È un magic-Kimi quello sceso in pista nelle qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna. Il pilota italiano di casa Mercedes ha conquistato la quinta pole position stagionale, piazzando la sua W17 davanti alle due Ferrari di Leclerc ed Hamilton. Dopo le difficoltà delle prime fasi del weekend, il monegasco ha centrato la seconda fila e in gara proverà ad invertire la tendenza dell’ultimo periodo. Ancora male Russell, solo quarto a quasi quattro decimi, bene invece Hadjar che batte Verstappen e si qualifica quinto.
Q1: brivido per Russell, Ferrari risparmia un set di Soft nuove
Dopo una gara Sprint dalle mille emozioni, a Silverstone va in scena la seconda parte del weekend, con una qualifica alla vigilia della quale lo scenario dei valori in campo è incerto. Se Kimi Antonelli e Lewis Hamilton hanno messo in luce un altro livello rispetto al resto del gruppo, la riapertura del parco chiuso potrebbe modificare la livella dei valori. Nelle qualifiche Sprint era poi emerso un gruppo compatto dalla seconda alla quarta fila, con ben cinque pilori racchiusi in meno di un decimo. Sarà così anche per la qualifica del GP?
Il primo brivido del Q1 lo regala, si fa per dire, George Russell, che commette un errore in ingresso della Luffield e finisce in ghiaia, appoggiandosi contro le barriere. Fortunato a danneggiare soltanto l’ala anteriore, il britannico riuscirà a rimettersi in carreggiata e rientrare ai box per sostituire l’ala, non prima di aver dichiarato: “ho avuto il bloccaggio più strano della mia carriera.” Davanti a tutti invece, sembra procedere tutto liscio per la Ferrari, con Leclerc e Hamilton che si qualificano al Q2 con un set di gomme Soft usate. Il miglior tempo della sessione lo sigla invece la Red Bull di Isack Hadjar, che stacca di 24 millesimi l’ottima Racing Bulls di Liam Lawson. Restano esclusi invece Ocon, Bottas, Perez, Colapinto, Stroll e Alonso.

Q2: Antonelli davanti, Norris rischia l’eliminazione
Il primo run del Q2 conferma il buon feeling di Hamilton, che prevale di un paio di decimi sulla SF-26 di Leclerc. Fra le due rosse di Maranello si infilano Russell e Antonelli, con quest’ultimo che farà siglare il suo chrono alla sua seconda tornata, dopo un errore in fase di staccata nel suo primo giro. La Red Bull si dimostra provvisoriamente la terza forza in pista, con Verstappen che lamenta un feeling tutt’altro che positivo al volante della RB22: “un disastro, incredibile…” Ancor più in difficoltà la McLaren, che rischia persino l’eliminazione con Lando Norris, nono. Sul finire, Antonelli e Leclerc migliorano i loro tempi, salendo rispettivamente in prima e seconda posizione, staccati di 133 millesimi. Hamilton ha invece segnalato un deficit nella fase di deployment dell’energia. A centro gruppo, la Racing Bulls si conferma il miglior team del midfield, con entrambi i piloti in Q3, eliminati invece Bortoleto, Gasly, Hulkenberg, Bearman, Sainz e Albon.

Q3: Antonelli in pole a Silverstone davanti alle due Ferrari, Russell solo quarto
Il primo colpo del Q3 è color argento, con le due Mercedes di Antonelli e Russell che si piazzano davanti a tutti, separati da meno di un decimo e davanti alle due Ferrari, momentaneamente in seconda fila. Il quadro del primo run vede poi le due Red Bull in terza fila, seguite dalle due McLaren, ancora senza tempo i piloti di casa Racing Bulls.
A conquistare una prestigiosa pole position a Silverstone è un super Kimi Antonelli che, con un tempo pari a 1’28”111, rifila quasi due decimi alla Ferrari di Leclerc e tre e mezzo a quella di Hamilton. Il monegasco della rossa ha centrato la prima fila nel finale, dopo un ottimo ultimo tentativo. Cho esce con le ossa rotte è ancora una volta Russell, quarto a quasi quattro decimi dal compagno e leader del mondiale. Un super Hadjar si qualifica in quinta posizione, seguito da Norris e Verstappen, con l’olandese che per tutta la sessione ha manifestato un basso livello di confidenza in macchina. Ottavo Piastri, seguito dalle Racing Bulls di Lindblad e Lawson che chiudono la top ten.



