Mercedes deludente: Antonelli paga l’errore in FP1, ma Russell punta al podio

Ago 31, 2025

Chiara Scaccabarozzi

Al ritorno dalla pausa estiva è una Mercedes a due facce che si presenta a Zandvoort: da un lato la solita solidità di Russell e dall’altro un Antonelli ancora in difficoltà. In Olanda il britannico in gara scatterà dalla quinta casella, dopo essere stato beffato sul finale del Q3 da uno splendido Hadjar che a sorpresa trova il quarto tempo. Il giovane italiano, invece, non è riuscito a passare il taglio in Q3, chiuso a meno di due decimi dal compagno di squadra, e partirà dall’undicesima piazza. Al termine delle qualifiche entrambi i piloti di Brackley hanno analizzato le loro prestazioni, definendole deludenti. Anche Toto Wolff a Sky Sport non si dice totalmente soddisfatto.

RUSSELL: “CI MERITIAMO LA P5, MA IN GARA PUNTO AL PODIO”

Non abbiamo massimizzato il risultatola quinta posizione è dove ci meritiamo di finire quando non facciamo le cose per bene”. Russell non usa mezzi termini per definire la sua prestazione nelle qualifiche, dove era atteso nella lotta da seconda forza insieme a Verstappen. Se l’olandese non ha deluso le aspettative con il terzo tempo alle spalle dei due piloti McLaren, il britannico si è visto scivolare in quinta posizione dopo un sorprendente quarto tempo di Hadjar, a cui fa i complimenti: “Ha fatto un lavoro fantastico e merita le congratulazioni. Realisticamente la quarta posizione era alla nostra portata”.

Mercedes Russell

Il rientro dopo la pausa estiva non è semplice e girare a Zandvoort non aiuta: il circuito olandese, infatti, è impegnativo da guidare tra banking e curve veloci e la vicinanza alla spiaggia non è da sottovalutare, con il forte vento che porta la sabbia in pista. E anche l’incognita meteo pesa sempre. “Sono un po’ deluso, ma questo è un circuito molto impegnativo con queste condizioni”, spiega Russell in zona mista, “Se riesci a completare al meglio i giri probabilmente puoi trovare fino a quattro decimi, perché c’è molto vento, tendi a slittare, le gomme si surriscaldano e poi diventa un circolo vizioso. Purtroppo questo mi è successo in entrambi i giri del Q3: avrebbe potuto facilmente andare diversamente, ma non mi sono sentito al meglio e quindi la P5 è un risultato giusto.”

Non tutto è perso per la gara: nonostante sia chiamato alla rimonta, Russell non esclude la top 3: “Credo che possiamo ancora lottare per il podio. Dipenderà dalla strategia, perché è una pista difficile nella quale superare. Poi non sappiamo quale sarà il meteo.”

ANTONELLI: “OUT IN Q2? HO PAGATO L’ERRORE IN FP1”

Il weekend di Antonelli non accenna a migliorare: dopo essere andato in ghiaia in FP1 e non aver disputato la sessione, ha concluso anticipatamente le qualifiche fermandosi in Q2 a meno di due decimi da Russell, quinto. Il rookie italiano ha spiegato come non esser sceso in pista per i primi 60 minuti del fine settimana olandese abbia condizionato in qualche modo la prestazione: “Ho pagato l’errore nelle FP1, perché sono stato tutto il weekend ad inseguire. È un vero peccato, perché le sensazioni in macchina erano buone. Ero più vicino agli altri rispetto agli ultimi weekend, ma non è facile quando ti mancano dei giri e devi per forza fare il long run e poi provare a spingere sul giro secco con un’auto che si comporta ovviamente in maniera molto diversa.”

Mercedes Antonelli

In questa stagione il vento ha più volte condizionato le prestazioni in pista di alcune monoposto. È successo in Ungheria alle McLaren e in Olanda è stato chiesto ad Antonelli se fosse successo lo stesso: “Può essere, nel mio ultimo tentativo ad esempio sono arrivato un pochino lungo all’ultima chicane forse perché avevo il vento dietro e ho dovuto bloccare in frenata perdendo un po’ di tempo. Era facile essere colti di sorpresa.”

WOLFF: “MCLAREN COME NOI ANNI FA, SEMBRA CHE VENGA TUTTO FACILE”

È difficile essere totalmente soddisfatti se si vede quello che hanno fatto le McLaren oggi, per me è una qualifica più difficile”: nemmeno Toto Wolff si nasconde a Sky Sport, che svela come il terzo posto fosse un loro obiettivo, “Pensavamo che la P3 fosse un po’ più facile e mi dispiace anche per Antonelli, perché gli è mancato davvero un niente per passare in Q3. Aggiungendosi alla voce di Kimi, anche il team principal indica l’errore commesso in FP1 come decisivo per le qualifiche del suo pupillo e non manca di difenderlo: “Quando ti manca una sessione di un’ora è difficile recuperare. Per me è giusto quello che ha fatto oggi.”

Antonelli

In un anno e mezzo di dominio McLaren, motorizzata Mercedes, l’austriaco tenta di spiegare il motivo dietro l’enorme successo papaya, ricordando il ciclo vincente di Brackley qualche anno fa: “La McLaren è come noi qualche anno fa. È la combinazione di telaio, motore e gomme che funziona. Quando si guarda il volante di una McLaren sembra che venga tutto facile mentre noi siamo tutti a lottare con la macchina e con le gomme. Basta una sola sbandata per perdere tutta la performance.”

Infine, Toto Wolff ha commentato il settimo posto di Hamilton: “Ha fatto settimo? Allora sarà arrabbiato”, scherza con un po’ di ironia. Si sofferma poi sulle parole del britannico dopo la gara in Ungheria, quando ha dichiarato che la Ferrari avrebbe fatto meglio a prendere un altro pilota: “Ha fatto così anche con noi, è molto emotivo in queste situazioni, si fa venire tanti dubbi. Ma è un bene: molte persone che io conosco, che hanno molto successo nel business e nello sport, hanno molti dubbi. E lui è così. In una situazione come questa lui comincia ad avere dubbi su sé stesso e non sulla squadra. Per me è una caratteristica molto buona perché comincia a lavorare dentro di sé e non con gli altri.”

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