Un altro passo verso i grandi. Questo il mood con cui la Racing Bulls ha archiviato il decimo round del 2026. A Silverstone la scuderia faentina ha consolidato il ruolo di quinta forza in pista in termini prestazionali, con un sesto e settimo posto in gara che portano il team a -1 dall’Alpine in classifica costruttori. Con il trend inanellato nelle ultime gare, la VCARB potrebbe affondare l’attacco già nel prossimo appuntamento in Belgio.
Lawson: “in qualifica avremmo potuto essere ancora più forti. Da Barcellona mi sento davvero bene”
“Six-seven”, così si potrebbe descrivere l’esito del GP di Gran Bretagna in casa Racing Bulls utilizzando l’ormai celebre trend social. Scherzi a parte, la scuderia con base a Faenza ha disputato il miglior fine settimana della stagione, con una presenza costante in top-ten sin dai primi chilometri in pista. Un aspetto che assume ancor più rilievo se contestualizzato in uno scenario in cui, alle spalle dei top team, sono soltanto due le posizioni disponibili per il resto del gruppo. A Silverstone, con Antonelli, Verstappen e Piastri fuori dai punti, ecco il boccone grosso per lo junior team di casa Red Bull. “Ovviamente, quando alcuni dei piloti top non segnano punti si aprono delle opportunità bonus,” ha dichiarato Liam Lawson al termine del GP. “Un gran merito va a tutto il lavoro che la squadra ha fatto per essere costantemente davanti nel midfield.”
“Sicuramente avere una macchina veloce aiuta e onestamente questo weekend eravamo davvero forti”, ha proseguito Lawson al ring delle interviste di Silverstone. “Penso che in qualifica potenzialmente eravamo ancora più forti, abbiamo avuto qualche problema, ma venerdì non eravamo lontani dai piloti di testa e qualche gara fa eravamo a chilometri di distanza. Abbiamo sicuramente migliorato molto le cose e mi sta piacendo molto impegnarmi anche al di fuori della pista. Ora mancano ancora due gare prima della sosta e mi piacerebbe mantenere questo slancio.” Buona parte dei meriti della crescita Racing Bulls va anche al pacchetto di aggiornamenti portato a Montreal. “Gli aggiornamenti che abbiamo portato in Canada sono stati messi alla prova per la prima volta a Barcellona, con il bilanciamento ad alta velocità e da quel momento mi sento davvero bene.”

Lindblad: “ho avuto alcuni problemi con il dispiegamento dell’energia”
È stato un weekend di casa da ricordare per Arvid Lindblad, che ha terminato la main race al settimo posto, eguagliando il suo miglior piazzamento stagionale ottenuto al GP di Monaco. “Sono davvero felice di avere chiuso a punti nel mio primo GP di casa, correre davanti al mio pubblico ha reso tutto ancor più speciale”, ha dichiarato dopo la bandiera a sacchi. Per il britannico non è stata però una corsa semplice e lineare, come ha raccontato nel post gara. “Abbiamo avuto un buon inizio di gara, ma dopo aver lottato ruota a ruota con Max in curva 3, ho accusato alcuni problemi con il dispiegamento, che mi hanno impedito di mantenere la posizione. È stato un po’ frustrante, ma ancora una volta è stato un bel risultato di squadra ed è incredibile mantenere questo slancio positivo.” Una frustrazione, quella di non essere riuscito a tenere testa ad una Red Bull, che lascia trasparire però un buon grado di confidenza verso i propri mezzi. Come il compagno, anche Lindblad ha voluto mettere in luce lo step compiuto con le novità portate tre gare fa. “Penso che da quando abbiamo introdotto gli aggiornamenti in Canada abbiamo un pacchetto ancora più competitivo, quindi gran merito al lavoro del team”, ha concluso il britannico.
“Un altro weekend ai limiti della perfezione”, ha commentato Alan Permane al termine della corsa in Gran Bretagna. Il Team Principal della Racing Bulls ha tracciato il quadro conclusivo del fine settimana mettendo in luce come tutto sia andato per il verso giusto. “La strategia era nella giusta finestra, il passo era eccellente e ci siamo messi in una posizione tale da poter massimizzare ciò che è accaduto davanti a noi nel corso della gara. Tutti hanno performato ad alto livello ed è davvero gratificante vedere il duro lavoro tradotto in risultati. Abbiamo disputato quattro gare ravvicinate e ce ne sono ancora due prima della pausa estiva, ci auguriamo di poter ripetere questo successo anche a Spa.”



