FP2 Barcellona: Norris 1°, con Russell distante solo nove millesimi. Ferrari non male sul passo

Giu 12, 2026

Luigi Belfiore

Le FP2 del GP di Barcellona si sono concluse con la McLaren di Lando Norris in testa, seguito da pochi millesimi sia da Russell, che da Piastri. Ferrari e Leclerc seguono a quasi quattro decimi, anche se la Scuderia di Maranello ha mostrato dei buoni segnali sul passo gara dopo gli aggiornamenti introdotti alla SF-26. Leggermente in ritardo, almeno sul giro secco, Antonelli, Verstappen ed Hamilton. Sessione a doppia faccia per Racing Bulls, vista la settima posizione di Lindblad ed invece il ritiro per problemi di Lawson. Sempre ultima del lotto invece Aston Martin, preceduta da Cadillac e da Williams. La favorita per la pole position e per la vittoria resta sempre ovviamente Mercedes, molto solida al venerdì e sembrata in pieno controllo della situazione.

fp2 gp barcellona f1

MCLAREN AL TOP SUL GIRO SECCO, MA LA FAVORITA RESTA MERCEDES

Dopo che nel corso delle FP1 molti piloti hanno lasciato il loro posto a rookie per smarcare una sessione come da regolamento FIA, tutti i titolari sono tornati al loro posto nella seconda sessione di prove libere. La maggior parte dei top team ha iniziato la sessione con gomme medie, scelta differente invece per Red Bull con Verstappen, che ha montato invece pneumatici duri. Sin dall’inizio della sessione McLaren è sembrata in forma, rispettando quanto osservato nel corso della mattinata.

La temperatura della pista resta all’inizio delle FP2 sui 49°, simile a quella della prima sessione di libere. Dopo quindici minuti dall’inizio della sessione Lawson si è fermato fuori dalla pit-lane per un problema alla sua Racing Bulls. Il neozelandese ha lamentato in radio la rottura del cambio, problematica che andrà confermata una volta che la vettura rientrerà ai box. Dopo la virtual safety-car innescata da Lawson, l’attività in pista è rimasta alquanto limitata. Riscontrati anche problemi sulla Cadillac di Bottas, con il finlandese che però non si è fermato in pista.

A circa metà sessione quasi tutti i piloti sono tornati in pista per la simulazione qualifica. Al termine dei vari tentativi Norris ha fatto segnare il miglior tempo, sopravanzando Russell di solamente nove millesimi. Dietro di loro Piastri a mezzo decimo, Leclerc a quasi quattro decimi ed Antonelli a quasi sei. In ritardo Hamilton, a più di un secondo dalla testa ed anche Verstappen, su un programma di lavoro sempre diverso rispetto a quello degli altri top team. Negli ultimi venti minuti ci si è poi concentrati sulla simulazione passo gara. McLaren e Mercedes hanno deciso di alternare la scelta delle mescole con cui lavorare, con Norris ed Antonelli che hanno montato gomme morbide, mentre Russell e Piastri quelle medie.

Per quanto riguarda Ferrari, Leclerc è entrato in pista per la simulazione con mescole medie, stessa scelta anche per quanto riguarda Hamilton, entrato in pista a solamente nove minuti dal termine della sessione. Sul passo Verstappen e Red Bull sono sembrati più in difficoltà rispetto al resto dei top team. Positivo lo stint di Leclerc per Ferrari, soprattutto per quanto riguarda la fase iniziale. Probabilmente la Scuderia di Maranello ha affrontato la simulazione con due approcci differenti, con Hamilton che invece ha gestito di più all’inizio, per poi spingere nelle fasi finali. Buono il passo anche per Mercedes e McLaren, soprattutto per quanto riguarda Norris con mescola più morbida.

 

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