George Russell dopo la quarta posizione conquistata in pista nel corso delle qualifiche valide per il GP del Belgio, scatterà dalla terza piazza vista la penalità di dieci posizioni in griglia di Lando Norris. Tutto sommato il risultato è positivo per il pilota britannico, che tuttavia ha faticato ancora una volto tantissimo per tutto l’arco del fine settimana. Russell ha già evidenziato in maniera analitica le sue difficoltà con questa nuova tipologia di vetture, anche se la soluzione ai problemi deve ancora essere trovata. E soprattutto l’inglese deve farlo il primo possibile visto che il compagno di squadra Kimi Antonelli potrebbe nuovamente prendere il largo nella graduatoria mondiale ed involarsi verso la conquista del titolo. Senza dimenticare anche i rivali, con Ferrari che nel corso delle ultime gare ha stupito avvicinandosi di molto alle frecce d’argento, e poi anche Red Bull e McLaren alla porta per cercare di sfruttare ogni occasione.
RUSSELL: “ABBIAMO UN QUALCOSA CHE CI RALLENTA SUI RETTILINEI”
Il britannico ovviamente non può essere soddisfatto della prestazione messa in evidenza fino a questo punto del weekend. “Poteva andare peggio, poteva andare molto meglio. Ieri perdevo otto decimi sui rettilinei. Oggi ne perdo quattro. È un passo nella giusta direzione, ma lo avevamo già visto a Silverstone. Pensavamo di aver trovato il problema”. Infatti alla vigilia del fine settimana Russell aveva affermato di sapere quale potessero essere le problematiche, anche se: “Pensavamo che fossero semplicemente i freni. Non erano i freni. Poi abbiamo cambiato il fondo, pensando potesse essere il fondo. Poi abbiamo pensato che fosse il mio stile di guida con l’acceleratore, e mi sono convinto che il problema fosse mio, legato al mio stile di guida. Siamo assolutamente convinti che non dipenda dallo stile di guida e che ci sia un problema serio alla base. Il team sta lavorando duramente per risolverlo. Ma ogni volta che faccio un giro, quando vedo che perdo da due a sei decimi sui rettilinei, è davvero frustrante.“

Il pilota Mercedes ha poi evidenziato in che maniera ha lavorato per risolvere i problemi sin dal venerdì. “Nelle ultime 36 ore mi sono concentrato esclusivamente sulla velocità in rettilineo. Non sull’assetto, sulle gomme o su altro, perché stiamo tutti cercando di capire cosa sta succedendo. Persino nell’ultimo giro, per qualche ragione, ho perso un altro decimo e mezzo di secondo solo sul rettilineo. E vedi il tuo giro sul volante che perde velocità proprio quando sei a tutto gas sul rettilineo. Ti senti impotente.” In poche parole Russell si sente perso, non sapendo ormai cosa modificare per ritrovare le sensazioni giuste. “Quindi non sappiamo cosa stia succedendo. A dire il vero, non credo sia la power unit, ma c’è qualcosa che ci rallenta sui rettilinei. E come ho detto, il team si sta impegnando al massimo per cercare di risolvere il problema.”
” SODDISFATTO DEL MIO GIRO, IN MOLTE CURVE SONO STATO IL PIU’ VELOCE”
Ovviamente dal punto psicologico è frustante, soprattutto considerando che Antonelli ha terminato in pole position con un notevole vantaggio sul resto della compagnia. “Il mio ingegnere ha fatto un ottimo lavoro nell’evidenziare dove sto perdendo. E quando taglio il traguardo e vedo il mio compagno di squadra con mezzo secondo in meno è una sensazione davvero pessima”. Tuttavia nonostante ciò Russell si è sentito sollevato visto che la maggior parte del distacco non è dovuta ad un suo particolare deficit: “Ma quando ti rendi conto che più del 75% di quella potenza proviene dalla power unit, ti senti un po’ meglio. Come ho detto, sono soddisfatto del mio giro. Quando guardo le curve, ce ne sono molte in cui sono stato più veloce. Ci sono sicuramente delle curve in cui devo migliorare, ma le curve sembrano una normale lotta per la pole position. I rettilinei no.” Ed infine sulle speranze in vista delle prossime settimane: “Non so quale sia la soluzione, ma prego che, prima della settimana di Budapest, la troviamo.”

Credit: Tomasz Mroz Parcfer.me / PAP
Queste invece le parole del team principal Mercedes, Toto Wolff, sul momento di difficoltà di Russell e sugli obiettivi del team per cercare di migliorare la situazione. “Con George, dobbiamo assolutamente scoprire quali siano i problemi. Ci sono delle chiare perdite di tempo nelle curve, ma registriamo anche perdite piuttosto consistenti sui rettilinei. Abbiamo cercato di capire cosa stia causando tutto questo, ma fino ad ora non ci siamo riusciti. L’argomento principale per questa notte sarà capire come avere due macchine in grado di guidare là davanti”.



