Red Bull lo fa di nuovo: revisionate le pance della RB22

Feb 18, 2026

Paolo D’Alessandro, Rosario Giuliana

La sensazione di aver visto una Red Bull ancora ‘conservativa’ e con forme che potevano cambiare da un giorno all’altro è confermata dalla RB22 che abbiamo visto questa mattina scendere in pista. Non si tratta di parlare di versione B o altro, ma i tecnici di Pierre Waché hanno portato in Bahrain un pacchetto evolutivo che tocca la monoposto dall’anteriore fino al posteriore, con modifiche che chiaramente sono collegate tra di loro. La vettura di Milton Keynes ottiene così il pacchetto evolutivo e svela forme più spinte verso Melbourne.

C’è la nuova ala anteriore: nuovo elemento principale ondulato  

Quella portata nella seconda settimana di test in Bahrain da Red Bull è un’ala anteriore cambiata in praticamente ogni suo aspetto. Radicalmente modificato il profilo principale dell’ala su cui poggiano i piloni del musetto: l’andamento del piano ora non più piatto  – come invece introdotto da Ferrari nella sua nuova specifica di settimana scorsa – ma presenta una piccola curvatura verso il basso centrale e poi un profilo ondulato con una zona terminale, verso l’esterno, che riprende a scendere il verso basso. Questo porta una piastra terminale dell’ala più bassa nella zona centrale e laterale, mentre rimane più sollevata nelle porzioni sotto i flap, con il flusso che viene preso sotto il muso e indirizzato verso il fondo.

Cambiata anche nel disegno il marciapiede della piastra terminale. Vista lateralmente c’è uno dislivello più ripido tra zona anteriore e posteriore, quasi a creare un’effetto “downwash” nella parte superiore e incanalare più aria possibile sotto. Inoltre, è comparso un deviatore di flusso nella parte vicino la ruota anteriore, questo chiaramente indirizzato a spostare l’aria oltre il volume vettura, per ricercare quell’importante effetto ouwash che con questo auto (sulla carta) doveva sparire.

Waché lo fa di nuovo, cambiate le pance: la zona bassa è più scavata e c’è un “undercut” maggiorato.

La RB22 si evolve durante gli ultimi giorni di test prima del debutto in campionato, una “non novità” per le auto di Waché. Sulla vettura portata in pista da Hajdar c’erano modifiche non indifferenti lungo tutto il corpo vettura, incluse le pance. Lo scasso sotto le prese di raffreddamento è aumentato, con la parte inferiore della pancia ora più raccolta e lo stesso inlet è più rialzato, e chiuso. A Milton Keynes hanno certato di aumentare la portata di flusso in quella zona, che scorre poi sopra tutto il fondo piatto e viene indirizzata verso il diffusore.

La pancia inoltre è stata modificata anche nella parte superiore. La prima versione presentava uno scivolo piuttosto lungo, esteso verso il posteriore, mentre la nuova versione presenta una prima parte più piatta, ma poi la pancia va subito a stringersi e risulta più rastremata. Il tutto va ad estremizzare ancor di più la zona della Coca-Cola, con un posteriore che risulta ancora più ristretto, con dimensioni delle pance minime, piuttosto piccole, che aiutano la pulizia del flusso superiore, ma riescono a fornire comunque un undercut importante.

Una piccola modifica c’è anche nella zona terminale, al posteriore, che ricalca un po’ quanto fatto da Ferrari, seppur in maniera non così estrema. Sulla RB22 da subito è presente un piccolo profilo aerodinamico sotto lo scarico che, rispetto a settimana scorsa, è ora di dimensioni leggermente più grandi. Nella versione aggiornata lo stesso supera in altezza quello che è l’attacco dell’ala posteriore alla struttura di impatto posteriore. E’ evidente che i team lavorino in quella zona per espandere e potenziale l’aria in uscita dal diffusore, con soluzioni più o meno estreme.

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