La Sprint Qualifying di Miami ha lasciato in casa Ferrari un po’ di amaro in bocca. Dopo un avvio promettente nelle prime fasi della sessione, la Scuderia non è riuscita a concretizzare il potenziale nel momento decisivo del Q3, chiudendo lontano dalle posizioni di vertice. Frederic Vasseur ha analizzato la prestazione sottolineando gli aspetti su cui intervenire in vista della gara, parlando anche di quelli che sono gli attuali deficit e aspetti positivi della SF-26
Il Team Principal ha evidenziato come le condizioni della pista possano aver influito nel finale: “Verso la fine delle qualifiche era un po’ più fresca rispetto a prima.” ma le condizioni non sono un alibi e le spiegazioni sono da ricercare in casa propria “C’è un po’ di frustrazione, perché stamattina eravamo primi e secondi e abbiamo chiuso quarti alla fine del Q3. Dobbiamo capire cosa abbiamo fatto di sbagliato, perché non siamo riusciti a mettere tutto insieme. Però il potenziale c’era fin da stamattina e questo è incoraggiante.”

Sul piano tecnico, il limite principale resta quello già visto nelle prime gare: “Perdiamo un paio di decimi in rettilineo anche oggi, ma è sempre una questione di pacchetto, non solo di motore o di telaio ma è vero che il problema maggiore è il rettilineo.”
Questo deficit risulta però meno evidente in assetto da gara, dove la SF-26 è stata sempre forte; per questo motivo Vasseur si aspetta di poter vedere una Ferrari forte nella giornata di domenica: “È meno palese in configurazione di gara e questo significa che domani tutto può succedere. Possiamo recuperare, ma dobbiamo sistemare anche l’erogazione di energia e ogni dettaglio. Oggi abbiamo dimostrato che quando mettiamo insieme tutto siamo lì.”
Al francese è stato riportato anche il malumore di Charles Leclerc al termine della sessione, del quale però il francese non è assolutamente sorpreso: “Quando sei primo in Q1 e secondo in Q2 e finisci quarto non puoi essere contento. Nemmeno io ero contento al muretto. È andata così, ora dobbiamo capire cosa abbiamo fatto male per fare meglio domani.”

Viste le tante discussioni sul tema partenza, dove la SF-26 ha eccelso fino a questo momento; a Vasseur è stato chiesto se questo rimarrà un punto di forza per la Ferrari anche in questo weekend: “La partenza sarà importante, ma la gara sarà lunga. Non siamo i migliori a partire in questa stagione, ma i più costanti. C’è però sempre una convergenza nelle prestazioni e tutti miglioreranno. Sono fiducioso che anche domani i piloti partiranno bene, ma non dobbiamo scommettere tutto sulla partenza. Il passo gara stamattina era buono, quindi dobbiamo vedere cosa succederà.”



