La prima giornata in pista ad Abu Dhabi si è chiusa nel segno di Lando Norris, che dopo aver siglato il miglior tempo nelle FP1, nelle FP2 ha ribadito una superiorità di ritmo sia sul giro secco che nelle simulazioni di passo gara. Il britannico ha avuto la meglio su Verstappen, secondo nella classifica dei tempi, ma a più di tre decimi dal leader e con diversi punti interrogativi emersi dal suo long run. Russell si è ritagliato invece, almeno allo stato attuale delle cose, il ruolo di terzo incomodo, avvicinandosi a pochi millesimi dall’olandese. Attardato invece Oscar Piastri, cha disputato la sua prima sessione del fine settimana, dopo aver ceduto la sua vettura ad O’ Ward nelle prime libere per la sessione rookie. Sembra non essere della partita la Ferrari, con i piloti arretrati sia in termini di classifica dei tempi, che di sensazioni al volante.
Piastri inaugura il suo weekend nelle FP2, dopo la sessione rookie della mattinata
La prima sessione del weekend andata in scena nella mattinata italiana ha subito visto i due principali rivali per il titolo, Lando Norris e Max Verstappen, in cima alla classifica dei tempi. Da notare però come si trattasse di riscontri ancora relativi, alla luce delle condizioni non in linea con quelle di qualifica e gara. Nelle FP1 si è disputata anche l’ultima sessione “rookie” della stagione, con ben nove piloti esordienti in pista, su tutti Pato O’ Ward, che ha sostituito Oscar Piastri sulla McLaren e Arthur Leclerc che ha affiancato il fratello in un box Ferrari tutto monegasco. Nelle prime libere, la scuderia di Maranello si è proiettata al 2026 provando, proprio sulla rossa di Arthur, una nuova configurazione di volante in vista dell’utilizzo sulla monoposto dell’anno prossimo.

Norris parte con il piede giusto, Ferrari in difficoltà
L’attività in pista delle FP2 si inaugura con gran parte dei piloti in pista con gomme Medie, fra questi i tre contendenti al titolo, le due Ferrari e le due Mercedes. Su gomma rossa invece le due Haas e la Racing Bulls di Isack Hadjar, con il futuro promosso in Red Bull che ha siglato il provvisorio miglior tempo nei primi minuti della sessione. Ricordiamo che per l’ultimo fine settimana dell’anno la Pirelli porta in pista le mescole C3 Hard, C4 Media e C5 Soft. Nella sua prima sessione del weekend, Lewis Hamilton accusa diverse difficoltà, manifestando un feeling non ottimale con la SF-25 in termini di guidabilità. Non sembra essere in una situazione migliore anche Charles Leclerc, che nei suoi primi tentativi con le Medie subisce un’instabilità al posteriore in uscita di curva.
A metà sessione scatta il momento più atteso del venerdì, con le simulazioni di qualifica con gomma Soft. In questa fase a prendersi la scena è Norris, che rifila momentaneamente più di tre decimi e mezzo a Verstappen, secondo nella graduatoria dei rilevamenti cronometrici. Fatica maggiormente Piastri, che non sigla tempi degni di nota e si trova a metà classifica. Bisogna evidenziare come sulla MCL39 del suo compagno siano state apportate alcune modifiche di setup, in particolare a livello di altezza della monoposto. Sembra poter dire la propria la Mercedes, soprattutto con Russell, che si ferma a pochi millesimi dalla Red Bull del campione del mondo in carica. Non si intravedono note incoraggianti invece in casa Ferrari, che sembra non aver ancora abbandonato la strada incanalata a Lusail, con entrambi i piloti lontani dalle posizioni di vertice.

Norris mostra i muscoli nel venerdì di Abu Dhabi: ottimi segnali da tutte le simulazioni
Le simulazioni di passo gara dell’ultima parte di sessione vedono nuovamente prevalere i colori papaya, con entrambi i piloti che siglano chrono costantemente superiori alla concorrenza, soprattutto con Norris. Ritmo più altalenante invece per Verstappen, che dopo un avvio in positivo ha visto i suoi rilevamenti cronometrici alzarsi. Il venerdì a Yas Marina si chiude quindi nel segno del leader del mondiale, che chiude davanti a tutti nella simulazione di qualifica, con un tempo pari a 1’23”083, nonché con ottime sensazioni provenienti anche dal long run. Sul fronte dei riscontri sul giro singolo, chiude secondo Verstappen, pagando 361 millesimi da Norris. Terzo tempo di giornata per Russell, a 16 millesimi dall’olandese di casa Red Bull. Alle spalle del pilota Mercedes, quelle che rappresentano le sorprese di giornata, con la Haas di Bearman seguita dalle due Sauber di Hulkenberg e Bortoleto. Settimo tempo per la Racing Bulls di Hadjar, seguito dalla Ferrari di Leclerc, autore di un ottavo tempo che rispecchia le difficoltà della rossa, davanti ad Alonso e alla Mercedes di Antonelli, che chiude la top ten. Infine, Hamilton chiude l’ultimo venerdì in pista del 2025 con il quattordicesimo tempo.




