Alla F1 manca una vera lotta mondiale Verstappen-Leclerc

Apr 5, 2026

Giuliano Duchessa

La Red Bull ha iniziato un nuovo campionato in forte ritardo di prestazione. Il passo gara di Verstappen è 1’” secondo peggio della Mercedes. Questo poteva essere atteso da un gap di potenza visto che il reparto powertrains è relativamente giovane e il team anglo austro thailandese é al debutto con un motore di fabbricazione propria. Tuttavia i riscontri dopo tre gare mettono la Power Unit in grado di sfidare la migliore unità in pista. Hadjar l’ha già confermato: “Il motore va bene, abbiamo un telaio terribile”.

Cosa è successo a Milton Keynes?

La disputa del campionato 2025 ha visto Verstappen mettere molta pressione a Norris e Piastri. Oscar dopo l’estate era caduto in un vortice da cui non è più uscito, una serie di errori, mentre Norris poteva prendere il comando della posizione. Red Bull sapeva che le chances di un mondiale meritavano risorse da dispiegare a scapito del 2026, tuttavia non può bastare a spiegare una vettura molto deludente in questo avvio.

Credits: Paddocker

C’è un problema: il mezzo secondo di ritardo é solo per il sovrappeso, ma il resto?

Non è più un mistero che la RB22 abbia un problema di peso, questo parametro dovrebbe tornare più sotto controllo relativamente presto. Alcune fonti rivelano di poter scendere al limite minimo di peso solo con un nuovo telaio nel 2027, nel frattempo alcune nuove componenti dovrebbero portare a un risparmio di almeno 5 kg nel breve termine, ragionevolmente entro Silverstone.

Wachè è sotto accusa dai fans, ma è davvero lui il vero colpevole?

Alcuni puntano il dito sul direttore tecnico francese Pierre Wachè, nonostante nel periodo delle dominanti Auto- Venturi era stato definito il ‘master mind’ della piattaforma pluri-vittoriosa, non meno di Adrian Newey. Chiaramente non è possibile che il bravo ingegnere di Auchel sia diventato improvvisamente meno capace di organizzare la realizzazione di una monoposto di alto livello, dopo 8 anni da capo dell’ufficio tecnico e ben 3 tipi di regolamento aerodinamico ben gestiti in prima linea.

Newey se n’era andato mentre Red Bull era in ritardo con le infrastrutture, sembra che la correlazione con la vecchia galleria del vento sia andata di male in peggio.

Senza una correlazione adeguata non si può costruire dal nulla una vettura vincente. Anche adeguando nuove idea alla realtà gli strumenti devono essere in grado di fornire numeri verosimili. Più questi valori sono vicini alla realtà più i cicli di simulazione forniscono miglioramenti concreti in pista.

I rivali diretti sono avanti. Prima McLaren e poi Aston Martin hanno trasferito la strumentazione in due nuovissime Gallerie del vento. La Ferrari ha fatto un grande aggiornamento alla propria infrastruttura un’anno e mezzo fa. A giudicare dall’aspetto anche la attuale Mercedes avrà migliorato la sua capacità di simulazione dopo i fallimenti delle sue auto a effetto suolo.

Vasseur a suo tempo avrebbe preso Wachè con Serra (i due sono anche amici dai tempi in Michelin), tuttavia non c’era l’opportunità di discutere una offerta perché lo stimato cinquantunenne aveva accettato una promozione a lungo termine con l’obiettivo di mantenere la stabilità mentre Newey traslocava da Stroll. Con l’instabilità attuale e un Verstappen molto incerto sul suo futuro, potrebbe essere il momento giusto per provarci?

Al di là dei regolamenti attuali la Red Bull, a differenza dei tempi di Vettel quando andò in Ferrari, non può permettersi di perdere Verstappen mentre il suo contratto scade nel 2028. Specie senza un eventuale sostituto adeguato. Questo sarebbe un segnale di ridimensionamento agli occhi degli osservatori, per non parlare degli azionisti e investitori. Il tempo delle discussioni sul futuro si avvicina e normalmente coincide con il Gp di Monaco.

Due anni fa Aston Martin con l’appoggio dei partner strategici voleva ingaggiare Adrian Newey e Max Verstappen. Oggi lo stato del progetto non è al livello per convincerlo. La Ferrari ha fatto un’auto migliore di Red Bull, mentre aspetta il suo nuovo motore. E nessuno ha l’auto perfetta come la Mercedes. La SF-26 per ora è molto migliore della RB22 in termini di telaio e aerodinamica, probabilmente di 8/9 decimi. Mentre è peggiore il motore termico e questo non era atteso. Aston non sembra avere molte chance di grandi successi in questo biennio.

Ci sono tre campioni del mondo in griglia, Leclerc ha fame di diventarlo presto.

Anche Leclerc era stato avvicinato da Stroll ma il Ferrarista ha fatto rapidamente dei passi indietro quando ha sentito puzza di bruciato. Naturalmente è un anno importante anche per Charles che come è noto non lascerebbe facilmente la Ferrari. Ciononostante ha già detto, forse in maniera velata ma elegante, che vuole vedere chiaramente cosa succederà in questo ciclo tecnico.

È lecito dire che è Leclerc oggi l’unica alternativa vera per chiunque non possa avere Verstappen. Laurent Mekies conosce come le sue tasche il monegasco se deve proteggersi dall’addio di Max. Probabilmente sa anche che Charles ha deciso di volersi finalmente sentire non più centro, bensì il centro del progetto Ferrari, senza ambiguità, il che passa per un rinnovo dell’opzione un po’ più deciso in termini di condizioni future, non tanto economiche. Altrimenti, perché non ascoltare chi al centro lo metterebbe senza discussioni?

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