Dopo un inizio di weekend da dominatore, Norris è stato battuto da Piastri nelle qualifiche del GP d’Olanda. Il leader del mondiale ha chiuso davanti al compagno di squadra per soli 12 millesimi, conquistando la sua quinta pole position stagionale. Uno dei piloti simbolo della quindicesima qualifica della stagione è Hadjar, che nelle battute finali ha sorpreso Mercedes e Ferrari, portando la sua Racing Bulls in quarta posizione alle spalle della Red Bull di Verstappen. La scuderia di Maranello chiude il sabato con il sesto e settimo tempo, siglati rispettivamente da Leclerc e Hamilton, entrambi alle spalle della Mercedes di Russell.
Stroll in barriera in Q1, eliminate entrambe le Haas
Uno degli osservati speciali alla vigilia della quindicesima qualifica della stagione è Lewis Hamilton. Il britannico della Ferrari ha vissuto un inizio di fine settimana tutt’atro che semplice sul fronte dell’interpretazione della SF-25 sul tracciato di Zandvoort. Per la sessione che determina la griglia di partenza del GP, sulla rossa numero 44 è stata montata un’ala posteriore a medio-alto carico, abbassando il livello di carico rispetto all’ultima sessione di prove libere. Il primo a commettere un errore è Lance Stroll, che nel suo primo giro cronometrato perde la sua Aston Martin all’ingresso dell’ultima curva, mettendo le ruote anteriori fuori dall’asfalto e finendo così in testacoda con conseguente contatto contro le barriere esterne. Rispetto all’incidente delle FP1, il candese questa volta riesce a riportare la sua vettura ai box, ma i danni sulla sua vettura non gli consentono di proseguire la sessione. Chi di fatiche non sembra accusarne è la McLaren, che sigla subito l’1-2 provvisorio con Oscar Piastri e Lando Norris. Ottima la prestazione di George Russell, che ribadisce il terzo tempo delle ultime libere, fermandosi a tre decimi dal leader e stando davanti a Max Verstappen di venti millesimi. Il finale di Q1 offre subito momenti di tensione, con una Ferrari che si toglie dalle zone calde con entrambi i piloti soltanto negli istanti finali, chiudendo la prima fase della qualifica con il nono e decimo tempo. Oltre a Stroll, eliminati in Q1 anche Franco Colapinto, Nico Hulkenberg e le due Haas di Esteban Ocon e Oliver Bearman.

Primo lampo Ferrari in Q2, Antonelli fuori per un soffio
I primi a scendere in pista nel Q2 sono i due piloti della Ferrari, che effettuano un primo giro con gomme Soft usate. Stessa scelta anche per la Mercedes di Russell, che nel suo primo tentativo su mescola usata rifila ben quattro decimi alla Ferrari di Leclerc. Con il montaggio delle gomme nuove però, la scuderia di Maranello si accende per la prima volta nel weekend, con Hamilton e Leclerc che siglano rispettivamente il quarto e quinto tempo, alle spalle delle McLaren di Norris e Piastri, nonché la Red Bull di un buon Verstappen, momentaneamente a due decimi e mezzo dal leader. Da notare come i tempi fatti segnare dai due ferraristi permettono loro di conservare un set di gomme Soft, con il quale hanno effettuato soltanto un out lap. Non va oltre il sesto tempo Russell, mentre Kimi Antonelli viene beffato a tempo scaduto da Fernando Alonso, che stampa il settimo tempo. Insieme al pilota italiano restano esclusi anche Yuki Tsunoda e Gabriel Bortoleto, che fanno segnare lo stesso tempo, davanti a Pierre Gasly ed Alex Albon. Doppia qualificazione invece per la Racing Bulls, in top ten anche la Williams di Carlos Sainz; l’ultima apparizione in Q3 dello spagnolo risaliva al GP dell’Emilia-Romagna.

Piastri batte Norris, Hadjar MVP in quarta posizione
La battaglia fra i due contendenti al titolo si accende in Q3, con Piastri che nel primo tentativo stampa un tempo pari a 1’08”662, battendo Norris provvisoriamente di soli 12 millesimi. Alle loro spalle come in Q2 si mantiene Verstappen, che nel primo tentativo prevale sulla Mercedes di Russell. Quinta e sesta posizione provvisoria per le Ferrari di Hamilton e Leclerc, che però a differenza dei primi quattro classificati hanno utilizzato la gomma usata. Nell’ultimo tentativo Norris si migliora nel primo intertempo ma non riesce a migliorare il proprio chrono, così come Piastri, che resta in testa e sigla così la sua quinta pole position stagionale, dopo un inizio di weekend in cui era stato il pilota britannico a prevalere. Resta terzo Verstappen a poco più di due decimi e mezzo dal leader, mentre l’MVP della qualifica in Olanda è Isack Hadjar, che sorprende e conquista la seconda fila alle spalle del campione del mondo in carica. Quinto tempo per Russell, che si migliora e batte entrambe le Ferrari, che chiudono con il sesto tempo di Leclerc e il settimo di Hamilton, battuto nel finale dal compagno. Lawson, Sainz e Alonso completano la top ten.




