La Racing Bulls va in vacanza dopo un’altra doppia chiusura a punti maturata in Ungheria, valsa anche il sorpasso sull’Alpine al quinto posto in classifica costruttori. Una posizione, quest’ultima, che rispecchia pienamente il valore messo in pista dalla squadra faentina in questa prima parte di 2026. All’Hungaroring non è stato uno dei weekend più semplici in termini di lotta per la top ten, con l’Audi a mettere pressione per le posizioni a punti. Ciò rende ancor più merito al risultato messo a segno da Lawson e Lindblad in gara.
Lawson: “dopo una qualifica terribile ho puntato tutto sul primo giro”
Dopo una qualifica complicata, che lo aveva visto escluso dal Q3, Liam Lawson ha invertito la tendenza del suo weekend nelle prime battute di gara, come ha dichiarato al termine della corsa ungherese. “In qualifica avevo fatto un lavoro terribile e ci siamo messi in una posizione complicata, anche alla luce della macchina competitiva che avevamo. Sapevo però che oggi sarebbe potuta andare bene, quindi mi sono concentrato sulla partenza e sul primo giro,” ha commentato il neozelandese. “Dopo una partenza forte, sapevamo che ci aspettava una gara lunga, ma la macchina è sembrata davvero forte per l’intera durata. Un enorme grazie alla squadra che ha preso la decisione giusta sulla strategia dei due pit-stop.” A fine gara, Lawson ha poi evidenziato la bontà del lavoro in casa Racing Bulls, che affronterà il summer break da prima forza del midfield. “Avere due auto a punti è un ottimo modo per chiudere la prima metà della stagione. Arrivare alle vacanze estive quinti nel Campionato Costruttori riflette tutto il duro lavoro che la squadra ha fatto finora quest’anno. Anche se sono felice di potermi ricaricare nelle prossime settimane, non vedo l’ora di portare avanti questo slancio a Zandvoort.”

Credit: MAteusz Mróz
Lindblad: “gara un po’ frustrante, ma finora ho dimostrato cosa so fare”
Ha avuto qualche difficoltà in più Arvid Lindblad. Scattato dalla nona casella in griglia, il giovane pilota britannico ha raccontato di non aver vissuto la miglior gara dal suo punto di vista. C’è però soddisfazione per aver comunque mantenuto la top ten, contribuendo al doppio piazzamento del team in chiave costruttori. “È una buona giornata per la squadra e sono molto felice per loro”, ha commentato a fine gara. “Ci ha messo a disposizione una buona macchina per tutto il weekend, i pit stop, ancora una volta, sono stati davvero buoni, doppi punti e P5 in campionato. Quindi è un buon modo per affrontare le vacanze estive. Ovviamente però non sono felice al massimo per la mia gara, è stata un po’ frustrante.” Guardando le prime undici gare nel complesso, il bilancio dell’annata di Lindblad non può che considerarsi positivo al momento. “Penso che nel complesso sia stata una prima metà di stagione molto forte. Credo di aver avuto molti momenti positivi in cui ho dimostrato cosa posso fare e la qualifica ne è stato un altro esempio. Quindi non ho dubbi in merito ai momenti belli, ho mostrato cose positive. Al tempo stesso sono consapevole che ci sono cose che posso far meglio.”

Credit: Tomasz Mroz
Permane: “tutti gli aspetti stanno funzionando nel verso giusto: piloti, telaio e PU”
Grazie al doppio piazzamento a punti la Racing Bulls è salita al quinto posto in classifica costruttori, scavalcando l’Alpine e staccandola di cinque lunghezze. “Nelle ultime due gare abbiamo dimostrato che stiamo continuando a migliorare e quando hai la quinta miglior macchina in gara diventa inevitabile portare a casa punti”, ha dichiarato il Team Principal Alan Permane ai microfoni di Sky Sport. “Ci siamo riusciti grazie ad una buona strategia, siamo stati flessibili e abbiamo portato a casa dei bei punti.” A testimonianza di una squadra competitiva su tutti i fronti, il fatto che in Ungheria la Racing Bulls abbia fatto segnare quello che ad oggi è il pit-stop più veloce della stagione, pari ad 1.99 secondi. Permane ha poi speso parole di elogio verso la coppia Lawson-Lindblad, che sta estraendo il meglio dalla VCARB03. “Onestamente credo che stiano andando davvero molto bene, con loro non è difficile raggiungere questo livello di performance. Per me sono necessari tre aspetti: i piloti, il telaio e la PU. Noi abbiamo tutte e tre le cose che funzionano molto bene.”



