Dopo non aver piazzato nemmeno una monoposto sul podio della Sprint del GP Miami, la Mercedes ha rialzato la testa nelle qualifiche per il gran premio. Il merito va a Kimi Antonelli, capace di conquistare la terza pole position consecutiva, mentre per George Russell le difficoltà sono proseguite, con un quinto tempo a quattro decimi dalla prestazione del compagno di squadra. Analizzando la prestazione dei suoi piloti, Toto Wolff ha elogiato la crescita dell’italiano e analizzato i problemi incontrati dal britannico.
La maturazione di Kimi Antonelli
La pole di Antonelli è stata messa in cassaforte con il primo giro lanciato del Q3, visto che nel secondo tentativo un errore in Q1 ha subito cancellato la possibilità di migliorarsi ulteriormente. Wolff ha elogiato l’incredibile velocità mostrata dal diciannovenne italiano: “Quel primo giro è stato davvero speciale; come si è visto, era tre o più decimi davanti al secondo. Spettacolare, ed è quello che ha garantito la pole”.

Nonostante l’errore nell’ultimo giro cronometrato, il Team Principal della Mercedes vede segnali di maturazione nel giovane talento: “È un miglioramento rispetto al passato, quando sarebbe finito contro il muro. Ora ha solo perso un giro, ma sta mostrando la sua velocità ed è davvero bello da vedere”. Wolff ha poi ribadito con orgoglio la scelta di puntare sul giovanissimo Antonelli per sostituire Hamilton nel 2025: “Il percorso dai mini kart alla F2 mostra passo e rapidità. Ha solo bisogno di sviluppo; l’anno scorso gli abbiamo dato modo di commettere errori, possiede ottimi tratti caratteriali e velocità”.
La gestione delle difficoltà di George Russell
Per quanto riguarda il quinto posto ottenuto da George Russell, il britannico ha motivato la sua prestazione con una certa difficoltà ad adattarsi ai tracciati dall’asfalto con bassa aderenza e alte temperature come quello di Miami. Wolff ha spiegato il feeling del suo pilota ricorrendo a una metafora sportiva: “George ha faticato con certi circuiti, qui l’asfalto è molto liscio. È quasi come un giocatore di tennis bravo sulla terra battuta rispetto a una superficie dura“.

Nonostante non fosse pienamente a suo agio con il setup, Russell ha sfiorato la prima fila: “Ha recuperato bene nonostante non si sentisse a proprio agio – ha sottolineato Wolff – Era potenzialmente da P3 prima di un piccolo errore all’ultima curva. Ha mostrato di avere il passo per lottare dalla quinta posizione”.
Prospettive strategiche e incognita meteo per la gara
Il miglioramento della Mercedes rispetto alla Sprint deriva da interventi mirati sull’assetto, come confermato da Andrew Shovlin, Trackside Engineering Director: “I cambiamenti effettuati dopo la Sprint sembrano aver aiutato a portare l’auto in una finestra migliore. I progressi sono incoraggianti, ma sappiamo quanto conti solo la domenica”.

In vista del Gran Premio, le variabili legate al meteo saranno decisive per il risultato. Nonostante l’anticipo di tre ore dell’orario di partenza deciso da FIA e F1, la gara dovrebbe svolgersi comunque sul bagnato: “Il meteo sembra poter rendere le cose interessanti e sfidanti, specialmente considerando l’assenza di giri sul bagnato con questa vettura” ha sottolineato Shovlin. Wolff ha concluso analizzando le difficoltà di manovra previste in pista: “Abbiamo visto nella Sprint come sorpassare non sia facile, ma le previsioni variabili renderanno la gara intensa. Vediamo cosa porterà il Gran Premio”.



