Al termine del venerdì a Barcellona, il sabato di Monaco sembra lontano anni luce per Max Verstappen, che soltanto una settimana fa mancava la pole position per una manciata di millesimi. Il quattro volte iridato di casa Red Bull ha chiuso la prima giornata in pista con il sesto tempo, a quasi nove decimi dal miglior chrono di Lando Norris. Un distacco che, sommato alle sensazioni raccolte in macchina, ha relegato la scuderia di Milton Keynes al ruolo di quarta forza, allontanando le speranze di un risultato di rilievo.
Verstappen lontano dal vertice: “la nostra situazione attuale è questa, ma anche gli altri hanno faticato”
Se sulle strade del principato Max Verstappen e la Red Bull erano ben riusciti a sopperire al deficit di performance della RB22, salvo il problema di affidabilità al via per l’olandese, sembra difficile che ciò possa verificarsi anche in Spagna. Una pista rappresentativa come il Montmelò ha messo in luce le carenze della monoposto di casa Red Bull, finora la quarta forza in pista. “Perdiamo ad alta e bassa velocità, praticamente ovunque”, ha affermato Verstappen al ring delle interviste. “Per tutta la giornata ci è mancato grip, feeling con la macchina e bilanciamento. Quindi è su questo che dobbiamo cercare di lavorare. Non credo che possiamo competere per le posizioni di vertice, questa è la nostra situazione attuale.” Ad oggi Verstappen non sembra essere certamente nel gruppo dei favoriti per il podio, ma l’alto degrado delle gomme e il basso livello di grip potrebbero mettere in difficoltà anche gli avversari, soprattutto in gara. “Non mi sentivo bene con nessuna gomma, ma è sembrato essere così per tutti,” ha aggiunto. “Ho seguito alcuni piloti e non c’era grip, le macchine scivolavano molto. Se confrontiamo la nostra situazione con quella dei migliori, abbiamo avuto un po’ più di problemi con il bilanciamento, ma credo che nessuno avesse un buon bilanciamento oggi.”

Red Bull guarda alla gara: “il degrado gomma potrebbe aprirci delle opportunità”
A valle del Day-1 in Spagna, l’ingegnere di pista di Max Verstappen, Gianpiero Lambiase, ha tracciato un bilancio rispetto a quanto accaduto in pista. “È stata davvero una giornata difficile, con condizioni meteorologiche piuttosto estreme. La temperatura della pista si è avvicinata ai 50°C, causandoci problemi a livello di grip in generale”, ha dichiarato ai canali ufficiali del team. Prima di addentrarsi nei meriti più tecnici, ha commentato la prestazione di Ayumu Iwasa, sceso in pista nelle FP1 al posto di Isack Hadjar per prendere parte alla sessione rookie. “Ha fatto molto bene, abbiamo raccolto tutto ciò che ci serviva a livello di dati, così da poterli correlare con i nostri strumenti in fabbrica. È stato molto utile.” Il tecnico di casa Red Bull ha poi riassunto le maggiori difficoltà da fronteggiare in vista del prosieguo del fine settimana, soprattutto in ottica gara. “È stata una giornata davvero impegnativa, con molte cose da vedere nel corso della notte,” ha affermato Lambiase. “Per quanto riguarda le gomme penso che domenica sarà una giornata intensa. Sembra che ci saranno più soste, anche se ad oggi è ancora tutto molto aperto a livello di compound. Nelle FP2 abbiamo diviso il lavoro fra i due piloti, una cosa insolita per noi in questa sessione, per provare a costruire un vantaggio a livello di comprensione della strategia per domenica. Il gruppo sembra essere abbastanza mixato, per cui potrebbero aprirsi delle opportunità davanti a noi con il degrado.”



