Verstappen: “Sorpresi ancora una volta da risultati ADUO. Schumacher fonte d’ispirazione per piloti, team e Ferrari”

Set 4, 2026

Luigi Belfiore

Max Verstappen torna in pista a Monza dopo il rovinoso incidente di Zandvoort, che lo ha visto schiantarsi violentemente nelle barriere in seguito ad una disattenzione visto un cordolo ancora umido per la pioggia. Dopo l’episodio l’olandese ha annunciato di non sentirsi troppo bene, soprattutto dal punto di vista fisico. E tornando a questa questione, il quattro volte iridato ha dichiarato: Voglio dire, mi sono sentito bene in termini di impatto. Perché era una barriera di sicurezza. Quindi quella è stata la prima volta che l’ho fatto. Però stavo molto male. Perché l’intero fine settimana è stato terribile. E anche dopo è stato terribile per alcuni giorni, non mi sentivo ancora bene. Quindi è stato davvero un sollievo avere quel bisogno di riprendermi e sentirmi di nuovo meglio”. Dunque tutto tornato nella norma per Verstappen, pronto a dare il meglio di sé in Italia.

verstappen monza

VERSTAPPEN: “SIAMO ANCORA IN CONTATTO CON FIA PER ADUO”

In merito all’ultima modifica relativa alla erogazione dell’energia per non creare situazione brutte da vedere in tracciati che richiedono un dispendio energetico maggiore, Verstappen ha affermato: Voglio dire, succede su tutte le piste. Sai, stiamo cambiando tutto. Cerchiamo di migliorare le cose. Migliore non significa fisso. Quindi è tutt’altro che fisso. Ma ognuno sta cercando di fare del suo meglio. FIA, F1. Cerchiamo di fare del nostro meglio. Le manovre di sorpasso sono cambiate molto. Non sono sicuro che cambierà molto. Vedremo. Voglio dire, siamo tutti piacevolmente sorpresi”. L’olandese ad inizio stagione ha criticato più volte i nuovi regolamenti minacciando anche il ritiro, anche se dopo le diverse modifiche regolamentari effettuate ed attese per i prossimi anni, si è dimostrato più convinto dell’avvenire della Formula 1.

Red Bull è stata inoltre riconfermata come benchmark per quanto la PU e dunque non potrà usufruire di ADUO, con Verstappen ovviamente deluso dalla decisione. “Siamo sorpresi, come team. Quindi sì, siamo ancora in contatto con la FIA a riguardo. Vedremo cosa ne verrà fuori”. Ricordiamo che le valutazione sono fatte esclusivamente sulla parte endotermica del motore ed infatti il pilota della scuderia austriaco ha evidenziato: “Al giorno d’oggi il motore e la batteria sono 50 e 50. Credo che sui tracciati poco efficienti non sarà semplice dal punto di vista energetico. Quindi non mi aspetto miracoli. I team intorno a noi stanno apportando degli aggiornamenti in questo momento. Quindi stanno facendo dei passi avanti. Eravamo già in svantaggio prima. Non mi aspetto che la situazione cambi ora. Ma iniziamo semplicemente a imparare di più sulla macchina e sulle cose che vogliamo diverse per il prossimo anno”.

“SARA’ UN ESPERIENZA DIFFICILE PER TUTTI A MONZA. E SU SCHUMACHER…”

E sulle prospettive di Monza e la difficile gestione energetica richiesta dal tracciato italiano: “Vediamo dove mi trovo in griglia. Sarà, credo, un’esperienza piuttosto difficile per tutti gestire la batteria durante il giro”. Per questo motivo le scie e le qualifiche potranno essere più estreme sotto un determinato punto di vista, anche se Max non è convinto: Non ne sono sicuro nemmeno per un secondo. È così facile mettersi in una brutta situazione in pista. Sai, qualche anno fa abbiamo visto che era un gran casino. Ma, onestamente con quello che stiamo facendo in questo momento, non è quello che cerchiamo, vogliamo solo fare i nostri giri. Cerchiamo solo di far tornare la macchina a terra il più possibile”.

verstappen monza

E su possibile gioco di scie tra compagni di squadra o altro: “Onestamente, non ci ho mai pensato. Se sei in lotta per il campionato e stai davvero cercando di ottenere qualcosa di speciale ok, ma alla fine dei conti abbiamo solo due macchine. Non chiedo mai nulla al team, lascio a loro la decisione su come utilizzare questo tipo di cose”.

Ed infine Verstappen ha anche parlato di Schumacher e dell’omaggio Ferrari in occasione dell’appuntamento casalingo. Sul campione tedesco: “Posso dire un paio di cose, ma alcune cose sono ovviamente delicate e non è il caso di parlarne troppo in pubblico. Però per me e per il mio bene, dopo la giornata di Michael, pubblicherò un video dimostrativo di come si fa a essere un pilota di Formula 1. Tralasciamo il talento, perché quello è ovvio, ma parliamo anche della sua forma fisica e di come si preparava, della sua preparazione, del modo di lavorare con la squadra e di come ha costruito il team per vincere i campionati. Quindi, penso che sia una grande fonte di ispirazione per molti piloti, team e per la Ferrari che lo celebra qui, penso sia davvero bello da vedere. E sì, è semplicemente fantastico vederlo”.

 

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST