Con il weekend in Canada si andrà a chiudere la prima frazione di mondiale, prima del capitolo europeo della stagione. Un avvio di campionato che ha visto come miglior interprete Kimi Antonelli, capace finora di conquistare tre vittorie consecutive su quattro GP disputati. Il pilota italiano si presenta a Montreal voglioso di proseguire questo filotto e lo farà su una W17 rivisitata grazie al primo pacchetto di sviluppi che la scuderia di Brackley farà debuttare questo fine settimana. Antonelli si è detto fiducioso, anche sul fronte degli sviluppi, con i suoi relativi feedback tecnici.
Antonelli: “pacchetto Mercedes consistente. Bello poter contribuire allo sviluppo della W17”
Che la Mercedes fosse la vettura da battere non era una sorpresa alla vigilia della stagione, ma a valle dei primi quattro GP trovare un leader del mondiale tricolore era cosa tutt’altro che semplice da pronosticare. Kimi Antonelli ha inaugurato il suo 2026 in maniera straordinaria, dimostrandosi finora il pilota migliore sulla vettura migliore. Un connubio che gli sta permettendo di tenere testa a George Russell, in difficoltà nell’ultimo weekend a Miami. Proprio guardando al round di qualche settimana fa, la Mercedes ha visto gli avversari avvicinarsi, soprattutto McLaren. Uno snodo importante nella lotta per il vertice lo ricopriranno gli aggiornamenti, con la stella a tre punte che questo fine settimana farà debuttare il primo importante pacchetto evolutivo. “È un pacchetto abbastanza grande”, ha dichiarato l’italiano in merito alle novità che vedremo sulla W17. “I numeri ci dicono quanto andremo più forte, ma finché non metteremo le novità in pista per davvero, non sapremo mai quanto ci farà guadagnare veramente in termini di tempo. Il pacchetto l’ho provato al simulatore e sembra funzionare bene, ma vedremo meglio in pista come si comporterà e se cambierà il bilanciamento della macchina.” Guardando le premesse però, Antonelli si è detto ottimista. “La squadra sta lavorando veramente bene, c’è una bellissima atmosfera e una bellissima dinamica,” ha dichiarato nel giovedì di Montreal. “Sono sicuro che ci stiamo muovendo nella direzione giusta”.
Il pilota di Bologna ha offerto poi uno spaccato del lavoro dietro le quinte in casa Mercedes. “Sto iniziando a dare maggiormente il mio input per gli aggiornamenti futuri”, ha spiegato parlando del lavoro con la squadra. “A Miami ho avuto una conversazione abbastanza lunga con un paio di ingegneri che si occupano anche dello sviluppo futuro della macchina e ho dato una mia piccola indicazione su cosa sento che potrebbe darmi ancora più confidenza in macchina.” Antonelli ha quindi raccontato come il costante dialogo con il team per lo sviluppo della monoposto rappresenti anche un’iniezione di fiducia importante per sé stesso. “È bello che la squadra abbia ancora più fiducia in te e che inizi a esserci questa dinamica nella quale cominci a dare il tuo input basato sulle tue sensazioni in macchina, che potrebbe dare loro una direzione o una visione diversa dello sviluppo.” Restando sul tema della corsa agli sviluppi, il pilota Mercedes ha aggiunto: “non sarà solo una gara a chi porta più aggiornamenti, ma a chi porta sviluppi che siano efficaci e che funzionino davvero. Anche sotto quell’aspetto bisognerà continuare a spingere, perché può darsi che da metà stagione i distacchi possano essere minimi.”

Il punto sul confronto con gli avversari e la questione partenze: “ecco come stiamo provando a risolvere i problemi”
Secondo il leader del mondiale, le prossime gare potrebbero offrire un quadro competitivo più aperto rispetto a ciò che si è visto finora. “Sicuramente sono consapevole che alcune squadre si avvicineranno. McLaren e Red Bull hanno fatto un grandissimo passo avanti a Miami, mentre secondo me l’ultima gara non è stata rappresentativa della Ferrari, perché comunque c’erano condizioni un po’ particolari.” Ricordiamo infatti che la rossa ha portato a Miami il primo step di aggiornamenti; il secondo arriverà in Spagna. “In Ferrari sono partiti bene e sembrano comprendere molto bene la macchina, considerando la quantità di aggiornamenti che stanno portando. Le squadre poi si copiano a vicenda, quindi è normale che prima o poi le prestazioni si avvicinino sempre più. Proprio per questo è importantissimo fare tesoro e sfruttare al massimo questa parte di stagione, dove abbiamo un po’ di vantaggio rispetto agli altri.”
L’unico neo dell’avvio stagione di Antonelli è stato finora rappresentato dalle partenze, con il pilota italiano che in più occasioni si è ritrovato nella condizione di dover recuperare terreno dopo abbrivi negativi. Fra le novità che la Mercedes porterà in pista in Canada, una è legata proprio a questo aspetto. “Questo weekend abbiamo una levetta della frizione diversa”, ha spiegato Kimi alla stampa. “In termini di software abbiamo lavorato molto, perché a Miami abbiamo avuto un po’ di problemi sotto questo aspetto in partenza. Sicuramente hanno apportato dei cambiamenti, ma quello più importante è sul volante. Vediamo se questo weekend ci aiuterà a fare delle partenze decenti.”



