Sebbene siano state disputate soltanto quattro gare, George Russell è sotto 3-1 nel confronto interno con il compagno di squadra. Dopo il successo nella corsa inaugurale in Australia, il britannico della Mercedes ha visto trionfare Kimi Antonelli per ben tre volte consecutive. Nella conferenza stampa che ha aperto il weekend in Canada, Russell non si è detto preoccupato, dicendosi anzi fiducioso in vista del weekend alle porte. Lo scorso anno fu proprio lui a vincere e nell’edizione 2026 punta a ripetersi, su uno dei suoi tracciati preferiti in calendario.
Russell: “niente panico, al momento il campionato non è nei miei pensieri”
L’obiettivo di George Russell per il fine settimana a Montreal è quello di riavvicinarsi a Kimi Antonelli, quantomeno in termini di sensazioni al volante della W17. Nell’ultimo fine settimana a Miami non c’è stata storia nel confronto fra i due, con Antonelli sul gradino più alto del podio per la terza volta consecutiva e il britannico mestamente quinto al traguardo, quarto dopo la penalità inflitta alla Ferrari di Charles Leclerc. Alla vigilia del weekend canadese il pilota della Mercedes non si è però detto preoccupato. “Ora come ora il campionato non ce l’ho nemmeno in testa e voglio fare quello di cui sono capace, ovvero sfruttare la velocità che ho”, ha dichiarato in conferenza stampa. “Devo concentrarmi su me stesso cercando di seguire le procedure normali come ho fatto a Melbourne e in Cina, controllando ciò che è sotto il mio controllo, per cui non c’è alcun motivo di andare nel panico. Abbiamo fatto soltanto quattro gare, ne abbiamo almeno 18 ancora da disputare.” Ad incoraggiare Russell, anche un esempio offerto dal suo passato. “Se ripenso alla mia stagione in Formula 2, ero sesto dopo le prime tappe e avevo un distacco ancora più ampio di quello che c’è ora, per cui avere 20 punti distacco adesso non significa nulla.”
Secondo il pilota Mercedes, anche una serie di episodi non a suo favore ha contributo ad un avvio di campionato più a rilento rispetto al compagno. “Guardando tutto nel complesso, obiettivamente penso che Miami sia stato l’unico momento buio per me, com’era stato un po’ anche l’anno scorso e spero che sia soltanto una gara su 22”, ha affermato. “È stato un inizio un po’ complicato, ho avuto parecchia sfortuna sia in Cina che in Giappone e la stagione poteva essere già in una situazione totalmente diversa se le cose fossero andate in maniera differente. Per cui non c’è motivo per preoccuparmi, devo lavorare come al solito. Vedremo come andrà questo weekend e anche poi come proseguirà la stagione in Europa, dove prenderemo un po’ più di ritmo e le cose potranno cambiare anche piuttosto rapidamente.”

Montreal tracciato favorevole? “La pista mi piace ma non ci sono garanzie, spero che il nuovo pacchetto sia competitivo”
Ad alimentare la fiducia del britannico, anche il fatto che si correrà su un tracciato con cui ha un particolare feeling. Nel 2025 fu proprio Russell a salire sul gradino più alto del podio; una vittoria alla quale si aggiungono le due pole ottenute nelle ultime due edizioni. “Negli ultimi due anni questa pista si è adattata maggiormente alla nostra vettura perché ci siamo espressi meglio in condizioni di temperatura più bassa. Però non è una garanzia che vinceremo quest’anno perché l’anno scorso, ad esempio, nelle gare in cui avevamo vinto l’anno prima, non ci siamo ripetuti, per cui non ci sono garanzie. Questa pista però mi piace, così come le sue curve e la sua natura di media velocità.”
Questo weekend la Mercedes farà debuttare il primo importante pacchetto di sviluppi, del quale ha parlato anche Russell in conferenza stampa. “Spero che sia competitivo come gli aggiornamenti che hanno portato McLaren e Ferrari a Miami”, ha dichiarato ai media. “Loro hanno chiaramente fatto un buon passo avanti. I nostri numeri sembrano piuttosto promettenti, però sappiamo che non sempre c’è una correlazione esatta con la realtà. Non ci sono segnali che ci fanno pensare che non saremo competitivi, però come ogni volta che si va in pista, ci sono sempre delle incognite.”
Fra gli aspetti chiamati in causa da George Russell, anche quello delle partenze, che finora ha dato non poco filo da torcere alla Mercedes. “Ci siamo concentrati parecchio sulle partenze perché sono il nostro punto debole più grande,” ha affermato nel giovedì in Canada. “A breve termine sappiamo che sarà difficile guadagnare in modo significativo. Stiamo cercando di lavorare per risolvere il tutto in tempi brevi, però ci sono anche alcuni aspetti che possiamo modificare soltanto a medio termine per poi continuare a migliorare progressivamente. Al momento non possiamo provarle più di tanto nemmeno al simulatore e ci sono persino gare in cui non riusciamo a provarle neanche nelle libere, per cui dobbiamo soltanto cercare di migliorare il prima possibile.” Nel media day di Montreal Antonelli ha rivelato che fra le tante novità presenti sulla W17 questo weekend, ci sarà anche una leva della frizione rivisitata sul volante.



