George Russell ha concluso il GP d’Italia in seconda posizione, alle spalle del compagno di squadra Kimi Antonelli che ha trionfato a Monza rimontando dalla diciannovesima posizione di partenza. Il pilota britannico ovviamente non può essere soddisfatto del risultato, anche se ha dimostrato di apprezzare la vittoria giovane italiano ed anche la prestazione di Mercedes questo weekend. “È frustrante essere così vicini alla vittoria e non riuscire a conquistarla, ma a volte le corse sono così. Nonostante ciò, è un risultato brillante per il team e voglio congratularmi vivamente con Kimi per aver vinto la sua gara di casa. Sia io che il team trarremo molti aspetti positivi da questo fine settimana. Abbiamo dimostrato un ottimo ritmo per tutto il weekend e abbiamo lottato duramente”.
RUSSELL: “IL TEAM NON POTEVA PREVEDERE LA SCELTA MIGLIORE”
L’inglese ha innanzitutto parlato della gara, in particolar modo della sliding door che ha consentito ad Antonelli di procurarsi una mescola più fresca per il finale. “La Virtual Safety Car (per lo stop di Stroll) è stata senza dubbio un momento cruciale della gara. Ad essere sincero, pensavo che saremmo rimasti entrambi fuori. Sono rimasto sorpreso di vederlo rientrare ai box. Alla fine, è stata una scommessa a doppio senso”. Nonostante ciò Russell non ha puntato il dito verso Mercedes ed ecco il motivo: “In quel momento, la squadra non avrebbe saputo quale strategia fosse migliore. Aveva senso separare le macchine, ma alla fine Kimi aveva un ottimo ritmo e così è andata.”

Il britannico si è poi concentrato sulle sue prestazioni ritrovate al ritorno dallo stop estivo. “È andata meglio rispetto a prima della pausa estiva, ed è proprio quello che dovevo cercare di ottenere, ma ovviamente avrei voluto essere P1 oggi”. Ovviamente le speranze di titolo per Russell sono ora risicate visti i 66 punti di svantaggio rispetto ad Antonelli. Ed ecco il suo pensiero in merito a questa ‘delicata’ questione. “Sì, voglio dire, sai, sicuramente Kimi ha la situazione sotto controllo e si merita di averla. Personalmente, non sto nemmeno pensando ad una battaglia, a un ritorno o a cose del genere”.
Dunque il pilota Mercedes non sta pensando al titolo o ad una battaglia per ambire a quest’ultimo. Dopo la crisi dell’ultimo periodo, l’obiettivo è: “Sono concentrato solo sul vincere una gara alla volta e cercare di ottenere il massimo da ogni singolo weekend. Kimi sta avendo prestazioni incredibili. Sarà estremamente difficile colmare quel divario, quindi mi limito ad accettare la situazione e cercherò di godermelo d’ora in poi, puntando a vincere quante più gare possibile.”
WOLFF: “NON PENSAVAMO CHE LA STRATEGIA A DUE SOSTE FOSSE MIGLIORE”
Questo invece il commento del TP Mercedes al termine della rassegna. “Quella è stata una gara fenomenale da parte del team e di entrambi i piloti. Conquistare una doppietta a Monza è una sensazione speciale e la vittoria sarà ovviamente particolarmente dolce per Kimi nella sua gara di casa. Sia Kimi che George hanno guidato in modo brillante e sono stati nettamente più veloci del resto del gruppo. Pur essendosi dati battaglia in alcuni momenti, hanno mantenuto una guida pulita e hanno portato a casa un bottino di punti importantissimo in questa fase del campionato”.

E sulla strategia che alla fine ha favorito Antonelli su Russell, Wolff ha affermato: “Sì, dopotutto, la strategia a due soste era la migliore. Ma non pensavamo che fosse così. Quindi, per lui è andata bene. Ma oggi niente avrebbe potuto fermarlo. Sono davvero felice. E ovviamente George ha combattuto con strumenti ormai logori alla fine. Quindi, sono davvero contento per il primo e il secondo”.



