Pirelli: “a Monza gara ad una sosta, graining leggero e controllabile”

Set 5, 2026

Loris Preziosa

Dopo le prime due sessioni di libere a Monza, come di consueto il fornitore unico di pneumatici ha diffuso i primi feedback del fine settimana. Un lavoro coadiuvato dalla tanta azione in pista nel corso delle prime due ore di attività, con una sola interruzione nelle FP1. “Non ci sono grosse sorprese”, ha dichiarato l’ F1 Chief Engineer di Pirelli, Simone Berra, ai media presenti, fra cui AutoRacer. Sul fronte strategico per la gara, si prevede una corsa sulla singola sosta, con partenza con gomma Media come scelta più gettonata.

Pirelli: “il degrado termico può essere controllato, leggera presenza di graining”

Al termine della prima giornata in pista a Monza, la Pirelli ha diffuso i primi feedback a livello di pneumatici raccolti dopo FP1 e FP2. Non ci sono grosse sorprese fondamentalmente,” ha dichiarato Simone Berra ai media, F1 Chief Engineer di Pirelli, al termine del venerdì brianzolo. “A parte una bandiera rossa nelle FP1, non ci sono state interruzioni, quindi abbiamo potuto raccogliere molti dati. Penso sia interessante la performance della C5, che si è dimostrata buona sia sul giro secco che nei long run.” Secondo il tecnico, la mescola più soffice è da considerarsi una scelta valida per la corsa di domenica. “Il degrado termico può essere controllato perché Monza ha rettilinei molto lunghi e, ovviamente, è più facile gestire le temperature sull’asse posteriore. Per quanto riguarda C3 e C4, il livello di aderenza era comunque abbastanza buono, o almeno non così basso come ci aspettavamo. Anche le serie di supporto hanno aiutato con la pulizia della pista, ma il livello di grip era già buono dalle FP1. In ogni caso, tutte e tre le mescole sono buone per la gara.”

Fra gli aspetti raccolti dopo le prime due sessioni di libere, una leggera presenza di graining. “Abbiamo avuto un po’ di graning, soprattutto sulla C4 e sulla C5, ma è localizzata sulla parte anteriore sinistra interna, per cui può essere tenuto sotto controllo e non dovrebbe essere un problema per domenica.” Come di consueto, sono quindi state diffuse le previsioni dei delta fra le mescole: “C3 e C4 sono state abbastanza allineate in termini di prestazioni e degrado termico, ci sono stati 2-3 decimi di differenza nelle simulazioni di qualifica, mentre il delta fra C4 e C5 era molto più alto, circa 5-6 decimi.”

Verstappen Monza

Credit: MAteusz Mróz

Strategia ad una sosta per il GP

Sul fronte gara, Berra ha poi aggiunto: “i piloti sono riusciti ad estrarre il picco di grip dalla gomma. Non è complesso come l’anno scorso, quest’anno tutto sembra essere più allineato per lavorare nella finestra ottimale.”  In termini strategici, secondo Pirelli, la strategia ad una sosta dovrebbe essere quella più veloce sulla carta, con la gomma Media al via come scelta più gettonata da parte delle squadre. “Mi aspetto che i team partano con la Media perché li supporterebbe nel cercare di estendere il più possibile la lunghezza dello stint, nell’eventualità di Safety car o Virtual Safety Car nella prima parte di gara. Qualora dovesse essere nella seconda parte, partendo con la Hard si può estendere lo stint fino al 35-40° giro, per poi passare su una delle due mescole più morbide. Considerando che ai box si perdono circa 24-25 secondi, la sosta singola è sulla carta più veloce, come si è visto negli anni passati e, nonostante le alte temperature dovrebbe andar bene. Non è prevista pioggia o vento e dunque prevediamo che la pista continui ad evolversi e a migliorare di condizione nel corso del weekend.”

 

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