Leclerc trionfa a Silverstone dopo un pazzo finale! Hamilton a podio, problemi per Antonelli

Lug 5, 2026

Loris Preziosa

Dopo quasi due anni Charles Leclerc torna sul gradino più alto del podio e lo fa dopo una gara senza esclusione di colpi. Il monegasco ha messo in pista il miglior ritmo senza mai commettere sbavature, trovando il primo successo del 2026. Chiude a podio Hamilton, terzo alle spalle di Russell. Domenica da dimenticare per Antonelli, colpito da un problema tecnico proprio mentre stava andando a caccia della Ferrari di Leclerc in testa al GP. L’italiano ha portato eroicamente la sua Mercedes al traguardo, ma ha terminato fuori dai punti. Ritiro per Verstappen, in ghiaia a pochi giri dalla bandiera a sacchi, provocando la chiusura della corsa in regime di Safety car.

In partenza tutti su gomme Medie

In terra britannica va in scena il nono round della stagione 2026, una corsa che chiude un weekend che ha visto Kimi Antonelli mattatore assoluto al sabato, con il suo primo trionfo in una gara Sprint e la pole position per il GP, che un pilota italiano non conquistava a Silverstone dal 1953. Attenzione però alla Ferrari, che vede Charles Leclerc e Lewis Hamilton scattare dalla seconda e terza posizione, con la rossa definita temibile dai due alfieri di casa Mercedes, dopo la competitività messa in luce in tutte le sessioni. Sul fronte strategico, la Pirelli prevede sulla carta una corsa sulla sosta singola, con tutti i piloti in griglia al via su gomma Media.

1-2 Ferrari al via, ma penalità per Hamilton

Allo spegnimento dei semafori sono impeccabili i due piloti della Ferrari, che sorprendono Kimi Antonelli, protagonista di uno start negativo, stabilendo un provvisorio 1-2 Ferrari. Resta in quarta posizione invece George Russell, che però nei primi chilometri perde subito terreno nei confronti della top-3, tanto da rischiare persino la piazza sulla Red Bull di Isack Hadjar. Il pilota francese, dopo una prima fase all’attacco, si vedrà successivamente attaccato e sorpassato da Max Verstappen, che si porta in quinta posizione, alle spalle delle due Ferrari e delle due Mercedes. Start complicato per Oscar Piastri, che subisce un danno all’ala anteriore ed è costretto a rientrare ai box, tornando in pista in fondo al gruppo. Nelle retrovie, contatto fra Albon e Bearman.

Dopo una prima fase impeccabile da parte della Ferrari, arriva la doccia fredda sulla corsa di Hamilton, con il britannico che subisce una penalità di cinque secondi per falsa partenza. Al giro 11, il pilota di casa verrà sorpassato dalla Mercedes di Antonelli, su un ritmo gara migliore. È impeccabile invece il passo di Leclerc, che mette fra sé e la seconda piazza un cuscinetto di oltre 4 secondi. Tutt’altro che soddisfatto del suo passo Verstappen, che in radio lascia trasparire non poco disappunto in merito al feeling al volante della sua RB22. L’olandese riesce però a colmare il gap con la Russell in quarta posizione, alle prese con un deficit in termini di velocità in rettilineo, sopravanzando al giro 17 la Mercedes numero 63.

Leclerc e Antonelli in lotta per la vittoria

Una quarta posizione che il pilota della Red Bull manterrà per poche centinaia di metri, dal momento che al giro 18 è il primo pilota a fermarsi ai box per montare gomme Hard, seguito dal compagno nella tornata successiva. Dopo il pit-stop il suo ritmo appare decisamente migliore rispetto al resto del gruppo. Al 24° giro, Hamilton effettua il pit-stop e sconta la sua penalità, perdendo per una manciata di decimi la posizione sulla Mercedes di Russell, che si ferma simultaneamente al ferrarista. Dopo alcune fasi di doppiaggio complicate, Leclerc si ferma ai box, dopo che Antonelli ha recuperato quasi due secondi sul monegasco. Al 30° giro, si accende un bel duello fra Russell ed Hamilton per la quarta posizione, mentre davanti la lotta fra Leclerc e Antonelli è sul filo del cronometro, con i due che si sfidano a distanza a suon di decimi, con l’italiano che resta in pista estendendo non poco il suo stint.

Russell e Hamilton colmano il gap sulla Red Bull di Verstappen, innescando una battaglia a tre per il podio. C’è però un colpo di scena che frena la corsa del pilota Mercedes, avvisato dai box per una foratura lenta e costretto dunque ad una sosta supplementare che lo estromette dalla battaglia per la top-3. Al 35° giro Antonelli effettua invece il suo pit-stop, cedendo la leadership a Leclerc e tornando in pista a sette secondi dalla rossa del monegasco. Continuano a regalare spettacolo invece Verstappen ed Hamilton, con il pilota della Ferrari che dopo un’accesa battaglia guadagna il terzo posto sull’olandese. Al giro 40, Nico Hulkenberg accusa un problema di affidabilità ed è costretto a parcheggiare la sua Audi a Bordo pista, causando l’intervento della Virtual Safety Car. Un’occasione che verrà colta da Verstappen per effettuare il secondo pit-stop.

Leclerc vince dopo un pazzo finale a Silverstone! Problemi per Antonelli, Verstappen OUT

La caccia alla vittoria da parte di Antonelli viene bruscamente interrotta da un problema tecnico che colpisce la sua Mercedes. L’italiano è costretto ad abbandonare la sua rincorsa alla vittoria e rientrare ai box, con i suoi meccanici che provano a rimuovere il componente aerodinamico rimasto incastrato nella sospensione anteriore sinistra. L’italiano, con uno spirito eroico, rientra in pista e prova a portare la sua vettura al traguardo in zona punti. A cinque tornate dalla bandiera a scacchi i colpi di scena non finiscono, perché Max Verstappen perde la vettura alla staccata della curva Stowe e termina la sua corsa in ghiaia, provocando l’ingresso della Safety Car. In un pazzo finale a Silverstone, le due Ferrari si fermano ai box per montare gomma Soft, con Leclerc che mantiene la leadership della corsa, mentre Hamilton torna in pista alle spalle di Russell, che però non ha effettuato il suo pit-stop e resta in pista con gomme Medie.

In un finale di gara destinato a far discutere, la Safety car resta in pista fino alla bandiera a scacchi e a trionfare è quindi Charles Leclerc, che ritrova il primo gradino del podio dopo quasi due anni. Russell chiude secondo dopo un weekend duro da digerire, davanti ad un Hamilton che si deve accontentare del terzo posto, comunque positivo per accorciare in classifica mondiale su Antonelli, che termina la corsa fuori dalla zona punti. L’italiano, al traguardo in nona posizione, ha infatti subito una penalità di cinque secondi per track limits. Quarto Norris, davanti ad Hadjar e alle due Racing Bulls di Lawson e Lindblad. Ottavo Bortoleto su Audi, a punti entrambe le Alpine.

 

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