I rookie ad Abu Dhabi
Nella prima sessione di prove libere ad Abu Dhabi sono tanti i rookie che scenderanno in pista. Da regolamento, infatti, ogni team deve schierare dei piloti giovani, ovvero che non abbiano disputato più di due gare, in due sessioni di prove libere durante la stagione e sei scuderie completeranno oggi la seconda sessione prevista. Abbiamo visto in pista i piloti di F2 Hadjar e Iwasa con Red Bull e Racing Bulls al posto di Verstappen e Tsunoda. In questo stesso weekend Hadjar si sta giocando il titolo di categoria, essendo distante dal leader Bortoleto di solo mezzo punto. Hirakawa guida la McLaren di Piastri, mentre Browning, terzo classificato in F3, è al volante della Williams di Albon. Infine, Drugovich, pilota di riserva Aston Martn, ha preso il posto di Stroll e Arthur Leclerc corre con suo fratello Charles con la Rossa. Da sottolineare anche l’esordio in casa Alpine di Jack Doohan, che dalla prossima stagione sarà il pilota titolare al posto di Ocon.

Le novità tecniche
Per l’ultimo appuntamento della stagione vedremo in pista pochi aggiornamenti tecnici. La Ferrari porta ad Abu Dhabi il fondo ‘sperimentale’ che aveva già utilizzato con Sainz a Las Vegas e con Leclerc in Qatar, ma non ci sarà il secondo ricambio. Gli ingegneri di Maranello credono infatti che la SF-24 standard dovrebbe essere ugualmente competitiva a Yas Marina. Novità in casa Racing Bulls: su entrambe le monoposto ci sarà una nuova ala anteriore, che anticipa la versione 2025. La scuderia di Faenza è in lotta con Alpine e Haas per la conquista del sesto posto nel mondiale Costruttori; al momento, però, è in svantaggio di tredici punti dal team di Enstone e di otto da quello americano.

Le FP1 ad Abu Dhabi
Inizio in salita per Charles Leclerc: sulla sua SF-24 vengono smontati fondo e pance e svuotati i liquidi prima delle FP1 ad Abu Dhabi. Il lavoro ai box è incentrato sulla zona centralina e viene cambiata la batteria. Intanto, Arthur Leclerc gira con i rastrelli al posteriore. Lavoro di comparazione in casa McLaren: Norris correrà con un’ala più scarica, più consona al tracciato.
Il primo a segnare il tempo è Magnussen con 1:27.766 prontamente superato dalle due Mercedes. È di Russell il tempo più veloce, 1:26.894. In difficoltà il rookie Hadjar, che disputa le FP1 sulla Red Bull di Verstappen: al primo giro è protagonista di un testacoda, ma si riprende prontamente segnando poi il settimo tempo provvisorio. Chiudono il giro anche Lando Norris e Sergio Perez, che si piazzano tra le due Frecce d’Argento, per poi essere anticipati dalle due Haas, veloci in questi primi minuti di sessione. Continua a migliorarsi George Russell: abbassa il suo miglior tempo a 1:25.963.

Charles Leclerc ancora ai box
Dopo 10 minuti dall’inizio delle FP1 ad Abu Dhabi sono ancora sette i piloti a non aver segnato ancora un tempo, tra cui Charles Leclerc, ancora fermo ai box. Viene notato un impeding di Hamilton su Norris, che sarà investigato a fine sessione.
Alle spalle di Russell continuano a migliorarsi il compagno di squadra Hamilton, Perez, Magnussen e Bottas, che si alternano le posizioni dietro il primo britannico. Arriva il giro veloce di Norris che strappa momentaneamente il primo posto al connazionale con 1:25.710. Il pilota McLaren sta girando senza indicazioni dal box: la radio infatti non funziona correttamente. Il tempo ‘papaya’ dura poco: un incontenibile Russell migliora nuovamente il crono.
Dopo 20 minuti dall’inizio della sessione, Charles Leclerc è ancora fermo ai box, ma le operazioni sulla sua SF-24 sembrano essere state ultimate con l’introduzione di un’altra unità di batteria. Il fratello Arthur, invece, scende in pista.

Scende in pista anche Charles Leclerc
Guizzo di Hamilton che si piazza al comando della sessione. Buona anche la prova di Gasly e Hadjar, rispettivamente in quarta e quinta posizione dopo mezzora e 10 giri percorsi. A 29 minuti dalla fine scende in pista anche Charles Leclerc. Intanto, gomma rossa per Russell, che si conferma il più veloce di sessione. Il primo pilota a registrare l’1.24 è Lando Norris: il crono segna 1:24.542. Si migliora in questo momento la pista e Hulkenberg e Colapinto si piazzano sul podio alle spalle del pilota McLaren. Anche Lewis Hamilton, al suo ultimo weekend con Mercedes, segna 1:24.806.
Chi è riuscito a sfruttare al massimo la gomma rossa è proprio Lando Norris, che segna il tempo più veloce al primo giro con la soft. Le due Mercedes, invece, hanno incontrato maggiori difficoltà, soprattutto Russell che non ha fatto un grandissimo salto da medium a soft. Gran lavoro con le rosse anche per Gasly, momentaneamente in quarta posizione.

Leclerc è il più veloce delle FP1 ad Abu Dhabi, ma in gara sarà penalità
A dieci minuti al termine della prima sessione di prove libere, Russell è il primo in simulazione passo gara, mentre Charles Leclerc prova quella di qualifica dopo aver montato le soft. Gran tempo del monegasco, che si piazza in prima posizione con 1:24.321.
Si concludono le FP1 ad Abu Dhabi con Charles Leclerc al comando davanti a Lando Norris e Lewis Hamilton. Per il monegasco pochi giri con la gomma rossa, con la quale però ha segnato il tempo veloce. Ai piedi del podio l’altra Mercedes di George Russell e l’Alpine di Pierre Gasly. Mentre Hulkenberg, Colapinto, Magnussen, Drugovich e Perez chiudono la top ten. Charles Leclerc ha iniziato la sessione con alcuni problemi alla batteria della sua monoposto, che è stata cambiata con la terza unità. Questa nuova componente porta ad una penalità di 10 posizioni in griglia per il pilota della Rossa. Weekend decisivo per il titolo Costruttori che inizia in salita per la scuderia di Maranello.



