Le notizie che dicevano di una Red Bull, ed una Mercedes, che spingevano per un ban della soluzione dell’ala Macarena (o simili) non hanno mai trovato conferme, come abbiamo già avuto modo di dire. La FIA era sì preoccupata per quanto successo negli ultimi appuntamenti sulla RB22, ma questo è un tema relativo al team di Milton Keynes, che sta portando avanti un lavoro per risolvere i propri problemi. Non vi è alcuna spinta da parte del gruppo di Mekies, o altri, per portare la Federazione a bandire soluzioni come quella della Ferrari.
Anzi, proprio nel paddock di Spa-Francorchamps, il Direttore Tecnico della Red Bull, Pierre Waché, ha dato un aggiornamento sulla situazione relativa all’ala posteriore ‘reverse’ che loro hanno introdotto a Miami. “Abbiamo individuato un problema di natura meccanica sulla nostra ala ed ora stiamo lavorando in fabbrica per poterlo risolvere”.

Credit: Mateusz Mroz
Il tecnico francese non è voluto entrare troppo nei dettagli, se sia un problema legato all’attuatore – come presumibile e come abbiamo cercato anche di spiegare nell’analisi fatta di recente, sottolineando la grossa differenza con il sistema Ferrari – o su flap mobili o altro. Quel che è certo è che si sta lavorando duramente per riaverla in pista il prima possibile.
“Stiamo cercando di fare tutti i test possibili ed averla pronta per Budapest. Adesso vogliamo essere però 100% sicuri che non ci siano altri problemi”. Il suo ritorno in pista è dunque previsto tra una settimana, ma solamente se i dati e le simulazioni Red Bull assicureranno che non vi saranno altre spiacevoli sorprese. I componenti che stanno dando problemi dovrebbero essere rinforzati, assicurandosi così di risolvere quanto successo in Austria e soprattutto a Silverstone.

In merito alla FIA, Waché ha rivelato che delle discussioni ci sono state, ma che tutto è stato nella norma “Abbiamo dimostrato loro cosa stiamo facendo. Siamo noi ora adesso che vogliamo agire con cautela ed essere sicuri al 100%, non prendendoci alcun rischio” ha dichiarato il DT Red Bull.



