Wolff: “Il problema di Russell interamente colpa nostra. La situazione doppiati è inaccettabile”

Lug 31, 2026

Luca Manacorda

La Mercedes arriva alla sosta estiva con un solido vantaggio in entrambe le classifiche iridate. Il weekend del GP Ungheria è stato tra i più complicati dell’anno, ma il bilancio finale è positivo, grazie soprattutto al podio di Kimi Antonelli. George Russell è invece stato nuovamente penalizzato da un problema tecnico e su questo aspetto si è soffermato un Toto Wolff particolarmente critico, il cui umore era già stato rovinato durante la gara dell’Hungaroring dalla condotta di alcuni doppiati, verso i quali ha avuto parole molto dure.

L’analisi delle prestazioni dei piloti

Nel tracciare il bilancio del GP Ungheria, il Team Principal della Mercedes ha evidenziato la solidità della gara di entrambi i piloti, sottolineando per Antonelli il prezioso podio ottenuto dopo essere partito solo dalla settima casella della griglia di partenza: “Entrambi i piloti hanno disputato ottime gare. Kimi ha fatto benissimo nel conquistare il podio in terza posizione. Abbiamo quasi rischiato di essere di nuovo sfortunati con l’ennesima Virtual Safety Car arrivata nel momento sbagliato, ma Kimi ha difeso bene resistendo alla pressione di Hamilton. È stata una buona limitazione dei danni dopo una giornata difficile come quella di sabato”.

Riguardo al problema di Russell, Wolff ha scagionato il britannico da qualsiasi responsabilità per il problema avuto pochi istanti prima del via: “George è stato eccezionale nel rimontare dopo il primo giro. Il suo problema al via è stato interamente colpa nostra come squadra e questo non è accettabile. Ha subito troppi inconvenienti di questo tipo: stiamo facendo tutto il possibile per risolverli, ma purtroppo è un altro episodio che gli è costato caro”.

In vista della seconda metà di stagione, la priorità per la Mercedes resta l’affidabilità: “Andiamo verso la sosta estiva con un margine di punti in entrambi i campionati che avremmo firmato all’inizio della stagione. Questo è positivo, ma sappiamo di dover continuare a spingere dopo la pausa, sviluppando la vettura e migliorando la nostra affidabilità. Sarà la chiave per lottare per entrambi i titoli e provare a vincerli” ha concluso Wolff.

La polemica sui doppiati

La gara di Budapest ha visto non pochi episodi controversi coinvolgere i piloti doppiati che, impegnati nelle lotte per le posizioni di rincalzo, spesso hanno ignorato le bandiere blu. Il caso più eclatante è quello che ha visto Oscar Piastri e Carlos Sainz arrivare addirittura al contatto, ma anche la Mercedes ha da recriminare, in particolare nei confronti dell’Audi di Gabriel Bortoleto che ha bloccato a lungo Antonelli.

Antonelli

Credit: Tomasz Mroz

Ai microfoni delle televisioni, Wolff ha avuto parole molto dure in particolare nei confronti degli ingegneri di pista dei doppiati: “Vedere le auto di coda che si difendevano è semplicemente inaccettabile e non va bene. Inoltre il sistema di segnalazione dei commissari non ha funzionato. Avevamo auto di fondo griglia che si difendevano da Lewis e Kimi: trovo davvero vergognoso l’operato di alcuni ingegneri ‘Teletubbies’ che siedono sui muretti di quelle squadre e non dicono ai propri piloti cosa sta succedendo alle loro spalle”.

A caldo, Wolff era così alterato per questi episodi da mettere anche in secondo piano il bilancio della prima metà di campionato: “Nel complesso è una giornata in cui non sono felice per l’intera situazione, ma quando mi sarò calmato considererò che stiamo andando alla pausa estiva con un solido vantaggio nel campionato Piloti” ha rimarcato il boss del team di Brackley.

L’analisi di Andrew Shovlin

Ad approfondire la gestione strategica del Gran Premio da parte della Mercedes è stato il Trackside Engineering Director, focalizzandosi sulla condotta di gara dei due alfieri delle Frecce d’Argento: “Oggi è stata la prima gara della stagione in cui partivamo più indietro con entrambe le vetture, quindi si trattava di limitare i danni. Kimi ha disputato una corsa molto accorta e abbiamo sfruttato bene la flessibilità della strategia a due soste. Gestendo con attenzione i primi due stint siamo riusciti a costruire un notevole vantaggio di vita utile delle gomme rispetto alle vetture davanti, il che gli ha dato il passo necessario per rientrare nella lotta per il podio nella parte finale. La Virtual Safety Car non è stata l’ideale perché ha ridotto quel vantaggio portando Hamilton sulle sue scarico, ma Kimi ha gestito bene la situazione e ha difeso con tenacia la terza posizione” ha spiegato Andrew Shovlin.

Antonelli

Il tecnico britannico ha infine ribadito il rammarico per l’inconveniente al via sulla W17 numero 63: “Sulla vettura di George siamo ovviamente rammaricati per il problema al via. L’attivazione dell’antistallo lo ha fatto scivolare in fondo al gruppo, rendendo ancora più difficile una gara già complessa. Dobbiamo capire esattamente perché sia successo, ma una volta ripartito il suo passo è stato molto competitivo e ha lottato per recuperare punti importanti. Andiamo in pausa in testa a entrambi i campionati, ma sappiamo che ci sono aree in cui dobbiamo migliorare: l’affidabilità rimane l’obiettivo principale e useremo la sosta per analizzare questa prima metà di stagione e tornare pronti per il finale di campionato” ha concluso Shovlin.

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