Norris dominante in Ungheria: “mi sento in grado di domare questa macchina”

Lug 27, 2026

Loris Preziosa

Lando Norris ha dovuto aspettare ben dieci GP per poter issare il suo primo successo da campione del mondo in carica. Per la seconda volta consecutiva in Ungheria, il britannico è salito sul gradino più alto del podio e lo ha fatto al termine di una gara impeccabile in termini di ritmo. Dopo aver perso la leadership al primo giro, Norris ha estratto il massimo del potenziale dalla MCL40, aggiornata e in assoluta sintonia con il layout dell’Hungaroring. Amaro in bocca per il compagno Oscar Piastri, costretto a parcheggiare la sua monoposto a pochi giri dal termine per via di un problema di affidabilità.

Norris: “qualunque cosa accadesse, ero convinto di poter vincere”

Le qualifiche del sabato avevano già messo in luce la bontà del nuovo pacchetto McLaren, ma con la corsa della domenica è stato definitivamente messo il punto esclamativo a questo aspetto. Lando Norris ha messo il suo primo sigillo dell’anno, rifilando ben 15 secondi a Max Verstappen, secondo al traguardo. “La macchina è bella vivace”, ha commentato il campione del mondo in carica. “È ancora difficile da guidare, però mi sento molto in grado di guidare una macchina così e credo di avere delle ottime idee su come estrarre velocità da questa vettura, come trovare tempo sul giro e come farla funzionare.” La posizione persa in partenza a favore del compagno non ha tolto alcuna fiducia al pilota britannico. “Ovviamente il mio primo giro non è stato dei migliori, però a parte quello avevo tantissima confidenza di poter vincere la gara perché il mio passo era fortissimo. Qualunque cosa accadesse ero fiducioso di potercela fare, sia estendendo gli stint, sia rientrando e montando gomme fresche. Il passo era fantastico, probabilmente è stata una delle mie migliori prestazioni come pilota, per cui sono molto soddisfatto.”

La McLaren ha compiuto passi avanti, ma la leadership in classifica dista oggi ben 91 lunghezze. Cosa aspettarsi dalla seconda parte di stagione? “Gli altri vinceranno gare, ma mi aspetto anche che noi vinceremo delle gare e dobbiamo farlo”, ha aggiunto Norris interrogato sulle prospettive in campionato ai microfoni di Sky UK. “Dobbiamo essere perfetti per tutto il resto dell’anno e dobbiamo ancora migliorare la macchina. Sicuramente siamo stati i più veloci per tutto il weekend, ma non tutte le gare saranno così semplici. Dobbiamo lavorare affinché la macchina sia così buona ovunque, se dovessimo riuscirci allora potremmo discuterne genuinamente [del mondiale].”

Credit: Tomasz Mroz

Piastri tradito dal cambio, ma ritmo non all’altezza: “con le Hard passo inesistente. Turbato dal contatto con Sainz.”

La corsa di Oscar Piastri si è interrotta bruscamente a poche tornate dalla bandiera a scacchi a causa di un problema di affidabilità al cambio, che lo ha costretto a parcheggiare la sua McLaren a bordo pista. Un boccone amaro in una corsa che era iniziata nel migliore dei modi per l’australiano, leader del GP dopo il primo giro. “È stato sicuramente il momento migliore della mia gara – ha dichiarato – ma da lì in poi le cose sono andate molto male.”  Il ritmo di Piastri infatti, non è stato all’altezza di quello mostrato dal compagno. “Il passo con le Hard era inesistente e poi ovviamente combattere con un doppiato non fa mai parte delle cose che puoi preventivare.” Il riferimento è legato al contatto con la Williams di Carlos Sainz, che ha poi ricevuto una penalizzazione di cinque secondi per l’episodio. “In quel momento speravo non fermassero Lando, così da darmi la possibilità di restare in testa – ha aggiunto – ma al tempo stesso credo che non fosse una cosa ragionevole. In quel momento ero più turbato per l’accaduto e penso che il tempismo della mia sosta fosse corretto, visto che volevamo battere Lewis.”

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