Mercedes: individuato e risolto un bug nel software che ha penalizzato Russell a SPA “Kimi aveva componenti più freschi”

Lug 24, 2026

Luigi Belfiore, Jacopo Moretti

Il Deputy Technical Director di Mercedes, Simone Resta, nella conferenza stampa per i team principal nella quale ha partecipato, si è pronunciato innanzitutto sui problemi avuti da Russell nel corso delle scorse gare. “Suppongo che il software sia lo stesso per tutte le auto, ma ha influenzato più George che Kimi visto che quest’ultimo sfortunatamente aveva una camera d’aria più fresca. Ovviamente è sempre un po’ meglio di una camera d’aria piuttosto usata e questo cambierà nelle prossime gare quando faremo la rotazione anche con George”.

RESTA SUI PROBLEMI DI RUSSELL

Tutte queste problematiche che si stanno susseguendo dipendono dal nuovo ciclo tecnico, che ha messo le squadre dinanzi a difficoltà mai affrontate prima d’ora. Ed infatti Resta: “Si tratta di un nuovo insieme di regolamenti molto complesso e nonostante tutto quello che Mercedes ha fatto finora. C’è molto da imparare. Abbiamo trovato un bug nel nostro software, e abbiamo dovuto correggerlo, e c’era davvero qualcosa lì a Silverstone, ma il problema era più evidente a Spa, che è uno dei circuiti con la potenza più alta, il tempo di chiusura per i dati di potenza, e pensiamo di averlo finalmente capito, e ne avremo bisogno per il prossimo anno o due, direi”.

russell mercedes ferrari

L’ingegnere italiano si è voluto poi congratulare con Russell per essersi messo in discussione e per aver cercato di fare di tutto per risolvere la situazione. “Innanzitutto, come team, siamo davvero grati a George per essersi messo alla prova e aver individuato alcune delle opportunità su cui eravamo concentrati. È stato molto bravo a capire e a farci notare le cose, permettendoci di trovare una soluzione e di implementare una correzione per questa gara. Quindi, grazie a George per tutto quello che ha fatto per noi e per il team. La cosa più gratificante sia per il britannico che per il team è il fatto ora di essere riusciti a risolvere il problema. “Ovviamente è anche contento che siamo riusciti ad arrivare alla radice del problema e a risolverlo, quindi è stato un ottimo lavoro di squadra. Non è stata la cosa più semplice, come ho detto, con nuovi regolamenti ed ancora tante cose da imparare”.

PERCHE’ MCLAREN CON PIU’ PROBLEMI DI TUTTI ALLA PU?

A Resta è stato chiesto il perché McLaren, che utilizza PU Mercedes, è stata la scuderia con più defaillance dal punto di vista motoristico dall’inizio della stagione. Anche se l’italiano ha giustamente cercato di giocare sulla difensiva in merito a questo argomento: “Beh, a dire il vero non li ho contati tutti. Ho visto che c’è stata una serie di problemi in tutta la flotta nella prima parte della stagione. Ora c’è stato molto lavoro a Brixworth per risolvere questi problemi”.

Credit: Martina Bonaita

Il Deputy Technical Director della scuderia anglo-tedesca ha poi evidenziato ancora una volta le difficoltà derivate dal cambio di regolamento: “Non è stato un inizio facile con i pre-regolamenti, anche dal punto di vista della gestione delle risorse economiche. Ma come ho detto c’è stato molto lavoro e un’attività molto incessante su ogni singolo problema. E c’è stato un sigillo di pista e un sigillo di denaro, il che mi fa pensare che molte persone saranno interessate a vedere”.

SUI MIGLIORAMENTI DALL’INIZIO DELLA STAGIONE

Simone Resta ha poi evidenziato i miglioramenti cronometrici avuti dall’inizio della stagione. In particolar modo ha risposta a quanto la W17 sia più veloce rispetto alla versione base che ha esordito in Australia. Penso che abbiamo avuto, non saprei dire con precisione tutte le ore, e probabilmente anche solo un secondo varrebbe la pena di verificarlo. Ma in definitiva l’obiettivo era quello di avere uno sviluppo solido per la prima gara nei test invernali, e poi abbiamo fatto un piccolo passo avanti in quasi ogni gara, e poi un altro grande passo avanti in Canada, e poi cerchiamo sempre di continuare a portare piccoli passi avanti in ogni gara”.

Dunque l’ingegnere italiano ha spiegato la strategia Mercedes per quanto riguarda il programma legato agli sviluppi. Non è mancata qualche parola anche nei confronti dei rivali: Certo, abbiamo visto squadre portare più cose di noi, il che è un bene per loro, e noi stiamo ancora cercando, come ho detto, di portare qualcosa in ogni gara, e probabilmente cercheremo di concentrarci per avere qualcosa di più consistente in pista. Siamo quindi chiaramente concentrati sullo sviluppo continuo della vettura, ma cerchiamo anche di pensare in grande e di fare un ulteriore passo avanti”.

resta mercedes russell

 

Ed infine sulla grande forza dimostrata dalla W17, Resta ha commentato in questa maniera: “Credo che la vettura sia stata piuttosto competitiva in tutte le condizioni, quindi probabilmente non c’è un singolo aspetto che domini davvero su tutti gli altri, ma penso che la vettura abbia un buon equilibrio in tutti gli aspetti, tra telaio, sospensioni, rapporto peso/potenza, raffreddamento, tutti i vari aspetti al momento dell’annuncio, e finora si è comportata bene in tutte le condizioni. Naturalmente, sappiamo quanto sia difficile far atterrare bene la vettura ogni volta fin dalla prima sessione, probabilmente è qualcosa che miglioreremo”.

 

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