Russell in pole a Barcellona davanti ad un super Hamilton, Leclerc sbaglia e finisce a muro

Giu 13, 2026

Loris Preziosa

Quella andata in scena al Montmelò è stata una qualifica senza esclusione di colpi. George Russell ha riportato la sua Mercedes in pole position, ma la vera sorpresa del sabato di Barcellona è Lewis Hamilton. Il britannico scatterà secondo, dopo aver sfiorato la pole per soli 64 millesimi. È una Ferrari a due facce però, visto che l’altro lato del garage ha visto Leclerc perdere il controllo della sua vettura in avvio di Q3, finendo a muro. Il monegasco scatterà decimo.

Q1: A sorpresa spunta Hamilton, Alonso ultimo nel suo GP di casa

In una caldissima Barcellona va in scena la settima qualifica della stagione, lo scenario è quello di una gara tipicamente estiva: 30°C di temperatura dell’aria e ben 51°C sull’asfalto. Le tre sessioni di libere hanno messo in luce una superiorità da parte di Mercedes, con McLaren subito ad inseguire. Nella caccia al tempo, Ferrari sembra relegata al ruolo di terza forza, ma mai dare nulla per scontato, con Leclerc che nelle FP3 si è infilato in terza piazza. Qualcuno riuscirà a rompere l’egemonia Mercedes?

Una delle incognite legate alla qualifica, ma in generale in merito alle sessioni che contano nel weekend al Montmelò, riguarda il comportamento degli pneumatici e a come il relativo degrado influirà sulle prestazioni. Ricordiamo che quest’anno la Pirelli porta in pista mescole di uno step più morbido rispetto alla scorsa edizione del GP. Il primo run del Q1 mette in luce un buon approccio da parte della Ferrari, con Hamilton che sigla il momentaneo miglior tempo, davanti alla Mercedes di Russell e alla vettura gemella del compagno. Quarto tempo per Antonelli, davanti alle due McLaren, che non brillano nel loro primo tentativo. Se i top drivers restano ai box dopo il primo tentativo, è serrata invece la lotta nelle retrovie per la qualificazione per il Q2. Restano esclusi Ocon, Albon, le due Cadillac e le due Aston Martin di Stroll e Alonso, che chiudono a ben un secondo dalla scuderia americana. Da segnalare anche che per la prima volta dopo 42 GP, Stroll ha battuto il compagno in qualifica, con Alonso ultimo per la prima volta in carriera.

Q2: Mercedes e Ferrari guidano il gruppo, primo Q3 per Hulkenberg

Il primo run del Q1 conferma parzialmente i valori del Q1, con Mercedes e Ferrari davanti a tutti. A prendersi la momentanea leadership in questo caso è però Russell, che stacca di soli 53 millesimi la rossa di Leclerc. Seguono poi Antonelli e Hamilton. McLaren arretrata, ma bisogna considerare che il box di Woking ha deciso di effettuare il primo tentativo con gomme usate. Tornate in pista infatti, Norris salirà in quarta posizione a poco più di un decimo dal leader, settima invece la vettura di Piastri, con l’Australiano a quasi tre decimi dal miglior chrono. Il premio MVP del Q2 va a Nico Hulkenberg, che per la prima volta in questa stagione porta la sua Audi in Q3. Restano esclusi invece Lindblad, Bortoleto, le due Alpine di Colapinto e Gasly, Bearman e Sainz

Q3: Russell in pole davanti ad Hamilton, Leclerc in barriera

Il Q3 inizia subito in salita per la Ferrari, con Leclerc che commette un errore in uscita di curva 4 e perde il controllo della SF-25 finendo in barriera. Un colpo basso per la rossa, che sembrava essersi messa in bolla sul fronte prestazionale. Il monegasco sarà costretto a scattare dalla decima casella in griglia. Gran parte dei piloti effettua il primo run con gomma usata, seppur soltanto per l’outlap prima dell’incidente di Leclerc. In questa fase Russell si mette al comando del gruppo, davanti a Piastri e Verstappen, gli unici a siglare il tempo prima che venisse esposta bandiera rossa. La pole del GP di Barcellona va a George Russell, che nel suo ultimo tentativo migliora il suo chrono, stampando un tempo pari a 1’14”679. La vera notizia della qualifica è quella di un super Lewis Hamilton, che sfiora la prima pole in rosso, fermandosi a soli 64 millesimi dalla Mercedes. Nulla da fare quest’oggi per Antonelli, terzo a tre decimi dal compagno di squadra e soltanto tre millesimi davanti alla McLaren di Norris. Dopo le difficoltà del venerdì può sorridere la Red Bull, che monopolizza la terza fila con Verstappen e Hadjar, davanti alla McLaren di Piastri. Seguono la Racing Bulls di Lawson e l’Audi di Hulkenberg, davanti ad un amareggiato Leclerc, che spreca un’opportunità importante.

 

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