Ufficiale, Hadjar squalificato: partirà ultimo. Le scuse di Mekies: “Abbiamo commesso un errore, rispettiamo la decisione”

Mag 3, 2026

Luigi Belfiore

Il venerdì ed il sabato di Miami hanno sicuramente messo in evidenza una Red Bull in gran spolvero. Il pacchetto evolutivo portato dalla scuderia di Milton Keynes ha sortito gli effetti sperati, con notevoli miglioramenti dal punto di vista della stabilità della vettura. Nel corso delle prime gare stagionali Verstappen ed Hadjar hanno dovuto combattere con un telaio ai limiti del disastroso, ma per fortuna Red Bull sembra aver trovato la chiave di volta per la giusta evoluzione della RB22. Il tutto è reso più semplice da una PU davvero competitiva e che rappresenta a tutti gli effetti la sorpresa di questo inizio di stagione, visto il primo anno di attività della Powertrain. Gli aggiornamenti portati in Nord America hanno dunque consentito a Max Verstappen di qualificarsi in seconda posizione, dietro a Kimi Antonelli e davanti a Charles Leclerc. Un risultato più che positivo considerato il trend della prime quattro gare. Mentre invece Hadjar è sembrato in difficoltà sin dall’inizio del weekend ed ha concluso le qualifiche solamente in nona posizione, poi addirittura squalificato dalla sessione per un’irregolarità sulla sua RB22.

red bull miami hadjar

HADJAR SQUALIFICATO: PARTIRA ‘ULTIMO

Al termine della sessione di qualifiche, la FIA ha emesso un documento ufficiale in cui era evidenziato che il fondo della RB22 di Isack Hadjar sporgeva di 2mm in più sia sul lato destro che su quello sinistro rispetto ai limiti consentiti dal regolamento. Irregolarità tecnica punita con una squalifica, con il pilota francese sarà costretto a partire dall’ultima posizione in griglia. Queste nel frattempo le parole del transalpino al termine delle qualifiche, quando non si aveva ancora dell’irregolarità menzionata. “È una pista molto, molto insidiosa, con scarsa aderenza e temperature dell’asfalto elevate. Non è un circuito scorrevole con un’ottima aderenza, è completamente diverso. E Max è bravissimo ad adattarsi a queste condizioni. In curva posso dirvi che ho fatto enormi progressi rispetto a ieri. Solo che non sono riuscito a dare il meglio di me come ha fatto lui. E per di più, sbaglio su tutti i rettilinei.”

Dopo l’ufficialità in merito alla squalifica sono arrivate le scuse da parte del TP Laurent Mekies: “Abbiamo commesso un errore e rispettiamo la decisione dei commissari. Non era nostra intenzione ottenere alcun vantaggio prestazionale da questo errore. Impareremo da questo incidente e valuteremo i nostri processi per capire come si è verificato e per adottare misure che garantiscano che non si ripeta. Come team, ci scusiamo con Isack, con i nostri tifosi e con i nostri partner. Oggi abbiamo imparato a nostre spese, ma andremo avanti. Ora il nostro obiettivo è trasformare l’incoraggiante prestazione di ieri in una grande gara questo pomeriggio.” Si prospetta dunque una gara in salita per il francese, anche se il fattore pioggia potrebbe rimescolare le carte in tavola creando delle opportunità da sfruttare.

VERSTAPPEN: “ABBIAMO CAPITO MOLTE COSE, GLI AGGIORNAMENTI FUNZIONANO”

Il quattro volte campione del mondo ha spiegato innanzitutto le difficoltà avute alla guida nel corso delle prime quattro gare della stagione 2026: “Sicuramente nelle ultime uscite la macchina non ci aveva dato le risposte che volevamo e non riuscivo a trovare la chiave per sfruttarla davvero fino in fondo. Mi sembrava di essere solo un passeggero. Poteva sottosterzare, perdere improvvisamente il posteriore, oppure comportarsi in modo diverso da una sessione all’altra senza modifiche evidenti. Abbiamo capito tante cose nel frattempo”. Verstappen ha poi spiegato i cambiamenti effettuati a Milton Keynes ed il duro lavoro effettuato dal team per trovare il bandolo della matassa: “In fabbrica hanno lavorato tantissimo sugli aggiornamenti e adesso mi sento finalmente più a mio agio, più in controllo della vettura, con la possibilità di spingere con maggiore fiducia”. L’olandese ha poi promosso gli aggiornamenti introdotti a Miami, mostrandosi ovviamente soddisfatto della seconda posizione ottenuta nelle qualifiche: “Le novità introdotte stanno funzionando e ritrovarmi in prima fila è sinceramente un risultato anche migliore di quanto mi aspettassi.  Non abbiamo ancora un quadro completo, ma gran parte sì. E ora si vede, con la vettura che è molto più stabile e finalmente riesco a guidarla nel modo che preferisco”.

Verstappen ha poi parlato della questione partenza, visto che nelle fasi iniziali della stagione ha sofferto e non poco questo fondamentale visto il cambiamento di regolamenti.Adesso il passo successivo è riuscire a partire bene, perché fin qui non mi è capitato molte volte di poterlo fare da una posizione così avanzata”. Ovviamente l’incognita più importante è legata però al maltempo che dovrebbe colpire il tracciato di Miami nel corso dell’intera giornata di domenica: “Poi conterà anche capire che ruolo avrà il meteo, ma intanto sono contento di dove siamo arrivati. È come vedere finalmente una luce in fondo al tunnel. Da qui possiamo continuare a spingere per ridurre ancora il distacco. Nella Sprint le cose erano andate discretamente, ma non ho mai avuto davvero pista libera davanti a me. Domani, da questo punto di vista, potremo capire qualcosa in più. Partire davanti, soprattutto dopo essere stato a un secondo nella gara precedente, è qualcosa che non mi aspettavo”. Dunque si tratta a tutti gli effetti di un battesimo nelle posizioni che contano per l’olandese con questi nuovi regolamenti, anche se non abbiamo dubbi che nel momento in cui ci sarà da fare la differenza, Verstappen risponderà come sempre presente.

MEKIES SODDISFATTO DEI PASSI AVANTI: “FATTO UN LAVORO A 360°”

Ecco tutta la soddisfazione del TP Mekies al termine delle qualifiche di Miami: “Sapete, tutti nel team sono stati fantastici. Come ricorderete, siamo partiti dal Giappone e sapevamo di dover fare un bel po’ di lavoro per capire a fondo i nostri limiti. Max e Isack non avevano nulla con cui spingere, a prescindere dal livello della competizione. Quindi, a Milton Keynes, hanno svolto un lavoro incredibile a 360 gradi, dal telaio alla power unit, per arrivare alla radice di ciò che ci limitava”. Anche se ovviamente c’è ancora molto lavoro da fare per tornare  fare la differenza nelle posizioni che contano ed il transalpino lo sa molto bene: “Non pensiamo di aver risolto tutto, ma di certo stiamo andando nella giusta direzione, a giudicare da quello che vedremo questo fine settimana”. E sulla possibilità di ottenere la pole position con Verstappen: “Sai, quando sei a un decimo di secondo di distanza, certo, lo guardi e dici che avresti potuto lottare per la pole position. Penso che Max fosse lì in Q1, in Q2 e in Q3. Quindi, sì, la situazione si sta facendo piuttosto serrata”. 

Laurent Mekies ha poi parlato della nuova ala rotante adottata sulla RB22 e di come il team non abbia assolutamente guardato a Ferrari nella creazione di questa novità. “Ascolta, quello che posso dirti con certezza è che quei ragazzi l’hanno inventata senza aver mai visto l’ala della Ferrari. Quindi, non ti dirò chi l’ha inventata per primo, perché non lo sapremo mai. Ma quello che posso dirti è che hanno sicuramente inventato la nostra ala indipendentemente da quello che hanno fatto gli altri, perché è successo molto, molto prima”. Ed infine sull’ideazione di questa particolare idea: “In realtà, abbiamo iniziato a lavorare su quest’ala alla fine dell’anno scorso. Abbiamo avuto un inizio di stagione piuttosto travagliato, e abbiamo dovuto ridurre un po’ le priorità, e le ali sono arrivate solo ora. Ma è un componente straordinario”.

 

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