Norris il migliore del venerdì ma chiede di più. Verstappen è fiducioso

Dic 6, 2025

Loris Preziosa

L’ultimo venerdì della stagione 2025 ha messo in luce un Lando Norris che è partito con il piede giusto. Il leader del mondiale ha siglato il miglior tempo in entrambe le sessioni della prima giornata in pista, manifestando un ritmo superiore alla concorrenza nella seconda sessione di libere, quella più realistica per condizioni, simili a quelle che i piloti ritroveranno in qualifica e in gara. Alle sue spalle si è piazzato Max Verstappen, che ha però pagato un ritardo di oltre tre decimi e mezzo. Al termine della giornata, l’olandese ha dichiarato come in casa Red Bull si dovrà lavorare per compiere quello step in più che possa permettergli di lottare ad armi pari con il suo principale contendente. Oscar Piastri è parso invece più attardato, pagando forse anche il non aver preso parte alla prime libere, ma si è comunque detto fiducioso di trovare il ritmo nel prosieguo del fine settimana.

Norris: “sembra andare tutto bene, ma non sono ancora completamente a mio agio”

Guardando ai riscontri offerti dalla prima giornata in pista a Yas Marina, Lando Norris è parso senza dubbio il pilota più in forma. Il britannico leader della classifica piloti è stato il più veloce in pista, sia nelle simulazioni di qualifica, ma anche sul passo gara, dove ha impressionato per costanza. Nonostante ciò, al termine della giornata ha dichiarato come dal suo punto vista ci siano ancora alcuni step che il team può compiere dal suo del lato box per offrirgli la miglior MCL39 possibile. “Guardando i tempi sembra andare tutto bene al momento, però voglio qualcosa in più dalla macchina. Non mi sento completamente a mio agio,” ha affermato al ring delle interviste il pilota della McLaren numero 4. “Stiamo provando alcune cose per capire il comportamento della macchina, per cui spero possa esserci ancora del margine che possiamo estrarre nel corso della notte.” Norris porta in albergo con sé però la consapevolezza di avere un mezzo all’altezza del suo obiettivo, che nella prima giornata gli ha permesso di rifilare più di tre decimi e mezzo a Verstappen sul giro secco e di inanellare una serie positiva nel suo long run di fine sessione. “Non è stata sicuramente una giornata negativa, anzi è stata positiva, però sappiamo che ci sarà da migliorare molto in vista delle qualifiche, per cui al momento non c’è da sorridere. La superiorità di oggi può darmi un vantaggio? No.”

Norris venerdì Abu Dhabi

Piastri: “sensazioni positive, posso lottare per la pole”

È stata una giornata differente invece per Oscar Piastri, anche in termini di programma di lavoro. La sessione rookie delle FP1 ha costretto l’australiano a cedere la sua vettura a Pato O’ Ward per disputare una delle prove libere previste da regolamento. Dopo aver assistito alle FP1 dal muretto box, analizzando dai dati la guida del compagno, nelle FP2 ha dovuto costruire tutta la confidenza con la sua MCL39 sul tracciato di Abu Dhabi. Per queste ragioni, nonostante non abbia brillato sul giro secco, non si è detto preoccupato in vista dell’ultimo sabato di qualifica della stagione. “Con le gomme Medie sono andato abbastanza bene, ma con le Soft non sono riuscito ad estrarre il massimo del grip. Sto cercando di ambientarmi, abbiamo ancora tanto da migliorare per domani, ma per aver preso parte ad una sola sessione non è andata troppo male.” Un bilancio non così negativo dunque per il pilota che parte più sfavorito nella corsa al titolo, alla luce delle 16 lunghezze da recuperare. “Penso che sia una questione di piccoli dettagli, la macchina sembra in una discreta condizione,” ha proseguito il pilota di Melbourne. “C’è ancora qualcosa da mettere a punto, ma penso di essere a buon punto nell’ottica della lotta per la pole. Devo semplicemente trovare quel giro che non ho trovato oggi, magari con più giri sulle spalle e con più simulazioni a livello di pneumatici mi troverò meglio.”

Verstappen venerdì Abu Dhabi

Verstappen: “non è una giornata negativa, ma abbiamo un gap da colmare”

Chi al termine del venerdì ha alcuni nodi da sciogliere è Max Verstappen. Se da un lato il principale contendente di Norris si è piazzato subito alle sue spalle, dall’altro ci sono più di tre decimi e mezzo da rosicchiare in vista della qualifica. “Sono abbastanza contento della vettura, ma dobbiamo trovare maggiore velocità”, ha dichiarato l’olandese dopo le FP2. “Non siamo abbastanza veloci, anche se nel complesso non è andata male. Siamo in una posizione discreta, ma c’è un divario che dobbiamo colmare. Da parte nostra cercheremo di preparare la miglior macchina possibile nel corso della notte, sia nel giro secco che nel passo gara siamo abbastanza indietro, dobbiamo migliorare.” Nonostante ci sia limare qualcosa su entrambi i fronti, Verstappen non è parso preoccupato. La Red Bull ha infatti abituato quest’anno a compiere step importanti fra il venerdì e il sabato e proprio in questo aspetto risiede il compito dei tecnici di Milton Keynes in vista delle qualifiche. Nella conferenza stampa dedicata ai team principal, Laurent Mekies ha però spiegato come nella sessione FP1 sia stato privilegiato lo studio del passo gara, che andrà ulteriormente affinato dopo i dati raccolti nelle FP2. “È uno dei tracciati con la differenza maggiore di condizioni fra le due sessioni di libere, a causa dell’abbassamento di temperature,” ha dichiarato il numero uno del muretto Red Bull. “Per questo motivo Max è passato abbastanza presto a simulare il long run. L’attenzione principale è rivolta alla gara, perché qui si può sorpassare. La priorità è il passo gara e la gestione gomme.”

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